Ho fatto caso questa sera che esistono delle detrazioni fiscali per l'anno in corso ed esattamente legate al mondo degli elettrodomestici...quindi TV
LE DETRAZIONI FISCALI PER L’ACQUISTO DI MOBILI, LETTRODOMESTICI, TELEVISORI, COMPUTER
Il limite di spesa è stabilito in euro 10.000 , per cui il vantaggio massimo ipotizzabile è di euro 2.000 spalmabile in cinque rate annuali.
La detrazione sugli acquisti di mobili ed elettrodomestici è legata al solo intervento di recupero del patrimonio edilizio effettuato su singole unità immobiliari residenziali; restano esclusi gli interventi di ristrutturazione sulle parti comuni condominiali e anche gli acquisti di nuovi box auto e di immobili interamente ristrutturati da imprese. Gli interventi di recupero devono essere iniziati dopo il 1° luglio 2008, e non prima. Inoltre gli acquisti agevolati sono quelli effettuati dopo il 7 febbraio 2009 ed entro il 31 dicembre di quest’anno.
Il pagamento delle spese deve avvenire anche in questo caso a mezzo bonifico bancario o postale, ed è necessaria ottenere dal rivenditore una fattura perché lo scontrino fiscale non è sufficiente a giustificare l’acquisto e conseguentemente il beneficio. I beni acquistati devono inoltre finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione, e non finire ad arredare altri immobili.
Ma attenzione. Per quanto concerne gli acquisti dei beni agevolati ( mobilio ed elettrodomestici ) non vi sono restrizioni di sorta: tutti gli elettrodomestici ad alta efficienza, tutti i mobili di arredamento danno diritto al beneficio. Gli elettrodomestici devono essere ad alta efficienza, cioè vantare una classe energetica di consumo ai vertici. Le classi energetiche indicano il consumo tipico di un elettrodomestico nel ciclo del suo normale funzionamento, le lettere vanno dalla lettera G alla lettera A, dove la lettera A rappresenta quelli a minor consumo, ma negli ultimi anni la tecnologia ha dato origine alle classi A+ e A++. Quindi individuare gli elettrodomestici ad alta efficienza è facile grazie all’etichetta energetica apposta sul prodotto in posizione ben visibile. Anche i computer e i televisori danno diritto alla detrazione del 20% purchè destinati all’abitazione ristrutturata.
Computer e televisori sono gli unici elettrodomestici ammessi al “bonus” privi di etichetta e quindi non legati strettamente all’efficienza energetica. Restano fuori da questo beneficio i frigoriferi, i congelatori e le loro combinazioni, in quanto continuano a beneficiare dello sconto previsto dalla Finanziaria 2007 anch’esso pari al 20% e poi esteso sino al 2010 nel caso di sostituzione dei vecchi apparecchi con i nuovi modelli di classe non inferiore ad A + .
Infine, la cosa a cui bisogna fare veramente attenzione è il bonifico per pagare gli acquisti: esso deve contenere il riferimento normativo (art.2 decreto legge n.5/2009 ), il codice fiscale di chi paga, il numero di partita I.V.A. o il codice fiscale del rivenditore.Naturalmente se mobili, elettrodomestici, televisori e personal computer vengono acquistati tramite finanziamento di credito al consumo, la cosa va bene lo stesso.
Dunque, morale della favola, se i lavori sono di modesta entità basta redigere una dichiarazione sostitutiva in caso di eventuali controlli e non allegare alcunché alla documentazione da inviare, per fruire degli sconti fiscali, al Centro Operativo di Pescara.
Questo può costituire un escamotage “correttivo” quando l’acquisto di mobili, elettrodomestici, computer e televisori sia avvenuto un pò prima l’inizio dei lavori. Non casca il mondo (non tutti abbiamo buona memoria) se, nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, la data di inizio lavori verrà posticipata di qualche giorno … e sfido chiunque (che abbia tempo e voglia di farlo, naturalmente) a provare ex-post che i lavori di ristrutturazione sono iniziati, in realtà, dopo l’ acquisto degli arredamenti
Io non ci capisco una mazza di queste cose, ma ho intenzione di comprare plasma e divano....se c'è qualcuno che nè capisce di più e vuole informare tutti gli utenti del forum, farebbe una bella cosa utile alla comunità
LE DETRAZIONI FISCALI PER L’ACQUISTO DI MOBILI, LETTRODOMESTICI, TELEVISORI, COMPUTER
Il limite di spesa è stabilito in euro 10.000 , per cui il vantaggio massimo ipotizzabile è di euro 2.000 spalmabile in cinque rate annuali.
La detrazione sugli acquisti di mobili ed elettrodomestici è legata al solo intervento di recupero del patrimonio edilizio effettuato su singole unità immobiliari residenziali; restano esclusi gli interventi di ristrutturazione sulle parti comuni condominiali e anche gli acquisti di nuovi box auto e di immobili interamente ristrutturati da imprese. Gli interventi di recupero devono essere iniziati dopo il 1° luglio 2008, e non prima. Inoltre gli acquisti agevolati sono quelli effettuati dopo il 7 febbraio 2009 ed entro il 31 dicembre di quest’anno.
Il pagamento delle spese deve avvenire anche in questo caso a mezzo bonifico bancario o postale, ed è necessaria ottenere dal rivenditore una fattura perché lo scontrino fiscale non è sufficiente a giustificare l’acquisto e conseguentemente il beneficio. I beni acquistati devono inoltre finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione, e non finire ad arredare altri immobili.
Ma attenzione. Per quanto concerne gli acquisti dei beni agevolati ( mobilio ed elettrodomestici ) non vi sono restrizioni di sorta: tutti gli elettrodomestici ad alta efficienza, tutti i mobili di arredamento danno diritto al beneficio. Gli elettrodomestici devono essere ad alta efficienza, cioè vantare una classe energetica di consumo ai vertici. Le classi energetiche indicano il consumo tipico di un elettrodomestico nel ciclo del suo normale funzionamento, le lettere vanno dalla lettera G alla lettera A, dove la lettera A rappresenta quelli a minor consumo, ma negli ultimi anni la tecnologia ha dato origine alle classi A+ e A++. Quindi individuare gli elettrodomestici ad alta efficienza è facile grazie all’etichetta energetica apposta sul prodotto in posizione ben visibile. Anche i computer e i televisori danno diritto alla detrazione del 20% purchè destinati all’abitazione ristrutturata.
Computer e televisori sono gli unici elettrodomestici ammessi al “bonus” privi di etichetta e quindi non legati strettamente all’efficienza energetica. Restano fuori da questo beneficio i frigoriferi, i congelatori e le loro combinazioni, in quanto continuano a beneficiare dello sconto previsto dalla Finanziaria 2007 anch’esso pari al 20% e poi esteso sino al 2010 nel caso di sostituzione dei vecchi apparecchi con i nuovi modelli di classe non inferiore ad A + .
Infine, la cosa a cui bisogna fare veramente attenzione è il bonifico per pagare gli acquisti: esso deve contenere il riferimento normativo (art.2 decreto legge n.5/2009 ), il codice fiscale di chi paga, il numero di partita I.V.A. o il codice fiscale del rivenditore.Naturalmente se mobili, elettrodomestici, televisori e personal computer vengono acquistati tramite finanziamento di credito al consumo, la cosa va bene lo stesso.
Dunque, morale della favola, se i lavori sono di modesta entità basta redigere una dichiarazione sostitutiva in caso di eventuali controlli e non allegare alcunché alla documentazione da inviare, per fruire degli sconti fiscali, al Centro Operativo di Pescara.
Questo può costituire un escamotage “correttivo” quando l’acquisto di mobili, elettrodomestici, computer e televisori sia avvenuto un pò prima l’inizio dei lavori. Non casca il mondo (non tutti abbiamo buona memoria) se, nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, la data di inizio lavori verrà posticipata di qualche giorno … e sfido chiunque (che abbia tempo e voglia di farlo, naturalmente) a provare ex-post che i lavori di ristrutturazione sono iniziati, in realtà, dopo l’ acquisto degli arredamenti
Io non ci capisco una mazza di queste cose, ma ho intenzione di comprare plasma e divano....se c'è qualcuno che nè capisce di più e vuole informare tutti gli utenti del forum, farebbe una bella cosa utile alla comunità