• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Bass-reflex

scubi

New member
Domanda tecnica:
il "foro o finestra" del condotto bass-reflex e' "meglio" anteriormente, posteriormente o sotto il cabinet ?
Quali solo le differenze?
Grazie.
 
In teoria con il reflex davanti ci dovrebbero essere meno problemi di interfacciamento in ambiente. Tuttavia ci sono molti fattori che intervengono a favore o a sfavore dell'uno o dell'altro. Il diametro, il disegno del condotto, la tipologia del diffusore (da stand o da pavimento), l'emissione degli altoparlanti e tanto altro. Quindi, sinceramente, non è facile dare una risposta, o per meglio dire, una che valga per tutti. :)
 
In realtà si trova molto da leggere sull'apertura anterioe e posteriore ma, su quella sottostante il cabinet niente.
Ah...la domanda e' riferita ad una cassa da pavimento.
 
Il sistema di bass reflex dipende dall'intero progetto del diffusore, altoparlante, mobile e crossover per cui è impossibile generalizzare e dire quale posizionamento del condotto reflex è migliore rispetto ad un'altro.

Per "differenze" che cosa intendi? Se funzionali, nessuna, lo scopo è sempre quello di rinforzare l'emissione dell'altoparlante.
 
Avenger ha detto:
Per "differenze" che cosa intendi? Se funzionali, nessuna, lo scopo è sempre quello di rinforzare l'emissione dell'altoparlante.

Intendevo capire quali dei 3 sistemi e' piu' "semplice" per il posizionamento di una cassa, in ambiente domestico.
In linea di massima (ovviamente dipende dal mobile e altri fattori progettuali), leggevo ingiro che il "foro" posteriore non consente un posizionamento del diffusore vicino alla parete posteriore; quello anteriore si....e quello sotto?
 
Tanto per farti un esempio la Totem Arro (diffusore da pavimento) ha un piccolo accordo reflex posteriore e nonostante ciò la si può posizionare letteralmente appicicata al muro. Non c'è una risposta assoluta che sia applicabile alla totalità dei diffusori. Non ultimo, anzi è anche più importante, la conformazione e dimensione dell'ambiente (più un bel pò di altri fattori). Lo stesso diffusore, in ambienti diversi, rende in maniera differente, a dimostrazione che non c'è una regola fissa. :)
 
Come ha detto nano70 esistono diffusori progettati per essere posizionati vicino alla parete posteriore, nonostante la presenza del bass reflex, ma generalmente, in tutti gli altri casi, condotti di accordo posteriori o verso il pavimento, se avvicinati alla parete, ti fanno guadagnare un pò di corpo in gamma bassa, ma ti fanno perdere in articolazione, bilanciamento tonale e profondità della scena.
 
le B&W Cm1 e Cm5 sono quei classici diffusori bookshelf che non vanno assolutamente messi contro la parete, hanno bisogno di parecchio spazio e di una maggiore ariosita' ;)
 
nano70 ha detto:
Tanto per farti un esempio la Totem Arro (diffusore da pavimento) ha un piccolo accordo reflex posteriore e nonostante ciò la si può posizionare letteralmente appicicata al muro.
e non apporta nessuna modifica sonora?
 
Certo che apporta delle modifiche sonore. Non ho detto che sono insensibili al posizionamento e credo di poter quasi sicuramente affermare che non esiste un diffusore che sia totalmente immune da qualsiasi posizionamento (magari!!!). Il punto è il rapporto (o interfaccia) diffusore/ambiente. Per scegliere un diffusore non bisogna prendere in considerazione il suo mero suono, ma anche e soprattutto a come si interfaccerà col nostro ambiente, se no si rischierà poi di avere una cocente delusione. :)
 
tutto giusto....ma io parlavo in linea di massima (foro posteriore, meglio lontano dal muro). In effetti mi interessa di piu' (sempre in linea generale) il comportamento del "foro" sotto il mobile....
 
Il punto è che non c'è una "linea di massima". O per meglio dire che la teoria non trova poi riscontro nella pratica. Ogni diffusore va considerato a se stante, così come ogni ambiente e la relativa interazione. Come puoi vedere le combinazioni sono pressochè infinite. :)
 
Dal mio punto di vista relativamente ai diffusori che mi sono costruito non vedo una grande importanza della posizione del foro per il condotto reflex (ovvio che un reflex posteriore non pò normalmente permettere che il diffusore sia addossato alla parete posteriore), quindi è fattibile anche sotto il mobile, ovviamente in quel caso, devi alzare il mobile del diffusore affinchè il reflex non resti soffocato.
di quanti cm dipende dalle caratteristiche dei diffusori, se utilizzi woofer da 18" che muovono un sacco di aria lo devi alzare di moltissimo (mezzo metro? un metro?) se usi dei woofer da 8" con poca escursione il discorso cambia..
 
Ultima modifica:
Bah, secondo me dipende molto dal progetto del tubo e comunque in linea di massima davanti ha sicuramente meno problemi che dietro, a parte le eccezioni...
 
Anch'io sono d'accordo col fatto che non si possa generalizzare il comportamento di un diffusora a seconda del tipo di reflex.

Però, possedendo delle cm1 (con apertura posteriore), e dovendole ahimè per forza tenerle in libreria, noto sempre una certa colorazione del baso intorno ai 120 Hz, che si rivela a volte fastidiosa a volume sostenuto.
Per esempio la credibilità del basso acustico (come strumento) ne risente molto.
 
Top