Dare un giudizio o un consiglio e' estremamente difficile.
Premetto che, per motivi di lavoro, ho rapporti con molte officine, indipendenti (non legate a case automobilistiche) ed autorizzate, ed in 18 anni ne ho viste di tutti i colori....
Nel periodo in cui le vetture sono coperte dalla garanzia del costruttotr, a mio modesto avviso (e per esperienza personale.....), rivolgersi alla concessionaria dove si e' acquistata l'auto, o ad un' officina autorizzata, "paga sempre": in caso di richiami e/o problemi comuni su un determinato modello/motore, il personale e' gia' preparato a risolverli, con "istruzioni" ben precise che vengono fornite agli appartenenti alle reti direttamente dalla casa costruttrice, anche se, su alcune "componenti" del costo del tagliando, troppo spesso si "va oltre il decente" (costo orario della manutenzione e tempario ufficiale.....ma fatemi il piacere....., olio motore e, soprattutto, additivi vari non richiesti e, spesso, non necessari.......).
Il rovescio della medaglia e' costituito dal fatto che, in caso di problemi "non registrati" o, meglio, non contemplati negli "archivi" delle reti autorizzate, il personale dell'officina, molte volte, inizia ad andare "alla cieca" o, peggio, "con i paraocchi": cio' perche', sempre a mio modesto avviso, spesso non siamo di fronte a "veri meccanici" (vista anche l'eta' media degli operatori in centri autorizzati che, per fortuna per il mercato del lavoro per i giovani, scende) ma a "sostitutori di pezzi" (non hanno colpa perche', putroppo, solo per questo, spesso, sono addestrati dal costruttore).
Nel caso delle officine generiche, una parte di queste e' ormai dotata di apparecchi per le diagnosi (e di attrezzature ad hoc) che non hanno nulla da invidiare a quelle delle reti autorizzate, e, pertanto, dal punto di vista tecnico, non hanno alcun limite a risolvere guasti e disfunzioni su vetture di (quasi) tutte le marche.
Se si tratta di un'officina, poi, che "utilizza ricambi e componenti con qualita' equiparabile agli originali della casa", il tagliando non fa decadere la garanzia della casa (beh.....poi qui c'e' una diatriba "secolare", soprattutto grazie ai concessionari che poi, ovviamente, "rosicano" a dover riconoscere garanzia su pezzi difettosi della casa, quando i tagiandi non sono stati effettuati presso la rete autorizzata.....scrivete raccomandate, mi raccomando.....) ed in fattura non ci si trova il liquido lavavetri, l'additivo per gasolio (in motori moderni con DPF/FAP?......bah.....), e la manodopera secondo il "tempario ufficiale :sofico:.....si, con caffe', telefonata alla fidanzata e scaccolamento dell'addetto".
Quanto, poi, all'affidabilita' e, qualche volta, anche all' "onesta'"dell' officina, l'unico dato inconfutabile e', secondo me, dato dalla risposta alla mia domanda:
"dopo il tagliando o l'intervento, si sono verificati di nuovo i guasti precedenti e/o, subito dopo, se ne sono verificati altri"?
Se la risposta e' positiva, sempre a mio modesto avviso, chi ha lavorato sulla nostra auto non ha saputo risolvere realmente il problema e, se si sono verificati altri guasti nel breve, evidentemente non ha fatto ulteriori "seri" controlli per scongiurarli.
Ad onor del vero, ci sono anche le auto "nate male" o, nel caso dell'usato, "maltrattate", dove non fai in tempo a riparare una cosa che se ne "scassa" un'altra: li' l'unica soluzione, ahime', per "uscire dal tunnel" (ove economicamenre possibile.......di sti' tempi, poi, immagino non facile........), e' "cambiare al volo" auto.
Nella mia esperienza come automobilista ho incontrato:
- concessionario/officina disponibilissimo, dove un "elemento" del personale di officina (ovviamente licenziato, dopo un po', per varie....) non sostituiva "parti di consumo" sulla mia auto, pur essendo fatturate come sostitutite (potete immaginare la faccia del "tipetto" quando l'ho messo, per due volte, di fronte all'evidenza, perche' avevo "segnato" il componente vecchio?.....Ma poi dico: sai che lavoro faccio, e ce' provi con me?......);
- concessionario/officina che, in occasione di controlli "ad hoc" richiesti, non aveva neanche "toccato" le parti interessate (mandato della casa revocato, qualche tempo dopo......e ora la struttura non esiste piu', per fortuna.....);
- concessionario/officina (quello qui sopra......chiuso.....) dove, dopo un controllo "ad hoc", alla mia volonta' di aprire il cofano per dare un'occhiata insieme, il capo-officina mi guardava in cagnesco borbottandomi qualcosa, per poi "scappare a gambe levate" quando ho visto il tappo del sebatoio del liquido freni dimenticato appoggiato (e schiacciato dal cofano) sulla batteria;
- concessionario/officina che ha sempre fatto una manutenzione, credo, "coscenziosa e, in caso di problemi gravi, si e' impegnato "alla grande" per risolverli ed alleviare il mio disagio (auto sostitutiva, anche se non prevista.....).
Nella mia attivita' professionale incontro, invece :
- officine (autorizzate e "indipendenti") dove vedo attenzione alla qualita' del lavoro, dei ricambi ed alla soddisfazione del cliente, con grande forza di volonta' e voglia di imparare sempre (anche persone di grande esperienza....) da parte di chi "mette le mani" sull'auto che, direi, guadagnano anche "il giusto";
- officine (soprattutto indipendenti) che, sinceramente, non "riesco a vedere in prospettiva", per mancanza di attrezzature (e di conoscenze tecniche) necessarie per lavorare sulle vetture recenti o, peggio, per la forte volonta' di chi "mette le mani", a costringere l'automobilista (soprattutto del gentil sesso.....cosa hanno sentito le mie orecchie......) a "tornare presto" per altro;
- concessionarie/officine che definisco "ministeri", dove, se entrassi come cliente, prenderei a gran "pedate" sul posteriore l'addetto alla ricezione clienti, il capo-officina "deus ex-machina", il personale dell'amministrazione che emette l'inappellabile "fattura/sentenza" a carico del malaugurato cliente, e, primo tra tutti, il titolare di queste che, pur volendo sempre apparire "super partes", che stia rintanato nel suo uffico o in giro per l'officina, sa bene (troppo bene) "quanto siano belli grassi" i suoi guadagni (tempario, additivi, etc. etc.) o, nel caso fosse "in buona fede", di fronte ad eventuali e, ancor piu', ripetute insoddisfazioni dei clienti (ne ho viste......), e' meglio che cambi lavoro.....tanto, prima o poi, il "cerchio si stringe" (officina semivuota, grazie ai forum tra gli utenti, o revoca del mandato, e non e' il primo......sappiatelo.....).
Potrei ancora dirne tante ma credo (e spero) di aver detto abbastanza
