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Alimentazione Trends Audio

Buongiorno a tutti e complimenti per l'ottima sezione.

La mia domanda potrà sembrare banale, ma credo che, come a me, anche ad altri serva una delucidazione sull'argomento...
Ho sempre sentito dire che amplificatori capaci di erogare "più corrente" sono capaci di pilotare meglio i diffusori, oltre che di fornire una dinamica maggiore. E, che dire, l'ho riscontrato con le mie orecchie.

Posseggo un Ta 10.1, che di corrente a dire il vero ne eroga ben poca. E manca di una certa "aria", di una certa "vita, che ho trovato in amplificatori molto meno dettagliati, ma dal peso venti volte superiore...
Molti cercano di ovviare al problema alimentando il Trends con componenti capaci di maggior amperaggio, o con batterie ad uso motociclistico.

La mia domanda ora é: é il maggior amperaggio di cui é capace la sezione di alimentazione di alcuni amplificatori la principale responsabile di questa maggior dinamica o centrano in qualche modo anche i watt di cui é capace l'amplificatore (che io ho sempre reputato responsabili esclusivamente della "pressione sonora" generata)?
E quindi, si può effettivamente ovviare al problema (parzialmente, me ne rendo conto) del Trends con una diversa sezione di alimentazione, o l'approccio é concettualmente scorretto?

Grazie a chi mi vorrà rispondere, e buoni ascolti a tutti
 
L'alimentatore deve essere in grado di fornire tensione e corrente richiesti dall'ampli nelle condizioni di massima potenza sul carico previsto, come da progetto.

Non è che raddoppiando, ad esempio, la potenza dell'alimentatore, se questa era già sufficiente, si migliora la resa dell'ampli.

Oltre le specifiche di progetto dello stadio di uscita non si può andare.

L'unico miglioramento che si potrebbe ottenere nel caso di alimentatore surdimensionato sarebbe un minore riscaldamento dello stesso con conseguente maggiore affidabilità.

Ma anche in questo caso, se l'alimentatore è stato progettato bene e con materiali adatti (vedasi trasformatore) non è che scaldi più di tanto.

Per cui, all'atto pratico, qualche Ampere in più di quelli richiesti non fanno male, ma è inutile (e costoso) esagerare.

Ciao
 
Mi chiedo comunque...
Come faccio a sapere se l'alimentatore fornito di serie con il Ta 10.1 non sia sottodimensionato (per contenere i costi)? Uno switching da 12v e 3a é adatto o sarebbe effettivamente meglio qualcosa di più (a suffragio quindi dei sostenitori degli alimentatori per cb o delle batterie...)?
 
io ho il TA con l'alimentatore di serie. Ho letto di molti utenti che spaziano dai 3.5 ai 5 ampere con risultati migliori.Se non ricordo male della zetagi (? o qualcosa del genere?)......
 
Credo che essendo la tensione di 12 V la più diffusa la scelta di un alimentatore non dovrebbe costituire alcun problema.

Se per l'ampli in questione viene dichiarato un assorbimento max. d 3 A, se proprio volete potete andare su uno da 12 V/5 A, caratteristiche comunissime e che qualsiasi rivenditore di elettronica dovrebbe avere disponibile o, comunque, facilmente ordinabile.

Ciao
 
L'alimentatore di serie fornisce 3A... Riguardo all'assorbimento massimo non ho trovato nulla neppure sul sito del produttore.

Possibile che possa essere nell'ordine dei 7-12A?
 
trends

Ciao,
io ho usato una coppia di T.A. in biamplificazione sulle mie casse, l'ampli va veramente bene in termini assoluti, che poi ci sia roba migliore è chiaro...

Personalmente credo che la bontà dell'alimentazione faccia la maggior parte della differenza nell'amplificazione, quindi favorevole al sovradimensionamento, purtroppo però farla solo più grossa è stupido e costoso, molto meglio perseguire la qualità globale col corretto dimensionamento e spendere il risparmiato su componenti e costruzione.
Questo aspetto vale molto di più nelle amplificazioni tradizionali ma un po' di meno in quelle digitali. Ritengo anche che ci possa essere una giustificazione teorica del fenomeno nella miglior gestione della potenza che fa il digitale, il rendimento maggiore rende meno critico il dimensionamento, purtroppo non la qualità.

Il T.A. si è dimostrato abbastanza insensibile al cambio di alimentatore, io ho provato uno stabilizzato da laboratorio da 10A (dal peso enorme) con cambiamenti difficilmente percepibili rispetto all'alim. originale, sono però convinto che (non ho potuto fare la prova) un alimentatore non originale diverso (non di qualità top) avrebbe peggiorato il risultato.
La particolarità del T.A. è che è un prodotto già ottimizzato, tutti gli up-grade più importanti sono già implementati e di sicuro chi ha fatto il lavoro non può aver dimenticato l'alimentazione.
Infine, risparmia i soldi per la sostituzione dell'alimentatore.

Diverse considerazioni si devono fare su altri prodotti diversi ...
 
Ciao,
Sei stato chiarissimo, grazie.

Posso chiederti come hai usato i due Trends? Come finali pilotati dal pre o in semplice biampli?


Grazie ;)
 
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