Io da parecchi anni, abituatomi ai sottotitoli per le serie tv, ho sempre evitato il doppiaggio e preferito la versione originale sia con le serie televisive sia soprattutto coi film. Occhio che rischi di scatenare un putiferio, mi sono anche preso degli insulti su un
thread perché non avevo aderito all'iniziativa di molti utenti qui sul forum nel richiedere alle varie case cinematografiche di includere l'audio italiano in HD.
Per me basta un po' di buona volontà e un pizzico di pazienza iniziale, poi quando ci si abitua ai sottotitoli IMHO non si può più fare a meno dell'audio originale, inglese e non. Ci sono tantissimi film rovinati dal doppiaggio o che non si prestano per loro natura a questo metodo, quindi, sempre secondo me, è utile e bello sforzarsi di sentire l'audio originale; aggiungo che è un validissimo supporto nel migliorare l'inglese di chi già mastica qualcosa di questa lingua: io partivo da una conoscenza scolastica ed oggi riesco a comprendere al 100% un film in inglese anche se i sottotitoli sono in lingua e non in italiano: arricchisce il vocabolario e inoltre ti aiuta moltissimo nella comprensione e nell'abituarsi al suono del parlato. Il mio obiettivo è poter comprendere al 100% un film in inglese anche senza sottotitoli, al momento senza subs devo tornare spesso indietro per cercare di carpire meglio le parole.
Trovo inoltre che un film, dal punto di vista artistico e non solo tecnico (audio HD), sia sempre e comunque meglio vederlo con l'audio originale: il doppiaggio ne altera irrimediabilmente il valore artistico e di fatto dimezza, azzoppa, mutila il valore delle interpretazioni degli attori. Sono rari i casi in cui un doppiatore è meglio della controparte sullo schermo, e spesso sono casi in cui gli attori sono proprio dei "cani". Il problema italiano è che tutto viene doppiato, cartoni (comprensibile, se il target sono i bambini), pubblicità, telenovelas e praticamente tutti i film sul mercato: la gente è disabituata ai sottotitoli e comunque noto che c'è un rifiuto molto forte da parte della maggioranza delle persone nel considerare anche solo la possibilità di una visione con questo supporto linguistico rispetto al doppiaggio. Anche per questo l'italiano medio parla male l'inglese rispetto ad altre nazioni europee e mondiali. Poi ci sarà sempre chi ti dirà che la scuola italiana del doppiaggio è la migliore al mondo, ma ormai quello, IMHO, è divenuto talmente un luogo comune da "nascondere" la realtà dei fatti, ovvero che negli ultimi anni il doppiaggio italiano è peggiorato di parecchio, girano sempre le stesse persone in questo ambiente che è diventato praticamente una lobby gestita da varie famiglie storiche del doppiaggio.
Scusa per il pippone scritto di getto, ma è un argomento che mi sta molto a cuore, tento sempre di cercare di invogliare parenti e amici a vedere insieme un film coi sottotitoli ma purtroppo vengo costantemente "rimbalzato" con le solite scuse, frutto soprattutto di pigrizia mentale: "non riesco a godermi il film", "non riesco a leggere e seguire a video", "il doppiaggio lo preferisco perché siamo in Italia e gli attori DEVO sentirli in italiano...", ecc. ecc.