Driver ASIO connessi al player del browser: ci possono essere vantaggi?

pace830sky

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Ho installato la applicazione ASIO BRIDGE, che ha due funzioni: la prima è abbastanza ovvia come impiego in quanto consente di rendirizzare l'uscita audio di una applicazione all' input di una applicazione di registrazione.

Mi incuriosisce invece la seconda: reindirizzare l' uscita di una applicazione generica (ad esemplio il player del browser in cui sto riproducendo un concerto da Raiplay o Youtube ecc) verso il driver ASIO, ma attenzione: ciò avviene tramite un device audio virtuale per il quale devo stabilire comunque frequenza e risoluzione di campionamento fisse né su questo posso forzare una "modalità esclusiva" se il player che sto usando non lo supporta.

Ad una prima prova (*) mi è sembrato che in effetti non cambi nulla, cioè che il mio DAC gestito con i driver ASIO o con il driver standard di windows (non ne ha uno suo specifico) dia esattamente lo stesso risultato.

Mi resta però il dubbio che se una simile applicazione è stata fatta ci sarà pure un motivo, qualcuno ha idea se se ne possa trarre qualche vantaggio?

(*) impostando quelli che mi risultano essere i parametri di campionamento: 24/44,1 per RAI e 16/48 per Youtube
 
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Una possibile funzione potrebbe essere la correzione ambientale utilizzando il Pc. Crei un file di correzione con REW o DRC interface e poi lo vuoi applicare a tutto l'audio che esce dal PC. Jriver al suo interno ha una funzione per importare la correzione, Foobar mi sembra eri obligato a passare per asio con un VST. Se la correzione la vuoi fare a tutto il PC redirezioni le appicazioni che vuoi equalizzare su un uscita virtuale e poi gli applichi una correzione globale alla fine.
Avevo fatto delle prove ma non ci sono riuscito ho la senzazione che questi processi richiedano molte risorse hardware.
 
al contrario non serve un pc potente, basta un pentium per gestire un host vst con parecchi plugin compreso un convolutore in real time. il difficile è semmai mettere su la baracca..tempo fa lo facevo, poi ho preso un pre con dirac a bordo e ho lasciato perdere perchè con questi sistemi oltre il 7.1 non puoi andare
 
Sono curioso di conoscere il giro completo (al momento, utilizzando la postazione PC per un ascolto "in prossimità" - meno di un metro dalle casse - non credo che la questione della equalizzazione ambientale si ponga in modo pressante), in particolare l'ultimo passaggio: intendi dire che Jriver (che non ho) accetta un input "virtuale"?

Ovvero:

"qualsiasi player audio">connessione virtuale>Jriver>Asio driver>device esterno

Oppure, in alternativa:

"qualsiasi player audio">connessione virtuale>Foobar+Plugin>Asio driver>device esterno

In effetti ho provato la connessione con Foobar per usare un altro plugin (il server DLNA, per uno scopo completamente diverso) ed a parte il limite di campionamento a 44,1Khz (sia pure a 24 bit) dell' ingresso virtuale di Foobar il giro funziona, la complessità è solo concettuale, in pratica è abbastanza semplice.
Il questo caso l'efficienza sarebbe quella del plugin (il resto non sembra richiedere potenza elaborativa)
 
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