Anteprima DLP LED Runco Q-750

beh fantastico... pronto ad aspettare qualche anno, se queste sono le premesse sarà un futuro roseo per la videoproiezione
 
Come mai sono così grossi?
Uno dei vantaggi della tecnologia a LED non comprendeva anche una riduzione del calore emesso e quindi un contenimento delle dimensioni dei videoproiettori?
 
E quali sarebbero le ragioni per cui i LEd dovrebbero costare sino a dieci volte tanto?

walk on
sasadf
 
MelvinUdall ha detto:
Uno dei vantaggi della tecnologia a LED non comprendeva anche una riduzione del calore emesso e quindi un contenimento delle dimensioni dei videoproiettori?
Purtroppo non è così, i Led da 50 – 60 watt X 3 scaldano da paura e devono essere obbligatoriamente raffreddati applicandoli su dissipatori in alluminio di generose dimensioni, ecco perché i produttori di Vpr utilizzano addirittura il raffreddamento a liquido per abbassare notevolmente la rumorosità delle ventole che nel caso del raffreddamento diretto dovrebbero generare un flusso d’aria almeno doppio, in quanto la temperatura di esercizio del LED è notevolmente inferiore, rispetto a quella delle lampade tradizionali.
 
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Eppure ricordo bene di aver letto a più riprese che uno dei vantaggi era rappresentato dalla possibilità di realizzare dei cabinet più contenuti non avendo la necessità di dissipare notevoli quantità di calore.... sono dei bestioni, questi primi LED.
 
"...rispetto ad altri proiettori DLP a LED visti recentemente, sono la straordinaria qualità d'immagine con impostazioni di default..." ma CHI li ha visti,finora? Stiamo parlando di oggetti misteriosi, per quanto mi riguarda (quì a Roma)! Per il costo altissimo che hanno , credo che occorra attendere qualche mese perchè ammortizzino le spese di ricerca e di ingegnerizzazione del prodotto, certo che se continuano con la politica " per pochi intimi " i mesi diventeranno anni o mai essendo superati da altre tecnologie (vedi laser). La stessa storia degli schermi FED o anche OLED, se vogliamo.
 
non direi.

i primi modelli sono stati esposti all'ultimo TAV ed hanno incantato il pubblico (soprattutto il PD). Runco ha scelto di mantenere un clientela elitaria anche com macchine tradizionali.

c'è da confidare che la parte destinata all'utente consumer (Planar per intenderci) abbia dei prezzi competitivi. C'è ben da sperare perchè gli ultimi DLP di Planar sono veramente validi
 
Il mio pensiero è che per arrivare intorno ai 7.000 8.000, con ottiche decenti, visto le ridotte dimensioni del DLP per ridurre i costi di produzione, ci vorranno almeno 18 mesi. Senza considerare l’eventuale aumento del prezzo da parte di Texas Instruments del sensore DMD. ;) :cry:
 
Sono così grandi perché...

PAOLINO64 ha detto:
Purtroppo non è così, i Led da 50 – 60 watt X 3 scaldano da paura e devono essere obbligatoriamente raffreddati applicandoli su dissipatori in alluminio di generose dimensioni

Non mi risulta sia questa la ragione. Non scaldano più dei proiettori a lampada perché comunque un vpj a LED, nel complesso, consuma meno energia di un vpj tradizionale, e visto che non viola il principio di conservazione dell'energia, l'energia (elettrica) che entra deve uscire o come luce o calore, ora considerato che sono anche più efficienti dei vpj tradizionali, allora vuol dire che senz'altro scaldano di meno.

Un responsabile della Vivitek mi ha spiegato invece che hanno bisogno di grossi trasformatori, e di tutto ciò che è elettricamente necessario, a produrre grossi picchi di corrente, nell'ordine dei 30A (o addirittura 50A, non ricordo bene...). Quindi devono essere elettricamente sovradimensionati anche se poi l'assorbimento effettivo di energia(e quindi il calore dissipato) è basso. Questo sarebbe il motivo per cui sono così grossi
 
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gius76 ha detto:
... visto che non violano il principio di conservazione dell'energia, l'energia (elettrica) che entra deve uscire o come luce o calore, ora considerato che sono anche più efficienti dei vpj tradizionali, allora vuol dire che senz'altro scaldano di meno...
Purtroppo non basta. I LED sono molto sensibili al calore. Ad un calore che è concentrato su una superficie piuttosto ridotta e non così semplice da raffreddare. Inoltre c'è bisogno che la temperatura rimanga costante perché le caratteristiche optoelettroniche siano mantenute (deriva colorimetrica etc.)

Anche per questo motivo la parte relativa alla gestione della temperatura è particolarmente curata.

Emidio
 
Emidio Frattaroli ha detto:
Purtroppo non basta. I LED sono molto sensibili al calore. Ad un calore che è concentrato su una superficie piuttosto ridotta e non così semplice da raffreddare. Inoltre c'è bisogno che la temperatura rimanga costante perché le caratteristiche optoelettroniche siano mantenute

Ok, questo non me l'avevano detto...(espicitamente). Deve essere questa allora la ragione del raffreddamento a liquido di cui ci parla anche Paolino64.

Guarda Emidio, non per essere pignolo, ma in genere è interessante sapere anche quanto i vpj scaldano nel complesso (effetto termosifone, l'estate si avvicina...:D ). Ora visto che consumano meno corrente elettrica e sono anche più efficienti in termini di rapporto lumens/energia assorbita, vuol dire che a parità di lumens, il proiettore scalda meno, giusto? Questo però NON implica, come appunto tu ci spieghi, che un minor consumo comporta sempre un sistema di raffreddamento più piccolo e/o più semplice. Altro motivo quindi delle (deludenti) dimensioni mastodontiche...
 
Nella foto esempio sim2: (1) pompa (2) sensore ingresso del liquido refrigerante ai 3 radiatori dei LED (3/4/5) uscite e ingressi del refrigerante (6) scambiatore di calore e rispettiva ventola di raffreddamento. ;)
kuehlweg.jpg

altri particolari
ledh.jpg

img4368a.jpg
 
gius76 ha detto:
... a parità di lumens, il proiettore scalda meno, giusto?
Ottima osservazione. E immagino che la risposta sia affermativa ;)
gius76 ha detto:
... Questo però NON implica, come appunto tu ci spieghi, che un minor consumo comporta sempre un sistema di raffreddamento più piccolo e/o più semplice. Altro motivo quindi delle (deludenti) dimensioni mastodontiche...
Non solo. Aggiungo che, probabilmente, ma è solo una mia supposizione, Runco abbia preferito utilizzare un telaio già ben collaudato invece che disegnare, testare e produrne uno nuovo da zero.

Ed è anche vero che le dimensioni generose consentono di attenuare con più semplicità il rumore generato dal sistema di estrazione dell'aria calda, rispetto a telai con dimensioni più contenuti. Comunque, visto che il proiettore andrà con tutta probabilità sul soffitto, alla fine le dimensioni non è che siano poi così importanti. Soprattutto per installazioni "importanti", a cui - senza ombra di dubbio - il nuovo proiettore Runco è destinato.

Emidio

P.S.

Aggiungo il link al datasheet dei moduli LED che sono probabilmente usati nel Runco:

http://www.luminus.com/stuff/conten.../pds_001022_pt120_summarydatasheet_rev_07.pdf
 
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tsq1to ha detto:
...Hai dei link, al riguardo?

Nulla in più... Non ci resta che aspettare , sperando che le prestazioni siano non dico come il Runco ma almeno sopra la media dei "normali" videoproiettori.
 
Emidio Frattaroli ha detto:
Aggiungo il link al datasheet dei moduli LED che sono probabilmente usati nel Runco...

mmm... Pensavo che fossero sempre dei PT120.
Speriamo che presto arrivino dei moduli LED da 1000Lumen reali a schermo. :D
 
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