Un angolo di visione marcato non dovrebbe dare fastidio fisico agli occhi, ma impattare solo sulla qualità delle immagini (colori che virano, contrasto diminuito), poi ci sono persone a cui potrebbe effettivamente dar problemi vedere la tv fortemente di sbieco, quindi magari la questione è soggettiva.
Se devi vedere SOLO i soliti canali televisivi puoi tranquillamente risparmiare: la qualità trasmissiva non è eccelsa in Italia e una programmazione gratuita a 4K e continuativa chissà quanto ci vorrà per poterla effettivamente vedere nel nostro Paese. Il discorso cambia se puoi affiancare a questa visione, anche fonti diverse come un servizio di streaming (anche a 4K) e/o blu-ray/UHD.
Se vedi fonti di qualità mediocre (i suddetti canali tv del digitale terrestre), una distanza di visione superiore aiuta a mascherare i difetti intrinseci di questi segnali eccessivamente compressi e aiuta nella normale fruizione di contenuti a definizione standard. Viene considerata "distanza di visione", la distanza tra gli occhi e lo schermo vero e proprio.
Il videoproiettore da 5,5 m è effettivamente d'obbligo vista la distanza, ma porta con sé anche parecchi "contro", come il dover rabbuiare tutta la stanza per poterne usufruire adeguatamente: il VPR secondo me è consigliabile solo per chi fa uso selettivo di film e serie tv, non per chi vuole usarlo anche per le trasmissioni di tutti i giorni. E' scomodo accenderlo solo per il telegiornale o per un talk show, ad esempio, ma sui VPR non so nulla, quindi magari sbaglio.
Come marca, la Samsung fa bei tv dall'ottimo rapporto qualità/prezzo (bisogna però scegliere bene e non scendere troppo come prezzo), per chi ama il cinema e le serie tv io consiglio invece quasi sempre gli OLED, che ritengo attualmente ai vertici quanto a qualità dell'immagine riprodotta.
Per una visione da tre metri, se hai la possibilità di installare il tv a muro con una
staffa a pantografo, riducendo così la distanza di visione a 2,5 m, allora puoi prendere in considerazione un 65 pollici, dipende però quanto puoi spendere e quello che ci vedi. Tra i 65 pollici da prendere in considerazione, oltre a modelli validi del 2018 come il Samsung Q6FN o, ancora meglio, il Sony KD-65XF9005, ci sono dei buonissimi 2019, superiori ai QLED 2018 di fascia media, come il Samsung QLED QE65Q80R. Io aspetterei ancora qualche mese per l'acquisto e qualche offerta specifica. Tra gli OLED cito quelli dal maggior rapporto qualità/prezzo come gli LG 65C8 e B8, ma in genere se prendi un oled 2018/2019 caschi sempre in piedi indipendentemente dalla marca.
C'era una discussione specifica sui vari tv attuali maggiormente convenienti e di qualità, scritta da un utente del forum che segue più di me il mercato, magari
chiedi anche a lui.
Un 75 pollici con un incredibile rapporto qualità/prezzo è il Samsung 75NU8000, che attualmente
si trova venduto e spedito da amazon.it a soli 1.399 euro ed ha una qualità paragonabile al QLED Q6FN.
Dimenticavo la domanda su CRT e distanza maggiore: il CRT necessitava di distanze maggiori perché la risoluzione era molto minore e anche per il refresh che induceva un flickering marcato che dava effettivamente fastidio agli occhi. Ma su questa questione aspetta qualche altra risposta da gente più esperta.