ok,
però non vedo proprio la regolarità di DVHt rispetto a AR... in realtà dovremo darci una bella regolata tutti (io per primo, anche se non sono certo un veterano!!)
comunque, voglio precisare un pò di cosette che potrebbero farci riflettere tutti.
qui in Italia (notoriamente) non possiamo esser considerati stupidi nè tantomeno gente alla quale piace rimanere con le mani in mano;
a me personalmente piace misurarmi con il prossimo, lo faccio qui in Italia, lì in Europa, e laggiù, negli States, se possibile;
non disprezzo gli americani di certo (per un certo periodo di tempo... madrepatria), anzi amo profondamente quel paese, ma non mi sento personalmente inferiore, o reputo inferiori gli italiani... anzi;
qui in Italia sappiamo costruire amplificatori da infarto, preamplificatori esoterici dalla mnusicalità straordinaria, lettori DVD (...interlacciati... e non! meglio non confondere...

), proiettori di ottima qualità, casse acustiche spesso di riferimento assoluto mondiale... insomma, di certo non possiamo esser considerati gli ultimi;
quanto a teoria, misure e approfondimenti tecnici possiamo vantare una base incredibilmente solida di studio. Facoltà di fisica e ingegneria di prim'ordine, "genialità" negli studiosi, che sono spesso in grado di trovare sia spazi di miglioramento che teorie o addirittura nuove grandezze derivate da misurare... in alcuni campi potrei dire che gli italiani... debbano proprio invidiare nessuno al mondo!
tornando al ns. settore specifico, abbiamo riviste specializzate di settore nel campo professionale, riviste di divulgazione e riviste di approfondimento tecnico per gli appassionati. Tutti fanno bene il proprio mestiere, a mio avviso.
Certo, la ns redazione in particolare soffrirà di alcuni ritardi. Nessuno lo mette in dubbio. Si tratta di un problema da non sottovalutare, da affrontare e risolvere, che desta all'interno della redazione grandi preoccupazioni e, spesso, anche forti tensioni (recentemente mi son beccato un "ca**iatone" da 500 punti...

).
Miglioreremo? io ci scommetto.
Però, Jumbo (con tutta la stima che ho per te!), vorrei ribadire: niente spocchia.
Magari orgoglio... quello si! magari talvolta soddisfazione personale, spesso tantissima sete di conoscenza e di approfondimento in direzioni eventualmente del tutto inesplorate...
Per quanto mi riguarda, il lettore rappresenta il giudice ultimo, il bene più prezioso della rivista, da curare, salvaguardare e soddisfare, mensilmente. Posso anche aggiungere di essere solo l'ultimo in redazione a pensarla così. Tutti gli altri hanno più esperienza, e sono ancora più convinti di me in questo!!!!
ciao
Romano