Striker,
forse non hai compreso bene il discorso che fa tiger82.Lui vuole proprio escludere il trattamemto e la decodifica del flusso digitale DD/Dts da parte di un sintoamplificatore o di un processore esterno e affidarsi al PC per effettuare la decodifica e la successiva conversione D/A,in modo da inviare a 3 0 4 semplici amplificatori stereo i 3 0 4 segnali dual(frontale L-R,surround L-R,centrale-sub,ed eventualmente anche surround back L-R)che escono dai 4 pin della Aureon, già preamplificati.
Tiger,per quel che riguarda la varietà di decodifiche può essere un ottima soluzione,con qualche limite in fatto di effetti DSP.Infatti, se da un lato la Aureon non ha alcun decoder DD/Dts di bordo,sono i vari player-software ad effettuare la decodifica ed applicare qualche effetto Dsp .Ad esempio Windvd 5 ti consente una decodifica di buon livello di praticamente tutti i formati DD/Dts(inclusi DD EX, Dts ES, Dts 24/96),ed ha anche il Dolby prologic 2 per"multicanalizzare" i segnali o le codifiche stereo.
Dopo di che, la Aureon si occupa di effettuare la conversione D/A verso le uscite,e ,a quanto ho letto,lo fa pittosto bene,grazie a buoni convertitori 24bit/192khz di bordo.
Considera, però, che dovrai rinunciare(almeno fino a quando non saranno implementate nei vari player-software) a una tutta una serie di elaborazioni DSP normalmente incluse nella maggior parte dei sintoamplificatori (soprattutto Yamaha,ma anche Piooneer),molte del tutto superflue e artificiose,altre molto utili: una su tutte l'elaborazione THX EX,negli amplificatori che la prevedono.
La qualità sonora pura(in termini di dettaglio,timbrica,profondità della scena) sarà più che buona ma inferiore a quella ottenibile con sintoamplificatori già di fascia medio-alta.Il che,comunque, vale soprattutto con sorgenti di carattere musicale, mentre con le colonne sonore cinematografiche il parametro forse più importante è la resa dinamica;e quì gioca molto la scelta degli amplificatori che farai.
Altro aspetto da valutare è la maggiore instabilità del sistema PC,tanto più che questo non si limita a dare in pasto ad un aggeggio esterno un flusso di numeri 0 e 1 e poi se la vede quello

,ma deve occuparsi appunto di trattare il segale audio in tutte le fasi che portano alla conversione D/A finale.Ma, tranquillo, a via di smanettare riesci a trovare prima o poi un assetto ragionevolmente stabile della catena Audio/Video.
In definitiva, quella che proponi é una strada percorribilissima,che può darti ottime soddisfazioni.