Aumentare frequenze bassi. E' possibile?

magne1975

New member
Buongiorno
ho appena acquistato un ROTEL A12 a cui ho collegato 2 diffusori KEF Q500. Niente da eccepire....bel suono, pulito, nitido, cristallino, ma.......a volte pure troppo.
Mi spiego......se in alcuni brani ho guadagnato in termini di nitidezza, in altri brani, dove la gamma bassa "dovrebbe" spingere un po' di più, sono rimasto deluso..... Il basso di MONEY o di Another brick in the wall part 1 oppure per rimanere in tema pink floyd "The Happiest Days of Our Lives" rimane lì.....morto.....mentre prima con un vecchio amplificatore del 1975 oramai mezzo malconcio veniva fuori e riempiva la stanza facendo vibrare qualsi i "ninnoli" sulle mensole della sala.
La mia domanda è........volessi recuperare all'occorrenza questi suoni più bassi, più profondi e meno "dinamici" come posso fare? Mi hanno consigliato l'uso (sempre all'occorrenza) di un EQ grafico, ma alzando la frequenza dei bassi c'è qualche interferenza (non so perchè) e i diffusori emettono dei piccoli scoppiettii........
Vi ringrazio infinitamente
 
Molti dei vecchi amplificatori suonavano più "pieni" in gamma bassa rispetto a quelli moderni, ma la differenza che hai descritto l'hai trovata confrontando le KEF Q500 con il vecchio ed il nuovo integrato?
 
Le KEF con il vecchio SONY suonavano bene.....meno pulite, ma un suono quasi "valvolare" con bassi profondi ma non troppo invasivi!
Il SONY mi ha semiabbandonato....è del 1975 ed il suo lo ha fatto e mi ero stancato una volta ogni 2 mesi di portarlo all'assistenza. Mi sono fidato di quello che ho letto e sentito sul ROTEL A12 che, ripeto, non mi dispiace affatto. Dispiace aver perso quel suono morbido in alcuni brani! Per questo tentavo di recuperarlo in qualche modo. Poi per il resto suona bene, ma è molto più freddo del SONY
 
Sicuramente il confronto è tra due amplificatori con resa/impostazione sonora completamente differente.

Per essere più "tranquilli" su quello che si acquista, dopo aver letto suoi forum sarebbe meglio ascoltare almeno l'accoppiata che si ha intenzione di acquistare, altrimenti si possono avere delle sorprese come quella che hai descritto.

L'idea dell'equalizzatore potrebbe essere valida per metterci una pezza, qual'è l'equalizzatore che stai usando e che ti fa scoppiettare i diffusori? E, a parte questo problema hai avvertito un miglioramento della gamma bassa?
 
Allora......usando un equalizzatore technics sh-e85 dsc effettivamente (anche se non sarà il top come EQ) il suono migliora molto e si avvicina se non addirittura migliora quello del SONY!! Il problema è che in alcuni brani (e non so perchè) la gamma dei bassi un più modificata mi fa scoppiettare le casse o le cuffie!! Ma anche a volume bassissimo....è come se ci fosse un interferenza! In altri brani invece va bene.....................
 
Credo anche io, ma è difficile...............Quando hai fatto l'orecchio ad una cosa che ti piace è difficile fartene piacere un'altra!! Mi hanno detto che me lo possono cambiare con un amplificatore più "MORBIDO", ma cosa mi consigliereste?
 
Gli ampli dell'epoca avevano 2 controlli di tono ed un tasto (o interruttore) "loudness".

Ciascuno di questi poteva enfatizzare le note alte e quelle basse di 10 o anche 20 dB; una enfasi di almeno 20 dB in caso diattivazione dientrambi era normale.

1) eri abituato a tenere attivi uno o entrambi questi controlli?
2) se sì, hai una documentazione (manuale o altro) da cui risultino i dB di enfasi ottenuti?

Lo stesso valore dovrebbe risultare da qualche parte nella documentazione del Rotel in funzione del profilo audio scelto. Come ti hanno detto, con l'equalizzatore grafico ne dovresti venire a capo.

Quanto a rumori provenienti dalle casse temo che non siano un sintomo positivo una delle ipotesi che lo spiegherebbero è una eccessiva enfasi dei bassi (quanti dB?) magari su frequenze poco udibili (sotto i 50 ma anche a frequenze più alte) che metterebbe in crisi le casse.

Tieni presente che salvo rare eccezioni le note musicali con cui si ha normalemte a che fare sono sopra i 120Hz, non a caso quanto sta sotto quella frequenza nei sistemi moderni viene demandato ad una unità aaprte (il sub, appunto) ed enfatizzare quella gamma con casse normali cercando di cavarne qualcosa potrebbe metterle in crisi.
 
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Gli ampli dell'epoca avevano 2 controlli di tono ed un tasto (o interruttore) "loudness".

Ciascuno di questi poteva enfatizzare le note alte e quelle basse di 10 o anche 20 dB; una enfasi di almeno 20 dB in caso diattivazione dientrambi era normale.

1) eri abituato a tenere attivi uno o entrambi questi controlli?
2) se sì, hai una docum..........[CUT]

Ero abituato a tenere il tasto LOUDNESS attivo......
Per gli scoppiettii non saprei davvero....in alcuni brani non si sentono in altri si.....ma non sono rumori dei coni che vibrano....sono proprio degli scoppiettii come quando la punta del giradischi tocca il disco.......è quel suono li........
Cmq a me basterebbe togliere quel tono frizzante magari non agendo sui bassi ma abbssando le frequenze alte
 
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direi di no............... Ma abituato a quel suono pieno (anche se meno dettagliato) ora mi sembra di ascoltare Heidi sulla casse dl PC
 
se me lo cambiassero, su consa potrei indirizzarmi a qualla cifra (799 euro) o con qualche spicciolo in più per avere le caratteristiche che a me pèiaccioni di più: suono meno frizzante, bassi più profondi ecc.......
vi ringrazio
 
Credo che ci sia un problema di fondo.

Tu, ritengo, ascolti e ascoltavi a livelli non elevati (qualcuno direbbe "normali per un appartamento") ed utilizzavi il loudness che cercava di compensare, bene o male, la scarsa sensibilità dell'orecchio alla gamma bassa ed alta quando si ascolta a volume non elevato.

In più usavi anche i controlli di tono, che dovrebbero servire a compensare eventuali difetti di registrazioni troppo o troppo poco enfatizzate.

La somma di queste cose, come già evidenziato, portava ad un ascolto che, molto probabilmente, era innaturale pur se piacevole.

Negli ampli attuali, specialmente quelli audiofili, per un mal interpretato concetto di "purezza", si è eliminato il controllo di Loudness e, molte volte, anche il controllo dei toni, per evitare che i il suono venga alterato "arbitrariamente", dimenticandosi però le situazioni appena indicate che, oggettivamente, imporrebbero di fare qualche intervento, proprio per cercare di ripristinare il suono originale.

Tu hai ancora i controlli di tono, pertanto una parte del problema lo potresti risolvere in questo modo.

Se avessi il controllo di loudness lo potresti ovviamente inserire, però sarebbe da usare con i controlli di tono a zero, per non esagerare troppo nel risultato, come avveniva a te.

Ritengo che già il solo controllo dei bassi attuale ti dovrebbe dare un aumento della gamma bassa più che sufficiente, direi già "innaturale".

Il consiglio è quello di cercare di abituarsi, pian piano, ad un ascolto un po' più realistico.

Ovviamente anche i diffusori ci mettono del loro, probabilmente non spingono molto in gamma bassa pertanto per ascoltare come piace a te devono essere spinti molto.

Soluzioni:

- abituarsi ad un suono più corretto (ritengo la soluzione migliore);

- inserire un subwoofer (attivo, da collegarsi in parallelo ai diffusori);

- cercare un ampli che abbia ancora sia i controlli di tono che quello di loudness (i McIntosh, ad esempio li hanno ancora, ma sono leggermente costosi, magari qualche usato).
 
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Inatnto proverò a rivedere i collegamenti casse/amplificatore. Mi dicono (io sono un profano) che potrei aver collegato male e mi hanno consigliato di eliminare per ora il biwiring e fare il collegamento in mono, chiudere i ponticelli e sentire se qualche "basso" lo recupero.
 
Ero abituato a tenere il tasto LOUDNESS attivo...

Forse era ora di smettere... ;) scherzi a parte il loudness anche all'epoca non era certo un accessorio da audiofili...

...quanto ai rumori di cui parli potrebbero dipendere anche dall'elettronica ma continuo a propendere per le casse sottoposte ad uno stress eccessivo (per questo pensavo a frequenze poco udibili, che non percepisci come insopportabili)... se non sono i coni troppo sollecitati magari qualche cosa nei filtri va in saturazione chissà...
 
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Non ho capito cos'hai come sorgente "a monte" del Rotel... Quest'ultimo mi pare accetti diversi ingressi digitali, a quel punto puoi usare un equalizzatore integrato nel programma audio che usi per riprodurre la musica. Il migliore, senza girarci troppo intorno, è JRiver.

Per me comunque dovresti abituarti ad un suono corretto. Secondo me prima ascoltavi veramente malissimo...
 
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