Quelle sono le frequenze centrali della gamme in cui tu puoi intervenire.
Tieni presente che non intervieni solo su quella singola frequenza, ma anche su quelle che le stanno attorno, con una curva "a campana"; se, ad esempio, aumenti di 3 dB la frequenza di 63 Hz aumenterai, magari di 2 dB, anche la frequenza di 50 e quella di 75 Hz.
Non puoi provocare danni, ma devi stare attento perchè se, ad esempio, aumenti molto la frequenza più bassa, quando alzi il volume buona parte della potenza andrà sul woofer e potresti correre il rischio di rovinarlo, stesso discorso per il tweeter o il midrange (se i tuoi diffusori ne impiegano uno).
Però sentiresti distorsioni prima di arrivare al limite che ti avvertiranno del pericolo.
L'ideale è partire in lineare e poi, se si ha un minimo di esperienza di ascolto di musica, intervenire con qualche ritocchino, in gamma bassa o media o alta o anche su tutte per cercare di limare qualche irregolarità.
Tieni presente che se hai dei diffusori di piccole dimensioni non potrai mai comunque ottenere il suono di un diffusore a torre da miglia di Euro semplicemente alzando al massimo le frequenze più basse, rischi solo di fare danni.