Anche se, per pura ipotesi, l'ex direttore decidesse in tal senso dovrebbe trovare un editore, cioè la persona che tira fuori i soldini per acquistare il marchio (sempre che sia in vendita, cosa da non dare per assodato) e per mettere in piedi una nuova redazione, pertanto con tutti i dubbi espressi circa il momento tutt'altro che favorevole e l'opportunità di una tale operazione.
Non basta un marchio per fare la fortuna di una rivista, giornale, prodotto, tanto tempo fa, quando era abbastanza al Top la rivista Suono subì una scissione e gli elementi principali emigrarono per fondare AR e poi DVHT (oltre che la defunta MC), Suono ha continuato ad esistere, sempre con lo stesso nome, ma non mi sembra con lo stesso seguito, sopravvive, mi sembra che abbia attraversato anche traversie varie.
AF probabilmente all'interno di un gruppo aveva meno spese e poteva sopravvivere, come avevo già scritto, come rivista stand alone la vedo dura, onestamente non vedo lo spazio nel mercato attuale, a meno che non sia una cosa del tutto innovativa, con grandissimi personaggi in redazione, francamente non mi sembrava a questi livelli prima (vedasi prove di laboratorio, molto striminzite ed un po' vecchiotte), una rifondazione non credo avrebbe molte changes.
Nel passato hanno chiuso altre riviste del settore, con rimpianto dei suoi lettori, ad esempio Stereoplay, poi le si dimentica e si passa oltre.
Ciao