Perchè questa manifestazione persegue il successo da 5 anni invece il TAV no? Stessa location, stessa giornata, medesimi interessi ... ?
Per rispondere alla tua domanda, posso solo dire che - secondo me - sono tanti i fattori che hanno distrutto il Top Audio.
Prima di tutto è una questione di costi. Molte delle aziende che hanno fatto grande il Top audio non avevano più la possibilità di finanziare una manifestazione di quelle dimensioni. Non parlo solo dei costi degli spazi ma anche di tutto il corollario di costi per stare a Milano quasi una settimana (dovete considerare anche l'allestimento e il disallestimento), hotel, logistica et cetera. Con tre giorni invece che quattro forse qualcosa sarebbe cambiata. Non lo sapremo mai.
C'è anche da dire che il Top Audio era una fiera che, per dimensioni e contenuti, era di respiro europeo e con un paese alla canna del gas come il nostro era impensabile che potesse continuare. Inoltre - sempre secondo me - la sopravvivenza del Top Audio che abbiamo conosciuto era diventata difficile anche per colpa dell'High End di Monaco, fiera che si svolge anche in un periodo più favorevole, sempre secondo me.
Perché il Top Audio era a metà settembre. Troppo vicino all'IFA, ad altre fiere come il CEDIA e comunque troppo vicino all'estate. Ho provato più volte a convincere l'APAF a spostare la fiera alla seconda metà di ottobre ma non mi hanno mai ascoltato.
Per concludere, secondo me al momento in un paese piccolo piccolo come il nostro e con tutte le grandi difficoltà finanziarie, politiche e sociali che stiamo vivendo (e che dureranno ancora parecchio), probabilmente manifestazioni di respiro più locale come
Gran Galà,
High Fidelity e
Sintonie (a Lanciano il 17 e 18 ottobre) hanno più possibilità che una mega-fiera come il Top Audio.
E visto che siamo in un paese piccolo piccolo, pensare che Ricci e Zaini si mettano d'accordo per non pestarsi i piedi a vicenda (ammesso che ci sia questo rischio) credo che sia praticamente impossibile. Spero di essere smentito al più presto.
Emidio