Buonasera a tutti. Premetto che sono un riparatore autodidatta di queste macchine che compro spesso con qualche difetto per poi cimentarmi a sistemarle. Ultimamente mi è capitato un benq TH682ST full hd che ha un ottica corta. Il venditore mi aveva parlato di un difetto, e cioè che la lampada ogni 20-30 minuti si spegneva pur essendo nuova con poche ore. Avuto tra le mani ho iniziato a smontare per sincerarmi della situazione interna anche se il proiettore sembra come nuovo. All'apertura e all'ispezione delle ventole quella tangenziale era ben bene intasata.

qui la ventola:

Mi sono detto che probabilmente era la causa dello spegnimento. Ma dopo qualche prova la lampada dopo 20-30 minuti si spegneva di nuovo. A questo punto ho messo in campo diverse opzioni senza fare misure o altro. Un attenta analisi dei pcb aveva qualche saldatura con qualche cricca sospetta e quindi le ho rifatte. Avevo un sensore di giri che mi avanzava di una vecchia ruota di colori benq che era uguale e l'ho sostituito. I faston attaccati sulla lampada non erano ben stretti ma si sfilavano facilmente, mi è sorto il sospetto che con il calore si allentassero di più e creassero qualche arco facendo spegnere la lampada. Supposizioni ma comunque ho battuto a tappeto per la mia esperienza. Ultima cosa che sono rimasto un pò interdetto è come avevano sistemato la scheda ballast, da fucilare i progettisti. Praticamente tutta la scheda e l'aletta di raffreddamento erano avvolti di produzione in un cartone spesso nero che non faceva dissipare un bel niente a quella povera scheda tra mosfet e chip. Mi sono detto: questa è la classica tecnica per l' obsolescenza programmata. Tolto il cartone tutt'attorno, sistemata per bene ora prende finalmente ossigeno. Dopo tutte queste cosette ho riacceso tutto e il proiettore dopo 3 ore non ha fatto ne a e ne b ma ha proiettato perfettamente. Mi chiedo, perchè mettono questi cartoni ai moduli che dovrebbero essere dissipati da aria e invece si ritrovano affogati del loro calore emanato , dal calore dell'ambiente interno proiettore e alla fine si surriscaldano e invece di durare 5-6 anni ne durano 2-3 . Vabbè lasciamo perdere, se guardiamo il danno anni fa che facevano con quelle colle bianche per fermare i componenti, dopo qualche anno la colla diventava conduttiva e via con i corti sui componenti.

qui la ventola:

Mi sono detto che probabilmente era la causa dello spegnimento. Ma dopo qualche prova la lampada dopo 20-30 minuti si spegneva di nuovo. A questo punto ho messo in campo diverse opzioni senza fare misure o altro. Un attenta analisi dei pcb aveva qualche saldatura con qualche cricca sospetta e quindi le ho rifatte. Avevo un sensore di giri che mi avanzava di una vecchia ruota di colori benq che era uguale e l'ho sostituito. I faston attaccati sulla lampada non erano ben stretti ma si sfilavano facilmente, mi è sorto il sospetto che con il calore si allentassero di più e creassero qualche arco facendo spegnere la lampada. Supposizioni ma comunque ho battuto a tappeto per la mia esperienza. Ultima cosa che sono rimasto un pò interdetto è come avevano sistemato la scheda ballast, da fucilare i progettisti. Praticamente tutta la scheda e l'aletta di raffreddamento erano avvolti di produzione in un cartone spesso nero che non faceva dissipare un bel niente a quella povera scheda tra mosfet e chip. Mi sono detto: questa è la classica tecnica per l' obsolescenza programmata. Tolto il cartone tutt'attorno, sistemata per bene ora prende finalmente ossigeno. Dopo tutte queste cosette ho riacceso tutto e il proiettore dopo 3 ore non ha fatto ne a e ne b ma ha proiettato perfettamente. Mi chiedo, perchè mettono questi cartoni ai moduli che dovrebbero essere dissipati da aria e invece si ritrovano affogati del loro calore emanato , dal calore dell'ambiente interno proiettore e alla fine si surriscaldano e invece di durare 5-6 anni ne durano 2-3 . Vabbè lasciamo perdere, se guardiamo il danno anni fa che facevano con quelle colle bianche per fermare i componenti, dopo qualche anno la colla diventava conduttiva e via con i corti sui componenti.
Ultima modifica:


