Altezza immagine proiettata

felixman

New member
Ciao a tutti.

Mi accingo ad installare lo schermo al muro e gradirei per questo chiedervi: a che distanza da terra usualmente deve iniziare l'immagine proiettata?

L'immagine 16:9 che voglio realizzare è di 244 cm di larghezza per 196 di altezza. La profondità della stanza misura 440 cm. La visione è effettuata seduto su un divano (la mia testa è a circa 120 cm da terra).

Grazie
 
Hai aperto la stessa discussione su due forum diversi ed entrambi sbagliati.
Presta più attenzione la prossima volta.

discussione spostata
 
Per esperienza personale ti dico che una trentina di cm. vanno bene, almeno nel mio caso, tra l'altro molto simile al tuo ;)
 
attento che per avere un'immagine in 16/9 con base 244 cm, l'altezza dello schermo dovrà essere di 137,25 cm, non di 196!

La "parte bianca" del mio schermo inizia a circa 80 cm da terra, ma è un dato soggettivo. Prova a fare delle prove proiettando sul muro;)

Ciao.
 
Ikari ha detto:
attento che per avere un'immagine in 16/9 con base 244 cm, l'altezza dello schermo dovrà essere di 137,25 cm, non di 196!

La "parte bianca" del mio schermo inizia a circa 70 cm da terra, ma è un dato soggettivo. Prova a fare delle prove proiettando sul muro;)

Ciao.


Hai ragione. Mi sono espresso male. Volevo dire che dalla distanza in cui installo il mio videoproiettore (Infocus 7205) posso ottenere al massimo le misure in larghezza e in altezza che ho precedentemente citato. Naturalmente l'altezza di 196 cm potrò ottenerla solo impostando i 4:3


Cmq tra 30 ed i tuoi 80 c'è una bella differenza di scelta
 
Una volta predisposto lo spazio per il centrale...puoi far iniziare il telo....

Come indicato bene da kaljeppo, far inizare il telo a 30 cm (se puoi) è meglio in quanto avrai il centro (o quasi) dell'immagine all'altezza dei tuoi occhi...con evidente benieficio in termini di qualità di visione.

Infatti più è alta l'immagine e più i tuoi occhi si affaticheranno durante la visione...

Se puoi io non andrei oltre i 50 cm di altezza...per uno schermo dedicato/fisso

Ciao
 
felixman ha detto:
....il mio videoproiettore (Infocus 7205).......

Abbiamo anche lo stesso proiettore. Io sto facendo 1000 prove prima di assestare definitivamente gli impianti, ma come osserva Luzni un'immagine troppo alta alla lunga, anche se inconsciamente, affatica notevolmente.
 
Ma possibile che nessuno si ponga mai il problema della visone in relazione al tipo di seduta?
Se vedo il film sdraiato su una chaise longue o seduto su una sedia, anche se la testa fosse alla stessa altezza ci sarà una bella differenza o no?

La mia risposta è quindi non in cm, ma in comodità.
Fai in modo da mantenere un angolo spalle/collo/testa naturale.
Senza forzature né in basso né in alto.

Siediti da dove guarderai lo schermo, mettiti comodo e chiedi a qualcuno di fare un piccolo segno dove ri sembra più naturale porre l'asse del tuo sguardo,

Quel punto sarà il centro orizzontale ed il 3/5 dell'altezza del tuo schermo.


Ciao.
 
Girmi ha detto:
Ma possibile che nessuno si ponga mai il problema della visone in relazione al tipo di seduta?

Felixman parlava di divano, per cui non credo vi siano grosse differenze tra diverse tipologie di divano
 
kaljeppo ha detto:
…non credo vi siano grosse differenze tra diverse tipologie di divano
Enormi.
Solo pochi esempi:
divano%20bis2%20150.jpg
de-sede-sofa.jpg
divano.gif
CM_T4_giacomo%20divano.jpg
tokyo_pop_divano_m.jpg


Non mi dirai che la seduta è uguale?

Ciao.
 
kaljeppo ha detto:
Felixman parlava di divano, per cui non credo vi siano grosse differenze tra diverse tipologie di divano

L'inclinazione dello schienale, ad esempio.
Il ragionamento di Girmi è correttissimo, anch'io avevo suggerito una prova empirica.
Comunque, per avere la proiezione della testa, posta a 120 cm da terra, al centro dello schermo, essendo l'altezza di quest'ultimo di circa 138 cm, la distanza ottimale del telo da terra dovrebbe essere di 51 cm.

(considerando l'angolo compreso tra lo schienale e il pavimento pari a 90 gradi)
 
Ultima modifica:
@ Girmi

A parte il futuristico ovale, l'altezza da terra e l'inclinazione dello schienale non mi sembra variare di molto.
 
Confronta il primo e il terzo esempio.
Anche con una variazione dell'angolo di pochi gradi, in 4,5 m si ottiene una differenza considerevole...
 
Per la precisione, con il variare dell'angolo di 10 gradi, si registra una differenza dell'altezza ideale di circa 78 cm, quindi, se l'angolo dello schienale rispetto al pavimento è di 90 gradi, l'altezza ideale sarà di 51 cm, se è di 100 gradi sarà di 129, 95 gradi 90 cm etc...
 
l'equazione esatta dovrebbe essere:

h - 51 = sqrt(440/cos(a) * 440/cos(a) - 440 * 440)

dove:

h = altezza ideale dello schermo
a = ampiezza in gradi dell'angolo schienale/pavimento - 90 e con un valore che vada da 0 a 90 (quindi l'ampiezza dell'angolo deve essere >= 90 gradi e < 180 gradi)
sqrt() = radice quadrata

nonostante questo, l'altezza dello schermo rimane sempre un dato empirico e soggettivo e poi ci sarebbe da considerare anche l'inclinazione della testa rispetto alle spalle.

P.S. sto studiando trigonometria, si vede:D?
 
Ultima modifica:
lo schermo dovrebbe essere posizionato in linea occhi/centro schermo, come un quadro che, in genere, dovrebbe trovarsi all'altezza degli occhi poi, ognuno di noi ha le sue idee e modi di vedere.
 
kaljeppo ha detto:
Mi sa che al di là di tutte le geometrie questa è l'osservazione più valida.

Certamente, infatti il mio primo consiglio era quello di fare prove proiettando sul muro, ma se vogliamo metterla sul piano matematico...:D
 
Però attenzione.
Il punto dove maggiormente ricade lo sguardo su un immagine non è il suo centro geometrico.

Provate a guardare una qualunque immagine e vi renderete conto che quello che vi colpisce di più non è quello che sta al centro, ma è quello che sta, mediamente, sui 3/5 o 2/3 in altezza.

Guardate soprattutto dei ritratti (benfatti) e non ne troverete nessuno dove lo sguardo del soggetto sia al centro dell'inquadratura.

È una elementare regoletta di composizione dell'immagine che qualunque direttore della fotografia, regista o cineoperatore conosce e che viene applicata in tutte le riprese.
È la prima cosa da sapere dopo quella del tappo sull'obiettivo, che va tolto.

Motivo per cui centrare lo schermo sul proprio asse ottico è un errore, non una questione di gusti personali.

Ciao.
 
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