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[BD-4k] Tenet

Questa idea romantica (nel senso storico del termine) di autore / artista escluderebbe tutti i grandi pittori del passato fino ai primi decenni dell' 800, Michelangelo e Raffaello compresi.

Non tutti i committenti (=produttori) sono ottusi idioti né inopportune le pressioni che vengono dalla società (non solo il pubblico ma anche la critica..........[CUT]

Io parlo del tipo di autori cinematografici di oggi, con gli esempi alla Kubrick che ho fatto, non parlo in senso assoluto per tutte le arti o artisti, nell'era recente cinematografica per come si intende oggi, è quella che ho descritto. Non colgo appieno l'esempio che hai fatto francamente.
 
@Greg64

L'autore è tutte quelle cose che dici tu, ma non sempre e di certo non per forza con tutte quelle caratteristiche assieme. Come ha detto bene pace830sky è un'idea romantica e troppo idealizzata.
Ci sono autori che hanno fatto grandi film anche senza essere dei geni di sregolatezza o artisti irriducibili che non accettavano nessun compromesso.

Sam Raimi secondo te non si è inginocchiato neanche un pochino alla Sony per fare i suoi Spider-Man, non ha accettato nessun compromesso, non ha prestato neanche la minima attenzione agli incassi? Dai su, non siamo ingenui.
Eppure il risultato, come hai detto anche tu, non è solo una saga di supereroi, un film autoriale fatto per il grande pubblico.
Stessa-identica-cosa che ha fatto Nolan con Batman. Non cambia niente, se non i personaggi/le fonti e lo stile/approccio dei due registi alla materia.

Io ci dedico tempo a film come quelli che guardano tuo fratello, per accrescermi, ragionarci, starci male, perché no?! Oggi la gente non lo fà più e parlo in generale, perché il mondo è pieno di Avengers, Transformers, Snyder, beh per me non è il cinema che intendo io.
...
Iniziateci a mettere Polanski in 11 sale su 12 quando esce un suo film così se gli piace l'ufficiale e la spia, alcuni potrebbero dire ah ok, guardiamo altro, compriamo anche i BD (eresia) e si scoprono gli autori, metteteci Thomas Anderson, metteteci Claire Denis nei multi sala e per due mesi non per un misero giorno, vedrai che piano piano la gente ci si abitua, invece no, perché il multisala, altro ambiente fatto per pop corn rutti e scorregge, è pieno ogni santo anno per non dire mese, del Black Widow di turno, allora alzo le mani.

La gente non lo fa e basta, perché banalissimamente non gli va. Non gli pippa proprio. Gusti, sensibilità, pigrizia, qualunque sia il motivo non cambi la testa delle persone solo offrendogli sul piatto film che generalmente non guarderebbero.
Se domani nei multisala anziché avere
- 1 sala che proietta L'Ufficiale e La Spia, con un attore francese che qua in Italia hanno già dimenticato tutti, e 9 sale che invece proiettano Black Widow con l'attrice più in vista degli ultimi anni

si facessero invece

- 5 sale per Polanski e 5 per il film della Marvel

tu sei seriamente convinto che la famigliola o gli adolescenti che vogliono andare a vedere il film Marvel si fermano e pensano "Sai che c'è? Cambiamo oggi, proviamo a guardare com'è 'sto Ufficiale e La Spia, hai visto mai..." ??
Mi vuoi dire questo? :D

È utopia pura. Oggi comunque ci sono tanti modi per recuperare film di nicchia, pellicole d'essai, grandi classici. Mooolto più che in passato. Il cinema purtroppo non è tra questi, per tutta una serie di motivi.
 
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@Greg64

L'autore è tutte quelle cose che dici tu, ma non sempre e di certo non per forza con tutte quelle caratteristiche assieme. Come ha detto bene pace830sky è un'idea romantica e troppo idealizzata.
Ci sono autori che hanno fatto grandi film anche senza essere dei geni di sregolatezza o artisti irriducibili che non accettavano nessun compromes..........[CUT]

Raimi si è inginocchiato, da come so, solo per Spider Man 3 dove ha dovuto fare anche lui una sorta di polpetta con molti antagonisti poco strutturati e caratterizzati col risultato di un filmettino. I primi due Spider Man nulla a che vedere col Cavaliere Oscuro, perché si parla di crescita, pubertà (a modo suo, vedasi quando secerne la prima volta la ragnatela, ricorda la prima vabbè mi hai capito) parla della rivalsa, della solitudine e poi della rinascita, poi, poi... arrivano i voli sui grattacieli, poi... dopo le dinamiche che ho descritto, temi che nel Cavaliere Oscuro non ci stanno neanche a morire, io c'ho visto solo uno che si mette la maschera e mena a chiunque per stupido e mero patriottismo fine a se stesso a gridi di "Dinendo Gotham alè", con scene d'azione anche lì pessime o quasi.

Sul cinema in generale ci sarebbe da fare un trattato, ma quello che penso l'ho scritto nel commento precedente, mai provi ad abituarla la gente, mai amplierà i propri gusti e ad oggi la gente rimane il fatto che va al cinema per fare i pic nic perché sono stati abituati così. Al di là della passione che potreebbe avere una minor parte di persone, io parlo delle folle che si smuovono solo per Avengers.
 
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Ne Il Cavaliere Oscuro non ci sono "quei" temi (e grazie al piffero, personaggi e contesti differenti). *
Ce ne sono altri, quindi il discorso non cambia, è un'opera d'autore alla stessa maniera.

E Raimi ha girato molte scene action con CGI, mentre Nolan quasi tutto dal vivo.



Le folle che si smuovono per Avengers, appunto, sono proprio quelle che non smuoverai mai col metodo che dici tu. Perché molti di quelli non si smuovevano neanche prima dell'invasione dei cinefumetti, per un cinema di qualità.



* anzi, a dire il vero si parla anche di rivalsa e rinascita nei Batman...
 
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Greg
secondo me hai scelto il pubblico sbagliato per la tua filippica.

Sono sicuro che molte persone qui hanno visto Tarkovskij, personalmente ho visto Stalker per la prima volta a 14 anni e ne ho 47 e il senso di mistero che pervade quel film non solo ha influenzato la mia visione del cinema, ma anche la mia vita.
Ieri sera ho riguardato Chinatown, ma 2 sere fa ho riguardato Pacific Rim, che uso per staccare non riuscendo io, al contrario tuo, a guardare i cinepanettoni.

Come si dice in inglese, know your audience, qui stai parlando con gente che di cinema ne sa qualcosa, quindi un approccio con un po' più di rispetto per il pensiero altrui sarebbe consigliato.

Tornando a Nolan e Tenet, il suo cinema può piacere o meno, magari non fa riflettere su argomenti che interessano te, ma sicuramente fa riflettere, è fatto per far riflettere, anche quello che forse è il meno riuscito in Tenet fa riflettere sugli effetti dei viaggi nel tempo in modo molto originale.

I concetti espressi in Interstellar hanno probabilmente avvicinato gente ad argomenti molto difficili come gli effetti che ha la gravità sul tempo, personalmente una rivelazione che mi ha scioccato non essendo io un astrofisico.
O come l'aridità che ha colpito nel film è un fenomeno successo veramente negli Stati Uniti.

Puoi rigirare la frittata come vuoi, ma se c'è una cosa sicura è che i film di Nolan fanno riflettere, ripeto, magari non per gli argomenti che ti interessano, ma c'è "ciccia" dietro, poche balle.

Tra l'altro penso di capire cose intenda Pace per la sequenza finale, anche a me ha dato quasi fastidio la seconda volta che l'ho visto e trovo vero che quella parte del film sia molto influenzata da un esercizio di stile. D'altra parte però il tutto porta a una conclusione efficace della trama, quindi non fine a se stessa e questo l'ho apprezzato.
 
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Se non facesse riflettere non staremmo qui a parlarne tanto...

...a volte termino (non su questo forum) le mie apparenti stroncature di film / serie tv / romanzi con la chiosa: che mi sia piaciuto o meno sono qui a parlarne così a lungo e questo avrà pure un significato.
 
No il fatto è che a me, a prescindere da quello che cerco in un film, Nolan non m'ha mai fatto ragionare su nulla, meno di zero, o comunque su tematiche abbastanza cretinette e inutilmente arzigogolate tipo i sogni in scenari mai plausibili nella vita, come tutti gli altri film o le teorie al limite della veridicità su Interstellar (molte teologiche, quindi con valenza scientifica praticamente zero), Tenet in primis, finisce il film e me ne scordo per sempre, eppure li guardo tutti, strano ma vero, e compro pure i BD. :D Io non faccio nessuna filippica, forse non percepite i toni chiaramente, sto solo disquisendo, chiacchierando, non sto propinando, dico solo la mia come tutti e non capisco perché percepiate che io voglia impartire, se qua è pieno di gente che ama il buon cinema, allora mi spiace non me ne sono accorto, problema mio che dirvi, perché se si erge Nolan a grande autore e regista, rispettabile come parere (nelle pagine addietro è stato detto) e non mi si spiega bene il perché che non lo comprendo, allora non possiamo continuare all'infinito, io non lo penserò mai che sia un gran regista non sposerò mai quella tesi, alcuni di voi si, pace e amen. Rispetto per tutti eh, ci mancherebbe. Poi le frecciatine fatte (non solo da me) fanno parte del contraddittorio, niente di personale.

Cioè provare Tarkovskij e poi provare Nolan, è come provare la cioccolata e poi dopo con Nolan sai che cosa, sulle tematiche intendo, poi che visivamente Nolan faccia bei film, si OK, sarà... mai messo in dubbio, quasi metà dei suoi film pensa che mi piacciono. :D

Pace qua si parla si parla, ma del film mi sa che ne ho parlato solo io e n'altro evidenziando i difetti, tutti gli altri si limitano a dire che anche se non è piaciuto, presenta alcuni spunti di buon cinema, se mi diceste dove... faccio fatica a trovarne sinceramente.
 
nn te lo dicono perche nn ci stanno sprazzi di buono o ottimo cinema in tenet e gli altri, in quanto film ultra sopravvalutato dal pubblico, nolan lo stesso
 
nn te lo dicono perche nn ci stanno sprazzi di buono o ottimo cinema in tenet e gli altri, in quanto film ultra sopravvalutato dal pubblico, nolan lo stesso

Ci stanno, e alcuni sono stati menzionati in questa lunga discussione, continuare a negarlo è pretestuoso.
Se non li vedi evidentemente è un tuo limite.
 
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In HT se non hai pre, finali e sub tutti poderosi, ci andrei piano col volume generale, mi attesterei diciamo ad un -15/20 db a sistema calibrato, anche meno se usi il Dyn. EQ., senza avvicinarsi al Reference perché pericoloso per le elettroniche se non sono di livello. La traccia è un DTS HD MA esplosivo, con molte discese in frequenza a grosso SPL (da qui il consiglio di andarci piano), che potrebbe mettere in crisi impianti non al di sopra di ogni sospetto. L'audio è davvero devastante come quello di Dunkirk, anche se Dunkirk lo preferisco per il boato più netto e imponente, Tenet più per estensione e dinamica nelle varie sequenze, senza dubbio molto potente anch'esso.

Al cinema era un devasto e l'ho visto al The Space che reputo una catena di medio livello, estensione, punch, dinamica.
 
se ti abitui ad un certo tipo di cinema, apparentemente palloso, poi gli scoppi, i boom, i "reverse" non bastano più a sorprendermi
E' esattamente quello che ho scritto. Dipende da dove poni la tua asticella.
Su AVMagazine, a parte alcuni rari appassionati di cinema d'autore, la maggior parte è più sensibile all'aspetto tecnico, non a quello artistico, basta scorrere le discussioni per capirlo.
Aggiungi un periodo di crisi creativa e il bisogno dell'utenza media di distrarsi dai problemi della vita e ottieni la predominanza di film di supereroi.
Il cinema segue il momento storico, film di guerra, film su creature mutate dalle radiazioni, film d'amore, guerra fredda, guerre in medio oriente, supereroi.
Riportando la discussione negli argomenti propri del forum, considera che questo è il forum più frequentato d'Italia per il settore audiovideo e c'è un abbassamento di asticella anche per quanto riguarda l'hardware: si parla di tv e di soundbar, poco di impianti di medio/alto livello. L'abbassamento è anche sulle macchine, non solo nelle opere.
Cerca i film che ti piacciono e non scagliarti inutilmente contro quelli che non ti soddisfano, ma cerca di comprendere perché sono stati fatti e perché in quel modo.
 
E' esattamente quello che ho scritto. Dipende da dove poni la tua asticella.
Su AVMagazine, a parte alcuni rari appassionati di cinema d'autore, la maggior parte è più sensibile all'aspetto tecnico, non a quello artistico, basta scorrere le discussioni per capirlo.
Aggiungi un periodo di crisi creativa e il bisogno dell'utenza media di distrarsi ..........[CUT]

Si ma tu cerca di capire perché li critico però, non mi ci scaglio, li critico. Tu mi pare hai detto di preferire il cinema leggero ma non i Marvel in quanto banali. Bene, tralasciando Nolan, stiamo sui Marvel.
Prendine uno qualsiasi, perché ne fanno uno ogni sei mesi? Per i fan adulatori dei fumetti, fanno i film che sembrano Serie TV, taglio televisivo e non cinematografico, film sempre o quasi idioti a parte le eccezioni, per vederne uno devi vederne 150 prima e quindi creano la serialità, fanno i sondaggi sui Social così gli squali che fanno quei film, accontentano a tutti i costi la schiera di fan che vogliono questo o quel personaggio. E quindi dov'è il cinema fatto per passione e sacrificio scusami? Questo è solo mero business con film che fanno solo perché sanno che in partenza incassano i miliardi, molto semplice, quindi: commercio, introito. Intendiamoci, non sto dicendo che debba esistere solo Polanski al mondo io guardo tutto, e alcuni cinefumetti sono anche carini, ma lo ripeto: dove alberga una parvenza di cinema fatto per amore fregandosene di accontentare a tutti i costi i fan di un fumetto o libro o altro? È quello che io critico e detesto, se non avete le chiavi di lettura per capirlo la colpa non è mia.

Poi che non esistano più i Carpenter, i Romero, l'Elio Petri che facevano i film di denuncia grandiosi schiaffeggiando con le loro pellicole la società dove viviamo, (in tal caso viva il cinema asiatico, forse il migliore al mondo su questi temi ad oggi) ma che esistano solo o quasi i robottoni, questo la dice lunga su che tipo di cinema ci sta oggi al mondo, e pure questo lo critico quanto voglio perché non dovrebbe esser così, e la colpa è soprattutto della gente in generale che 'sti film non li vogliono più dato che non ci vogliono ragionà sui film di qualsiasi genere, e le folle, e concludo, si spostano per i robot e i Marvel. E questo lo detesto, e quindi lo critico eccome.
 
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...si parla di tv e di soundbar, poco di impianti di medio/alto livello.

E' l'ovvia conseguenza della distribuzione della ricchezza, sono anzi certo che se gli iscritti al forum presentassero in termini percentuali la stessa distribuzione della ricchezza della popolazione generale le discussioni su impianti di livello medio-alto scomparirebbero rispetto alle altre. Dovessi scommettere sul dato statistico direi che per ogni impianto "medio" (diciamo nella fascia dei 4-6.000 euro) si vendono centinaia di sound bar.



Cerca i film che ti piacciono e non scagliarti inutilmente contro quelli che non ti soddisfano, ma cerca di comprendere perché sono stati fatti e perché in quel modo.

Non è che i film che non ci piacciono ce li andiamo a cercare, semplicemente ci capitano addosso come le disgrazie... farne una recensione negativa alla fine è una sorta di auto-risarcimento... non credo che "a freddo" nessuno si "scagli contro" checchessia, ci sta che nel dibattito tra fan e detrattori ci si infiammi un po' e che le due tifoserie si scaglino l' una contro l'altra, in una dinamica così umana che nessuno può dire di esserne completamente immune, a meno di non aver raggiunto il nirvana...

...comprendere perché un' opera è stata fatta in un certo modo è un livello superiore di fruizione che non si può chiedere a tutti, significa leggere l'opera con l'occhio del critico e non è nemmeno detto che sia in assoluto auspicabile... passare al livello successivo di fruizione è come perdere la verginità, è perdersi la bellezza di ciò che si sta guardando perché si è intenti a pensare, come diceva il (falso) capo samoano Tuiavii di Tiavea:

(riferito all' europeo con la "malattia del pensare") "Quando splende il sole, lui subito pensa: «Come splende magnificamente il sole in questo momento». E continua a pensare... (...) Un saggio samoano distende le sue membra nella calda luce e non pensa a niente. Accoglie il sole non solo con la testa, ma anche con (...tutto il corpo...)."

Come vorrei tornare ai tempi in cui godevo dei bei film con la semplicità con cui il saggio samoano gode delle luce del sole!
 
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Ok ragazzi, adesso però ritorniamo velocemente in Topic. Vi ricordo che la discussione è intitolata al Blu ray 4K di Tenet.
Ulteriori disquisizioni saranno sanzionate.
 
Perdonate l'intromissione, ma anche se si tratta di opinioni e temi molto interessanti, in questa discussione dovremmo prendere in esame gli aspetti tecnici del supporto e non quelli artistici.
Uno "scivolamento" è lecito e tollerato, ma farne principale argomento di discussione, meglio di no.

Grazie.
 
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