• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Cercasi ampli per Fyne Audio F501

Yamaha79

Member
Salve amici,
rieccoci ... da quasi un mese sono in possesso di una bella coppia di Fyne Audio F501, i quali al momento vengono pilotati da un Audiolab 6000a. Va bene tutto, o almeno a prima vista.
Giusto per sfizio, facendo dei test A/B con i miei vecchi diffusori, Mordauns short Avant 906i, vengono fuori delle belle differenze a livello sonoro, ma proprio riascoltando alcuni pezzi, si è accesa la lampadina (mannaggia - mannaggia!!!)
Ovvero, si capsice l'upgrade delle casse, ma ho avuta la sensazione che le nuove casse meritino di più. PArtendo dal fatto che le Fyne le ho visto quasi sempre abbinate a delle amplificazioni costose, vorrei considerare delle scelte valide per un ampli "definitivo" visto che le Fyne le considero anche "definitive" - finché durano insomma :)
Ecco qui le rifflessioni, prezzo cescente:
Cambridge Audio CXA81
Cambridge Audio EXA100
Cambridge Audio 851A
Rega Elex
Atoll In200
Hegel H150/H190
Yamaha A-S1100/2100
Sono alla ricerca di un suono MUSICALE, vivo e dettagliato, essendo le casse tendenti al morbido e caldo, vorrei un ampli che le suoni bene e che non suoni lento, noioso e spento 🎼🎺🎸🎻
Idelamente un tutto in uno, ma poi vediamo :)

Grazie a tutti in anticipo! 🙏
 
Quelli che secondo me dovresti scegliere sull'Atoll o sul Hegel, che sono quelli un pochino più qualitativi, l'Atoll da quelli che ricordo ha un suono aperto più presente sulle medio alte basso asciutto e controllato, di contro l'Hegel e un pochino più dolce e quindi più presenza di mediobasse senza nulla togliere alle altre frequenze per entrambi gli amplificatori.

Una piccola considerazione visto che le casse sono comunque delle Tannoy, prendi in considerazione anche degli ampli a valvole tipo gli Audio Research Vsi 60 o più grossi in base al budget, che non è un all in one ma potrebbe essere migliore di tutti quelli sopra citati
 
@Yamaha79

Immagino dai modelli che tu stia guardando sul nuovo,
L’ampli che fa al caso tuo e’ il Densen b130+ “demo” da Acme Elettronica, a 1800€ con garanzia.
Posto che lascerei stare i “tutto in uno” (qualitativamente e costruttivamente siamo lontani dal Densen), se proprio fossi costretto prenderei il rega elex.
 
Ho avuto un dac entry level della Hegel e suonava un gran bene anche se non era con dsd....

anche per me la scelta migliore e tutto separato....e vero che tutto in uno e comodo e la padrona non rompe, ma sono dell'idea che se deve fare tante cose le fa male...
 
Io di Hegel ho letto e sentito solo benissimo se non altro, anche da esperti.
Mi domando se Hegel, o quale altro modello nella mia lista, abbia un bel suono pieno e corposo, vivo e musicale, con un po' di dettaglio che non guasta mai 😀
Di quelli elencati, ho sentito solo Yamaha e Cambridge, altri modelli.
Di Cambridge ho ancora una memoria molto piacevole della musicalità e piacevolezza nell'ascoltare la musica, ma booooh, svegliere il modello ... diventa difficile senza probe di ascolto ulteriori.
Di Atoll si sente sia un po' caldo
Di Rega musicale e ritmo
Di Yamaha - modelli Hi end dal costo contenuto (che vorrà dire?)
Di Hegel - che abbia tante caratteristiche, tutte buone, tutte ...

Di Densen leggo molto poco in giro e questo mi frena, perché a rivendere poi ...

Grazie ancora!
 
leggo molto poco in giro e questo mi frena, perché a rivendere poi ...
E’ un fatto legato a limiti del marketing e della distribuzione, tutto qui.
Gli altri nomi che fai sono commercialmente più potenti (più vendite -> più utenti entusiasti).
Aggiungo solo che il piccolo b110 è stato tolto oramai da anni dal listino perché il prezzo era allineato agli ampli “full china” marchiati dai vari brand mentre la componentistica era sullo stesso livello di gryphon, per farti un nome. Quindi avevano poco margine e non potevano certo farlo pagare come il b130 o il b150 (o aumentare troppo questo ultimi). Ora non si capisce nemmeno se il brand stia navigando in buone acque.
 
Densen e un marchio storico dell'alta fedeltà, una garanzia di buon suono. Personalmente non ne ho mai avuti, ma ne ho sempre letto un gran bene sulle varie riviste del settore.
Per esperienza ti dico che non e detto che quello più pubblicizzato sia meglio, ma solo che hanno più soldi da spendere in pubblicità.

Ci sono alcuni marchi che non conoscevo quano ho iniziato, poi addentrandomi di più nel mondo, ho conosciuto marchi che alla massa non dicono nulla, ma sono marchi di quella nicchia del mondo Hi end che si devono almeno una volta ascoltare, per un'appassionato di riproduzione musicale di alto livello.
 
Salve a tutti.
Io sono possessore sia di uno Yamaha A-S1000, sia di un Densen B-130. Ebbene, tra i due la differenza si sente in termini di raffinatezza, dettaglio, spazialità e dinamica (80 W/ch su 8 ohm, che raddoppiano su 4 ohm) a favore del secondo. Il giapponese non pecca di dinamica al confronto col danese, né tantomeno di potenza, anzi; da questo punto di vista è un portento. Entrambi sono molto neutri, tendenzialmente "brillanti" sugli alti. Non conosco la timbrica delle Fyne Audio, pertanto non posso esprimermi su un'eventuale accoppiata con gli ampli citati.
 
Un ascolto dell’Atoll lo farei , ma sono di parte ;)
Non è caldo , è ha moduli di espansione sia digitali che analogici, io aggiungerei alla lista anche Primare.
Invece prima o poi dovrà ascoltare un Densen ormai la curiosità è molta.
 
Invece prima o poi dovrà ascoltare un Densen ormai la curiosità è molta.

Il b100 come estetica, equilibrio e musicalità è superiore anche al successivo b110., che l’ha sostituito. Se si può fare a meno del telecomando e non ci si spaventa per i suoi 25/30 anni sul groppone, lo si può trovare anche a 500€ o meno in giro.
I risultato più eclatante tra le tante prove che ho fatto fu quando suonò a casa mia meglio di un Nad s300, di fatto un gryphon, pur costando poco più di un terzo. Non si trattava solo di sinergia coi diffusori, era intuibile che suonasse meglio e basta.
 
Ultima modifica:
Un ascolto dell’Atoll lo farei , ma sono di parte ;)
Non è caldo , è ha moduli di espansione sia digitali che analogici, io aggiungerei alla lista anche Primare.
Invece prima o poi dovrà ascoltare un Densen ormai la curiosità è molta.
Dimmi un po' di più allora, per esempio a quale modello ti riferisci, differenze importanti tra In200 ed In300, ecc
eda quali alternative lo hai scelto oppure hai avuto modo di confrontarlo.
Grazie! 🙏
 
Salve a tutti.
Io sono possessore sia di uno Yamaha A-S1000, sia di un Densen B-130. Ebbene, tra i due la differenza si sente in termini di raffinatezza, dettaglio, spazialità e dinamica (80 W/ch su 8 ohm, che raddoppiano su 4 ohm) a favore del secondo. Il giapponese non pecca di dinamica al confronto col danese, né tantomeno di potenza, anzi; da questo punto di vista è un portento. Entrambi sono molto neutri, tendenzialmente "brillanti" sugli alti. Non conosco la timbrica delle Fyne Audio, pertanto non posso esprimermi su un'eventuale accoppiata con gli ampli citati.
Grazie mille Penelope! Dici che c'è una differenza a favore di Densen comparato all'A-S1100. Quindi tutto da rivedere se parliamo del 2100 allora?
Eventualmente dovessi scegliere oggi, sceglieresti di nuovo Densen? Grazie! 🙏
 
Il b100 come estetica, equilibrio e musicalità è superiore anche al successivo b110., che l’ha sostituito. Se si può fare a meno del telecomando e non ci si spaventa per i suoi 25/30 anni sul groppone, lo si può trovare anche a 500€ o meno in giro.
I risultato più eclatante tra le tante prove che ho fatto fu quando suonò a casa mia meglio di un Nad s300, di fatto un gryphon, pur costando poco più di un terzo. Non si trattava solo di sinergia coi diffusori, era intuibile che suonasse meglio e basta.
Grazie Fedezappa! probabilmente guarderei eventualmente il B130 come modello ed estetica, ma poi se devo aggiungere il telecomando che di solito non è compreso, poi il DAC/streamer ... diventa una soluzione per me un po' scomoda ed anche in futuro poco rivendibile.
é la cosa che mi frena di più.
 
Un ascolto dell’Atoll lo farei , ma sono di parte ;)
Non è caldo , è ha moduli di espansione sia digitali che analogici, io aggiungerei alla lista anche Primare.
Invece prima o poi dovrà ascoltare un Densen ormai la curiosità è molta.
P.S. Primare i22 per esempio sarebbe leglio di RegaElex? oppure dove si collocherebbe nella lista che ho pubblicato?
Grazie ancora! 🙏
 
DAC/streamer ... diventa una soluzione per me un po' scomoda ed anche in futuro poco rivendibile.
é la cosa che mi frena di più.
Densen non ha un gran mercato, oggettivamente.
Neanche pessimo, diciamo una via di mezzo.
Però, gli ampli che saranno meno rivendibili, in futuro, saranno quelli con le streamer incorporato, a causa dell’obsolescenza (programmata?) degli stessi streamer. Non quelli che fanno solo l’ampli.
 
comprensibile e condivido, ma acquistando usato, credo di "ammortizzare" un po' la perdita.
Della lista esposta invece, con Densen eventualmente a parte, cos'altro suggeriresti? O anche nomi/modelli fuori dalla lista?
 
Top