canone rai!!!!!!!!!!!!!!!!!

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
non c'entra piu niente con l'acquisto della TV, chi vende non lo segnala piu l'acquisto, ormai i controlli li fanno con altro...

tipo controllano i residenti in un comune e fanno il controllo se hai pagato se così non è ti cominciano a mandare il bollettino di pagamento, dopo un po di tempo ti fanno chiamare dalla finanza.

ciao
 
...ah si ?! :eek: :cry:
Ho il contratto con telecom da tre anni ma non mi è mai arrivato niente da pagare da mamma Rai ... speriamo ... che Nemo si sbagli !!!
Ciao
 
Max68 ha detto:
...ah si ?! :eek: :cry:
Ho il contratto con telecom da tre anni ma non mi è mai arrivato niente da pagare da mamma Rai ... speriamo ... che Nemo si sbagli !!!
Ciao
Quindi presumo tu non paghi il canone rai. Se è così spero ti arrivi una bella multa!
"Chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi deve per legge R.D.L.21/02/1938 n.246 pagare il canone di abbonamento TV. Trattandosi di un'imposta sul possesso o sulla detenzione dell'apparecchio, il canone deve essere pagato indipendentemente dall'uso del televisore o dalla scelta delle emittenti televisive."
 
nchiar ha detto:
Quindi presumo tu non paghi il canone rai. Se è così spero ti arrivi una bella multa!
Perchè "speri" gli arrivi una bella multa? Se c'è proprio una bufala clamorosa quella è il canone RAI. Programmi ridicoli, pubblicità a gogo (grazie alla quale le TV private vivono non avendo il canone) e si deve pure pagare! Incredibile!!:eek: La tassa di possesso è un escamotage per sostituire il vecchio canone RAI la cui insolvenza veniva tanti anni fa punita con la "sigillazione" degli stessi canali RAI visto che non ce n'erano degli altri. Con l'avvento delle reti commerciali è crollato il castello! Ed ecco arrivare la Tassa sul possesso di un apparecchio atto a ricevere trasmissioni (quindi anche PC monitor e quant'altro)! Io invece spererei che nessuno lo paghi più così finalmente vedremo come faranno a sperperare producendo programmi su Isole, suocere & spose perfette! Bye

Ettore
 
Ultima modifica:
Ettore ti quoto in toto....

il canone rai è una bella truffa....!!! scusate ma se io non voglio avere la rai....sono obbligato a pagare lo stesso?
 
Si, in quanto come detto poco sopra da nchiar si tratta di una tassa sul possesso di apparecchi televisivi........:rolleyes: :boh:


Comunque della cosa se ne era parlato abbondantemente anche qui
 
Infatti, della cosa si è già parlato abbondantemente per cui non è il caso di ricominciare a parlarne qui, anche perchè si andrebbe OT e il tema della discussione credo sia ormai esaurito.

Se il motivo della domanda era sapere se il negoziante comunica il nominativo per poter eventualmente evitare di pagare la tassa di concessione per il possesso di un apparecchio atto a riceveve le trasmissioni radio/tv, la risposta è stata: no.

Se in base alla risposta si deve poi decidere se pagare o meno tale tassa allora il discorso è diverso e, come detto, se ne è già parlato.

E' una tassa che va pagata, piaccia o meno, come qualsiasi altra imposta, tassa, concessione o simili.

Credo che a nessuno piaccia pagarle, ma è anche un obbligo verso la comunità, oltre che normale per qualsiasi persona abbia un minimo di senso civico (e non si creda più furbo degli altri o adducendo pretesti fantasiosi).

Grazie e ciao.
 
Caro nordata, le tasse sono sicuramente un obbligo di tutti verso la comunità ma il canone RAI è stato trasformato in tassa visto che prima non lo era. Non si tratta quindi di essere rassegnatamente annuenti quando si tratta di pagare tasse, bensì di comprendere il fatto di essere per lo meno un pò seccati quando se ne aggiungono delle altre adducendo dei pretesti per lo meno fantasiosi. Un pò come quando si paga il bollino blu per la conformità dei gas di scarico della propria auto a parametri stabiliti dai comuni e gli stessi poi permettono, infischiandosene, soltanto ad alcuni modelli di poter viaggiare in città, perchè gli altri sono inquinanti! E allora il bollino a cosa serve? Chiudo e scusate l'off-topic. Grazie

Ettore
 
"Chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi deve per legge R.D.L.21/02/1938 n.246 pagare il canone di abbonamento TV. Trattandosi di un'imposta sul possesso o sulla detenzione dell'apparecchio, il canone deve essere pagato indipendentemente dall'uso del televisore o dalla scelta delle emittenti televisive."
si tratta di una tassa sul possesso di apparecchi televisivi
(quindi anche PC monitor e quant'altro)
Ma da dove saltano fuori tutte queste fesserie? :rotfl:

Ma lo avete letto il R.D.L.21/02/1938 n.246?

Qualcuno di voi ha mai trovato nella fattura di un TV la voce "canone RAI" o sul bollettino per il pagamento lo spazio per il numero di serie degli apparecchi per cui si paga/pagano il/i canone/i?

Il canone RAI una tassa?
Una concessione Governativa?
Ma la conoscete la natura giuridica di una tassa o di una concessione Governativa e chi è preposto a riscuoterle?

Quella della RAi è una posizione giuridica che da sempre desta confusione.
Viene chiamata Ente ma ha personalità giuridica da azienda privata il cui capitale è in mano al Ministero del Tesoro.
È quindi un azienda privata a tutti gli effetti.

Opera grazie ad un contratto di servizio, se non sbaglio quinquennale, con il quale esercita in esclusiva la funzione di servizio pubblico radio televisivo.
Per questo servizio riceve un finanziamento diretto dal Tesoro, non ricordo di quanto, oltre che avere possibilità di reperire risorse grazie a pubblicità e sponsorizzazioni.
Inoltre può richiedere il pagamento di un canone agli utenti del servizio.

Il canone è dovuto dal nucleo famigliare, quindi da uno qualunque dei componenti risultante da uno stato di famiglia che deve autodenciare il possesso di un apparecchio televisivo e non è dovuto per gli apparecchi radiofonici.

In realtà gli strumenti di controllo in mano agli esattori sono scarsi o nulli.
Ci hanno provato in molti modi: chiedendo ai venditori di fornire il nome degli acquirenti, mandando agenti a riscutore a casaccio dove erano attive altri tipi di utenze (da me sono venuti due volte), anni fa si pagava direttamente con la dichiarazione dei redditi.

Ma alla fine tutti questi sistemi sono decaduti proprio perchè un'azienda privata, ancorché esclusivista di un servizio pubblico, non può agire come se fosse l'Agenzia dell'Entrate (a cui sono intestati i bollettini per il pagamento del canone).

Alla fine si basano soprattuto su questa specie di terrorrismo psicologico e disinformazione che vedo concretizzato in questi interventi.

Quanti di voi hanno mai ricevuto una sanzione per un mancato pagamento di un canone o hanno conoscenza dirette di persone che lo abbiano avuto?

Il canone va pagato semplicemente perchè usufruire di un servizio senza pagarlo è da disonesti, ma lasciate perdere la finanza, i monitor da PC, le piombature :D , i rivenditori, i 5 TV in casa e roba simile.

@ smirnof892
Paga!


Ciao.
 
Girmi ha detto:
Ma da dove saltano fuori tutte queste fesserie? :rotfl:

Ma lo avete letto il R.D.L.21/02/1938 n.246?

:eek: Scusa Girmi, mi sembra che l'articolo 1 sia molto chiaro:

Art. 1. Dell'abbonamento alle radioaudizioni.
Chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento, giusta le norme di cui al presente decreto.
La presenza di un impianto aereo atto alla captazione o trasmissione di onde elettriche o di un dispositivo idoneo a sostituire l'impianto aereo, ovvero di linee interne per il funzionamento di apparecchi radioelettrici, fa presumere la detenzione o l'utenza di un apparecchio radioricevente.

.....non mi sembrano fesserie
 
Su una cosa possiamo essere tutti d'accordo, non c'è chiarezza su chi debba o meno pagare questa tassa/canone.

Riporto dal sito dell'ADUC:


Interrogazione ai ministeri di Economia e Finanze e delle Comunicazioni da parte dell'on. Donatella Poretti della Rosa nel Pugno



PREMESSO CHE:

- il r.d.l. 21 febbraio 1938, n. 246 prevede all'articolo 1 quanto segue:
"Chiunque detenga uno o piu' apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni e' obbligato al pagamento del canone di abbonamento, giusta le norme di cui al presente decreto.
La presenza di un impianto aereo atto alla captazione o trasmissione di onde elettriche o di un dispositivo idoneo a sostituire l'impianto aereo, ovvero di linee interne per il funzionamento di apparecchi radioelettrici, fa presumere la detenzione o l'utenza di un apparecchio radioricevente."

- il sito internet della Rai Tv (
http://www.abbonamenti.rai.it) spiega la norma di cui sopra con le seguenti parole: "Chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi deve per legge R.D.L.21/02/1938 n.246 pagare il canone di abbonamento TV. Trattandosi di un'imposta sul possesso o sulla detenzione dell'apparecchio, il canone deve essere pagato indipendentemente dall'uso del televisore o dalla scelta delle emittenti televisive".

- in data 7 marzo, l'Aduc (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) ha condotto una indagine interpellando gli organi competenti per sapere nello specifico quali apparecchi sono soggetti al canone/tassa oltre il televisore: gli operatori di "Risponde-Rai" (numero a pagamento 199.123.000), il ministero delle Finanze, la Guardia di Finanza, l'Agenzia delle Entrate. Le risposte sono state varie e contraddittorie. Secondo alcuni operatori "Rispondi Rai", deve pagare il canone solo chi ha una televisione o un computer. Per altri, deve pagarlo pure chi detiene anche uno solo dei seguenti apparecchi: televisione, videoregistratore, registratore dvd, computer (indipendentemente dalla presenza di una scheda tv o di una connessione Internet), videofonino, tvfonino, monitor di qualsiasi tipo anche in assenza di un computer, decoder, monitor del citofono, modem, navigatore satellitare, videocamera, macchina fotografica digitale. L'Agenzia delle Entrate non ha risposto alla domanda, invitando l'Aduc a rivolgersi agli operatori Rispondi-Rai gia' interpellati. Il ministero delle Finanze, Ufficio legislativo-finanze, non e' stato in grado di rispondere, cosi' come numerosi uffici e comandi della Guardia di Finanza, l'organo di polizia predisposto al controllo sul territorio.


E CONSIDERATO CHE

- l'evidente contraddittorieta' delle risposte che emerge dall'indagine dell'Aduc e' causata in gran parte dall'espressione "apparecchi atti o adattabili", coniata nel 1938 quando non esisteva ancora il televisore. Come dimostrano migliaia di segnalazioni giunte all'Aduc, questa incertezza si riflette sul cittadino, spesso incapace di sapere con certezza se pagare o meno il canone/tassa per altri beni potenzialmente "adattabili" alla ricezione tv in suo possesso.

PER SAPERE

- quali degli apparecchi sottoelencati e non presuppongono il pagamento del canone di abbonamento TV: videoregistratore, registratore dvd, computer senza scheda tv con connessione ad Internet, computer senza scheda tv e senza connessione Internet, videofonino, tvfonino, ipod e apparecchi mp3-mp4 provvisti di schermo, monitor a se stante (senza computer annesso), monitor del citofono, modem, decoder, videocamera, macchina fotografica digitale
 
tino.k ha detto:
:eek: Scusa Girmi, .....non mi sembrano fesserie
No, scusami tu.
Non volevo essere offensivo è solo il mio stile un po' sopra le righe.

Comunque il nocciolo della questione è che il decreto parla di cose che non esistono più.
Le ultime modifiche degne di nota sono quelle che risalgono alla riforma dellla RAI del '77 e del relativo contratto di servizio.

Dopodichè il buio che nessuno dei Governi e/o Parlamenti che si sono succeduti hanno mai voluto chiarire.

Il perchè è chiaro: meglio mantenere uno status quo di instabilità dell'azienda per renderle meglio controllabile e lottizzabile.

Il risultato è lla confusione oggetto di questo thread: quando scatta l'obbligo del pagamento?

Meglio che non sia chiaro. magari nel dubbio ci sarà chi paga due canoni e chi non ne paga nessuno.


Ciao.
 
EttoreP ha detto:
Se c'è proprio una bufala clamorosa quella è il canone RAI. Programmi ridicoli, pubblicità a gogo (grazie alla quale le TV private vivono non avendo il canone) e si deve pure pagare! Incredibile!!:eek:

Ettore, tutte parole sante ! Eppoi la RAI non la guardo MAI. Ci sono delle associazioni "anti-canone" che "suggeriscono" come aggirare l'ingiustizia
sempre sfruttando la loro palese inefficienza anche nei controlli (es. come disdettare e perchè...)
Prova a non pagare Sky... insomma si va verso la TV a pagamento, la Rai così com'è deve sparire, sembra il nostro vecchio inutile esercito di najoni e magna-magna.
Bye
 
La tassa di possesso di un televisore è una cosa vergognosa come lo è quella per il possesso di un motociclo o di un automobile!

Anche per i veicoli, secondo me, non è affatto giusto che si debba pagare anche in caso di inutilizzo del mezzo.

Per lo meno, se deve essere così, perché non far pagare il bollo posticipato di un' anno in modo da poter verificare per quanti mesi durante l'anno trascorso il soggetto sia stato realmente in possesso del mezzo?


Sarebbe molto meglio se il bollo fosse una tassa di circolazione come lo era un tempo....

Per quanto riguarda il canone Rai, è da abolire e basta!!!

O aboliscono il canone e lasciano la pubblicità o aboliscono la pubblicità e lasciano il canone, io la penso così.
 
nordata ha detto:
Infatti, della cosa si è già parlato abbondantemente per cui non è il caso di ricominciare a parlarne qui, anche perchè si andrebbe OT e il tema della discussione credo sia ormai esaurito.
Come avevo già scritto l'argomento di questa discussione non è la liceità del "canone" RAI, ma una domanda diversa e ben precisa a cui è stata data risposta.

Poichè, nonostante l'avvertimento, si continua comunque ad andare OT, chiudo la discussione.

Grazie e ciao.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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