Apperò!
Una visita di Genovesi in forze....i clienti peggiori, direi, data la loro proverbiale scarsa predispozione alla munificenza (ma sarà poi vero?)!
Per inciso, abbiamo una convenzione con la Cascina Cavana: è davvero un posto molto piacevole, ristrutturato di fresco quattro mesi orsono, dove offrono prime colazioni luculliane: per adesso ci ho fatto pernottare stanutitensi, inglesi, uno svedese e diversi italiani, e tutti ne sono rimasti entusiasti (complimenti, MI2: non so come hai fatto a scoprirla, mi sa che il tuo nick è davvero appropriato).
Tornando in topic, e rispondendo a Stefi, l'Eminence lab 12 è un componente onesto, dal quale si possono spremere delle interessanti prestazioni; l'Xmax non è enorme e neanche il BxL, a testimonianza di un gruppo magnetico discreto ma non stratosferico, ma tutto sommato complessivamente valido (è il tipo di componente che ci possiamo trovare in un prodotto commerciale che si piazza tra i 1000 ed i 1300 euro).
Inoltre ha un Q meccanico piuttosto elevato, quindi consente anche discreti "svarioni" a livello di mobile dato che risulta meno sensibile alle perdite.
La sospensione pneumatica non è controindicata in sè per l'uso HT, anzi: a tutt'oggi è il modo "qualitativamente" migliore di impiegare un woofer (risposta ai transitori, smorzamento, ritardo di gruppo), ma porta con sè due problemi: la necessità di una equalizzazione all'estremo grave, un output acustico inferiore alle soluzioni reflex in prossimità della risonanza del sistema ed una bassa sensibilità. Tutte cose ovviabili abbastanza facilmente, comunque

ertanto, Stefi, se ricerchi il massimo della musicalità vai tranquillo sulla SP , tanto di potenza, con quei moduli, ne hai da vendere, e dotati di un equalizzatorino tipo Behringer per compensare la caduta verso l'estremo grave; se invece vuoi la massima pressione sonora nei dintorni dell'infrasonico, vai verso un reflex (ad accordo, con passivi, come credi), che perderà un qualcosina in termini di dettaglio ma ti consentira di far vibrare più violentemente le pareti di casa.....
Ciao,
Andrea