Spero che sia il forum giusto, ma il fantomatico effetto arcobaleno dei vpr a dlp, è così nefasto?
Sarei curioso di sapere da chi la visto come la "vissuto"
La mia esperienza puo' essere illuminante e l'ho gia' raccontata in un newsgroup:
In occasione dell'acquisto del mio sintoamli Denon chiesi una prova d'ascolto dello stesso.
Ti premetto che, appassionato di audio, ero invece completamente a digiuno di video (non che oggi sia esperto

anzi) pero' all'epoca non ne sapevo proprio niente e non avevo mai visto un pj all'opera se non occasionalmente in qualche sala-bar per la visione delle partite (peraltro non mi erano mai piaciuti).
Il negozio mi allesti' un impianto con tanto di pj e dvd.
Rimasi a lungo ad assistere alle scene di Mission Impossible II convinto di vedere le immagini provenienti da un grosso tritubo piazzato al centro della saletta.
Rimasi delusissimo perche' pur vedendo immagini accettabili dal punto di vista del dettaglio, del contrasto e del colore, percepivo nettamente una fastidiosa sensazione di "tagli", "bagliori", una specie di flash pieni di strisce colorate

. Purtroppo e' molto difficile descrivere quella che e' una sensazione visiva e non e' vero come dici che nella visione del film non si spostano gli occhi di qua' e di la' dello schermo.
Ad ogni minimo spostamento dei miei occhi il fenomeno era avvertibile e si interrompeva solo se mantenevo fermo lo sguardo su un punto fisso del telo. Improponibile.
Mi alzai profondamente perplesso e guardai con disprezzo quel tritubo convinto che fosse stato il protagonista di quello spettacolo pietoso

.
Mi accorsi invece che il pachiderma era spento

e il fascio luminoso proveniva da un piccolo proiettore monobiettivo piazzato in fondo alla saletta.
Dopo qualche giorno leggendo fra le pagine di AFDigitale riguardante la prova di un DLP Sim2 lessi un riquadro che spiegava il famoso effetto rainbow.
Collegai la cose e capii solo allora a quale fenomeno ero stato spettatore.
L'articolo spiegava che l'effetto e' avvertibile da persona a persona e che alcuni non riescono proprio a percepirlo.
Fortunati
