Dando per scontato che utilizzando un cavo collegato ad un connettore maschio + femmina in apparecchiature in cui crcolano segnali a radiofrequenza è meglio che il tutto sia della stessa impedenza, qual che sia, all'atto pratico, per quanto ci riguarda si può magari soprassedere.
IL guaio dei connettori RCA è che sono nati per tutt'altro uso, tipicamente per la connessione semplice e veloce e
economica di apparecchiature utilizzanti segnali audio.
In questo caso l'impedenza delle connessioni (intese come cavi) non ha molta importanza, tanto è vero che non esiste uno standard.
Gli RCA sono quindi reperibili ovunque.
Alcune ditte li costruiscono anche con impedenza dichiarata di 75 Ohm, il problema è reperirli al dettaglio (ed essere sicuri che lo siano)

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Anche trovandoli, personalmente mi rimarrebbe comunque il dubbio sull'impedenza dei connettori posti sulle apparecchiature

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Un disadattamento di impedenza tipicamente provoca perdite di potenza e riflessioni del segnale.
Nei trasmettitori radio e TV questo si traduce in una perdita di potenza irradiata e, se il disadattamento è forte, si possono verificare danni allo stadio di uscita del trasmettitore stesso.
Nel caso di collegamenti video tra due apparecchiature si possono invece avere, oltre alle solite perdite di segnale, un effetto di sdoppiamento delle imaggini.
Per tornare al caso nostro, credo che il disadattamento di impedenza sia veramente minimo e molto probabilmete inferiore agli effetti del cavo stesso.
Io non ho mai avuto i problemi suddetti e mi sembra che anche moltissimi altri forumiani non abbiano riscontrato problemi oggettivi.
Ciao