Allora, io abito in Svizzera, e ho acquistato entrambe le auto (VW Passat 1.9 TDI 130 CV e VW Golf V 1.9 TDI 105 CV) da un importatore parallelo. Risultato: risparmio del 25 % rispetto al prezzo svizzero. Come funziona:
le auto non costano dappertutto uguale, cio' e' risaputo; perche'?
In Olanda o in Belgio, per esempio, oltre a dover pagare l'Iva sull'auto piu' le altre tasse, v'e' anche una tassa sul bene posseduto molto elevata, tipo tassa sul lusso. Cio' implica che le auto, se avessero lo stesso prezzo netto in partenza, sarebbero proibitive per la maggior parte delle persone normali. La strategia delle case automobilistiche e' allora piu' o meno la seguente: si abbassano i prezzi netti delle auto destinate a quei paesi con molta pressione fiscale, rialzandoli negli altri dove la pressione e' minore. [E' questo il caso della Svizzera, dove l'IVA e' al 7.6 %, e le assicurazioni sono notoriamente molto convenienti (una Kasko Totale costa poco di piu' di una RCA italiana....)]. Inoltre riempiono le auto di gadget e optional che in Svizzera ce li sognamo e paghiamo profumatamente, proprio per attirare maggiormente i clienti. Ora, con le varie leggi di liberalizzazione, approvate anche in Svizzera nonostante la non appartenenza all'EU, si possono importare parallelamente all'importatore ufficiale auto da altri paesi europei e immatricolarle in Svizzera. Una volta alla frontiera, succede tutto come con un qualsiasi bene acquistato in un altro paese, e cioe' si scorpora il bene di tutte le tasse dovute al paese d'uscita ( in questo caso IVA e tassa sul lusso), giungendo al prezzo netto dell'auto attuato dalla casa madre, e vi si pagano le tasse del paese d'entrata, vale a dire dazio doganale e IVA, piu' le tasse per la pratica e l'immatricolazione. Qui, se le auto passano il test dei gas di scarico, piu' altri test d'idoneita', possono essere vendute liberamente. Facile immaginare che si trovano auto superaccessoriate a prezzo di svendita, e se si fosse a conoscenza di tutte le pratiche da eseguire per fare il tutto senza intermediari, sarebbe ancora piu' economico.
Ora non so come e' in Italia, ma il principio dovrebbe essere lo stesso.
Le macchine sono nuove a tutti gli effetti, nella maggior prte dei casi hanno solo pochissimi KM (dai 2-3 ai 100 max, giusto perche' devono essere messe su strada) ma occhio ad un paio di cose importanti:
- Gli importatori ufficiali, seppure costretti per legge ad accettare queste auto come loro auto a tutti gli effetti, vi faranno sempre casino, e attueranno una politica di terrore verso il cliente a cui va ribattuto a suon di citazioni di articoli di legge. A me hanno fatto un casino per la garanzia (c'era da aspettarselo), ma li' e' stata un po' per mia negligenza. Infatti e'
importantissimo avere il libretto per la manutenzione in ordine. Per cui
- assicuratevi che l'auto sia provvista del libretto di manutenzione in lingua originale e poi procuratevene anche uno in lingua italiana (per non litigare con i meccanici durante i tagliandi...) con il
timbro del venditore da cui l'avete acquistata e la
data d'uscita dal paese di provenienza. La data di immatricolazione in Italia, quella scritta sul libretto per intenderci) nella maggior parte dei casi non ha nessun valore, la garanzia parte dal giorno in cui l'auto ha lasciato il paese di provenienza. Almeno cosi' e' con le VW, con altre marche non so. Questo e' l'unico piccolo svantaggio, che potreste perdere un po' di garanzia (io ho perso con la passat 6 mesi, e con la Golf 2), ma a fronte di un risparmio cosi' eclatante, chissenefrega (ragazzi parliamo nel mio caso di ca. 8000 Euro!!!).
- la cosa piu' sensata da fare e', nel caso in cui si voglia procedere all' acquisto, informarsi per bene su tutto l'iter, perche' appena una virgola non e' a posto vi piantano un casino senza fine; fare una telefonatina all'importatore ufficiale della marca scelta e chiedere di
cosa hanno bisogno perche' valga la garanzia , devono darvi per forza queste informazioni; calcolare per bene tutti i costi, e soprattutto scegliere macchine di grossa cilindrata che costano molto, altrimenti il rispoarmio e' minimo e il gioco non vale la candela. Alla fine mettersi nei casini, considerando spese si viaggio, immatricolazione, benzina, tempo, per 1000 Euro di risparmio non ne vale proprio la pena; affidarsi se possibile ad un rivenditore serio, almeno se ci sono casini nella peggiore delle ipotesi gli dite che avete un parente delinquente che gli brucia il concessionario
Spero di esservi stato utile e buon divertimento, ma..... non fatevi fregare e soprattutto non fatevi spaventare.
f.ree