Condizionatore....aiuto consumo, HELP!

luxx87

New member
Ciao a tutti,
possiedo un condizionatore a parete del 2003 della mitsubishi,ho iniziato ad usarlo ora per questo afosissimo caldo tenendolo acceso anche di giorno che sono a casa.
Ora vorrei chiedervi quanto spenderi a tenerlo acceso (per eccesso) un diciamo 20 ore al giorno.
purtroppo il libretto di istruzioni l ho perso e non lo trovo online.
il modello è un MS-AXV09WV
specifiche scritte sul condizionatore sono:
Voltage: 230V
Phase: -/N
Frequency: 50Hz
IP code: IP20
Refrigerant R410A
Net Weight: 9kg
LPps/HPps: 1.64/4.15 MPa
Max Input: 1.10 kW
abito a padova temperatura impostata su 24 gradi,ventola a potenza 2 su 3.
grazie
 
C'è un vecchio detto che dice :"se domandi quando costa non puoi permettertelo" , la domanda è troppo generica senza conoscere i consumi effettivi e le tariffe elettriche....
 
montando condizionatori,mi sono sempre chiesto,il perche' poi non li usassero.
ecco spiegato l'arcano,il consumo.
cerca di tenere la temperatura non troppo bassa,e regola fondamentale,come per i frigoriferi , inutile fare girare il compressore 24 ore su 24,per cui regolati di conseguenza, tanto anche se sul telecomando imposti 15 gradi,non ci arrivera' praticamente mai,ma in compenso spenderai una cifra in elettricita',ed usura del compressore.
ti puo' aiutare anche la sola deumidificazione ,ma da solo mi sa che non basta.
come detto sopra, non si puo' sapere il reale consumo , troppe variabili.

de gustibus non disputandum est
 
Ultima modifica:
Se ti spaventa il consumo compra dei ventilatori e vivrai sereno :) scusa ma anche io penso che se uno compra una cosa e poi si fa problemi sul mantenimento tanto vale non comprarlo proprio, poi tu lo usi già alto (24 gradi) per come sono abituato non supero mai i 19 gradi, ma lì è una cosa personale.
 
in deumidificazione,la temperatura non viene abbassata.
Il deumidificatore assorbe l’aria umida all’interno e la scarica verso l’esterno, rilasciando aria priva di acqua all’interno dei locali. In questo modo viene abbassata la percentuale di umidità relativa all’interno della tua abitazione.
infatti e' proprio l'umidita' alta che ti da percezione di temperatura elevata.
in freddo ovviamente il compressore lavora come da tabelle ossia per abbattere la temperatura,per cui consuma molto di piu'.
e' per questo che in estate e' importante l'uso del deumidificatore,associato al freddo.
l'uno ti leva la sensazione del caldo,e l'altra abbassa lievemente la temperatura.
ciao

de gustibus non disputandum est
 
Non è del tutto corretto.

Un reale deumidificatore agisce solo sul calore latente (facendo condensare il vapore d'acqua contenuto nell'aria umida) senza influire sul sensibile (ossia senza cambiare la temperatura). Per fare ciò è indispensabile compiere due operazioni: raffreddare l'aria per portare il vapore al punto di rugiada e farlo condensare, quindi riscaldare l'aria deumidificata per riportarla alla temperatura di partenza.

Questo avviene solo nei deumidificatori propriamente detti, dove sia lo scambiatore caldo che lo scambiatore freddo (condensatore ed evaporatore) sono contenuti nello stesso apparecchio, con l'aria che attraversa entrambi.

In un sistema split l'aria da deumidificare transita solo attraverso lo scambiatore freddo, ossia l'evaporatore. Per deumidificare l'aria in ambiente quindi, questa viene sempre e comunque raffreddata. Ciò che fa la funzione deumidificazione è un susseguirsi di cicli on/off per evitare di raffreddare troppo l'aria ma raffreddandola abbastanza per fare condensare il vapore.

Risulta immediato dedurre come questa sia una condizione di funzionamento "di compromesso" e come la sua convenienza in termini di consumo sia tutta da verificare.
 
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