Canon EOS 600D scelta obiettivo unico

OK,

grazie Dakhan,

ora è tutto molto più chiaro.

Certo che c'hai proprio ragione: :eek:
a guardare alcune foto (non professionali) in rete ci si confondono veramente le idee, o forse spesso non sono proprio fatte bene, ad esempio con obiettivi luminosissimi tipo il 50 1.8 o simili si trovano incredibilmente scatti scuri e con rumore, con chiusure a mio avviso ingiustificate (forse sbaglierò) a seconda del soggetto da f/8 a f/22, poi magari si trova lo scatto fatto bene e sembra tutto un'altro giorno finalmente. Così anche per altri obiettivi ........ anche validi e molto costosi si trovano foto amatoriali scure o poco nitide in pieno giorno ..... o nei casi limite foto in pieno giorno che sembrano scattate al tramonto ..... a quel punto ci arriva anche il mio 18-55 o 55-250 ........... boh ..........


Ciao.
 
Considera quando vedi gli scatti anche il fenomeno della diffrazione, ovvero piu' un'ottica viene "chiusa" (per esempio F22) piu' l'apertura del diaframma e' ridotta (e fin qui tutto logico) e quando questa apertura e' troppo piccola la luce non colpisce correttamente il sensore in quanto le onde luminose subiscono una deviazione della traiettoria rettilinea. Risultato riduzione della definizione.
Siccome la dimensione dell'apertura e' relativa alla focale (ovvero ad F8 di un 200mm e' piu' ampia che ad F8 di un 24mm) con i grandangoli l'uso di aperture oltre F11, oltre ad essere inutile (gia' ad F8 hai fuoco ad infinito a un passo) porta a dei visibili peggioramenti.
Se poi l'ottica e' pensata per essere usata a piena apertura i risultati oltre F8 sono ancora peggiori.

Considera sempre che per avere un dato attendibile valutando la lente i risultati migliori si ottengono solitamente 1 o 2 stop oltre l'apertura massima e cio' di solito porta ad avere le foto migliori a F8 per obiettivi standard come il tuo 18-55 (e tutti gli altri 18-135, 18-200 e compagnia bella) e a F4 o F5.6 con obiettivi tipo i Canon L con apertura a 2.8.
Valuta foto a F11 in su solo su teleobiettivi spinti e F22 scartali nel 95% dei casi.
 
Ciao Dakhan,

grazie ai tuoi preziosi consigli ho ottenuto con mio stupore dei bellissimi ritratti con sfocato del mio bimbo, molto luminosi e nitidi nonostante la luce di sera in casa...
Ovviamente usando il tele 55-250 in manuale con apertura massima f/4 (di meno non me lo consente con quell'obiettivo) ISO sparati a 3200 (vista la debole luce domestica) ovviamente senza flash, ed effettivamente la distanza ideale è 85/90.

Ritornando al discorso del 50ino ti do ancora una volta ragione: con 50 mm. fai poco e niente, se si vuole la foto panoramica o di gruppo a cena, ma anche alla singola persona in ambente domestico bisogna scendere un po' credo dai 22 ai 35 mm. e magari a quel punto forse andrebbe meglio un EF-M 22 f/2 USM che si trova a buon prezzo e lo sfrutti anche per le panoramiche o un EF35 f/2.

Mi rimane ancora il dubbio se sostituire il mio 18-55 IS II con un 17-50 (che mi eviterebbe anche la spesa dell' ultra-grandangolo) o con un 18-135, o continuare cosi per un altro poco di gavetta, consapevole che dovrò portarmi dietro entrambe gli obiettivi.

Decisamente scartato il 15-85 che seppur di progettazione migliore, mi arriva ai famosi 85mm. (per i ritratti occasionali ) con focale di 5.6 e con i difetti di tutti gli obiettivi alla massima; mentre il 18-135 vanta a suo favore che allo stesso valore (85/90 mm.) dovrebbe attestarsi indicativamente sugli f/4 rimanendo ancora nitido (credo), superando anche il 18-55 che a 55 mm. mi arriva a f/5.6.

Un caro saluto.


:)
 
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Bene, resta sempre la regola di base che l'equipaggiamento e' importante ma e' l'uomo che fa le foto ;)

Riguardo alle focali che ti possono servire per un uso "completo", si parte da un 24/28 mm reale (parliamo quindi di 15-17mm sulla tua) come grandangolo moderato (che all'aperto risulta molto utile) per passare alla zona 35-50 mm (25-35mm sulla tua) utile per foto a soggetti singoli o in gruppo senza le distorsioni prospettiche del grandangolo per arrivare ad un leggero teleobiettivo intorno ai 70-80mm (45-50mm) per ritratti senza impegno e usi specifici.
Prova di questo e' la diffusione di lenti in questo range, vedi il 24-70, il vecchio 24-85, il 24-105 e cosi' via, che su macchine da 35mm erano veri e proprie lenti tuttofare.

Mie valutazioni, il 18 e anche il 17 non sono grandangoli spinti e la differenza fra un 28mm e un 17mm o anche un 20mm e' enorme quindi il 18 potrebbe starti stretto e sembra una scelta migliore il 15-85 pero' concordo con te sul discorso che e' troppo lento.

Ora mi spiace darti una brutta notizia ma il 18-135 STM resta a F4 solo fino a 24mm e a 50mm e' gia a F5 (vedi qui http://www.kenrockwell.com/canon/lenses/18-135mm-stm.htm e qui http://www.kenrockwell.com/canon/lenses/15-85mm.htm) e la differenza con il 15-85 e' minima (ovvero le aperture sono identiche ad eccezione da 70mm in su, in cui uno passa a 5.6 e l'altro resta a F5 fino a 85mm ma e' una differenza risibile, 1/3 di stop).

Quindi la scelta fra i due non deve essere basata sull'apertura (che di fatto e' identica) ma sul range, uno parte da 24mm e uno da 29mm sulla tua (differenza non di poco conto, ti assicuro) quindi devi valutare se ti serve di piu' il range grandangolare o quello da 130 a 200 mm (grossomodo la differenza alla focale massima).

Io personalmente, visto che possiedi il 55-250, starei sul 15-85, ovviamente sapendo che hai una lente tuttofare, che significa che fa tutto ma davvero bene niente, per quello ci vogliono piu' obiettivi (un grandangolo vero, una lente normale, un teleobiettivo) e nel tuo caso significherebbe un 11-22, un 17-50 F2.8 e un 70-200 F4 (potendo spendere).
 
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Aggiungo una piccola nota, ma piccola perche' off-topic: il flash non deve essere considerato negativo nei ritratti, purtroppo l'uso di quello integrato porta spesso a foto non belle, in quanto la distanza fra il centro della lente e il flash e' molto bassa (cio' porta anche agli occhi rossi, che non dipende dal colore dell'iride ma dalla posizione del flash), eventuali paraluce devono essere tolti e il flash non si puo' ruotare.
In caso di ritratti la luce deve essere soffusa, non direttiva, quindi (escludendo ovviamente la migliore soluzione ovvero quella di un flash esterno stand alone) non e' detto che tu non debba usarlo ma devi fare in modo di "modificare" la luce usando dei diffusori (che puo' essere anche un semplice fazzoletto intorno al flash, piu' strati) o qualche sistema che rifletta la luce verso il soffitto o le pareti laterali (ma questo con il flash incorporato e' piu' difficile visto che e' troppo debole, hai presente quella specie di cartoncino che si vede sui flash dei fotografi professionisti quando il flash e' rivolto al cielo?).
Il senso e' sperimenta, ho ottenuto risultati migliori del flash spento con una compatta, flash incorporato e un tovagliolo di carta del ristorante...
 
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Grazie Dakhan,

ancora una volta c'hai ragione, i tuoi post-consigli sono veramente da manuale,

effettivamente da 70 in poi 15-85 e 18-135 sono con la stessa apertura f/5.6, e volendone sfruttarne uno dei due per come pensavo io sui ritratti occasionali (in situazioni non previste) siamo con entrambe in alto mare ..... con una scarsa luminosità, mentre alle minime del 15-85 a quanto pare (da alcue recensioni in rete) la vignettatura dai 15 ai 20 pare sia molto rilevante, peraltro nonostante il costo del 15-85 che non è proprio un prezzo base ......

Ora, dovrò rielaborare mentalmente le mie reali necessità, dove d'istinto immediatamente verrebbe di andare a parare direttamente sul 17-55 f/2.8 almeno ci guadagno in luminosità e nitidezza, perdendo le focali 55-85-135 che a quanto pare tornano utili SOLO alla noia di dover cambiare obiettivo, almeno a quel livello ....

Concordo pienamente sul tuo discorso di grandangolo, tant'è che avevo programmato di prendere successivamente (dopo la soluzione del vetro normale) un fisso cortissimo dai 10 ai 25 ancora da decidere....

Faccio tesoro e ti ringrazio infinitamente per le dritte suggerite sulla luminosità nei ritratti..... Proverò e ti farò sapere .......


Cordialmente.


:)
 
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Grazie a te per i complimenti.

Considera che quando gli obiettivi hanno l'apertura variabile di solito il valore inferiore (classicamente F4) vale solo per la focale minima e per pochissimi mm oltre, per la maggior parte dell'escursione sei piu' vicino all'apertura superiore, diciamo che e' un classico specchietto per le allodole.

A questo punto, cercando lo sfuocato e non potendo avere aperture ampie, lavora sui mm, ovvero invece di scattare a 85-90mm scatta a 200mm, ti serve piu' spazio (e non e' detto che ci sia) ma compensi l'apertura 5.6 come se avessi un F4 a meno mm. Resta ovviamente il problema del tempo di scatto che ti obblighera' ad aumentare gli ISO ma per risolvere questo problema c'e' una sola soluzione, vuotare il portafoglio e prendere una lente veloce e costosa.

Il 17-55 F2.8 e' un ottimo obiettivo ma non costa poco, io ti consiglio di spendere cosi' tanto solo quando sei sicuro che l'obiettivo lo terrai per un bel po' (e agli inizi non e' facile capire cio' che serve davvero), anche perche' adesso vendere obiettivi costosi usati e realizzare bene non e' facile come un tempo.
Inoltre il 17-55 non e' full-frame e se in futuro dovessi prendere una macchina a sensore pieno (i prezzi stanno scendendo molto e i vantaggi, ti assicuro, sono molti) sarebbe inutilizzabile, di solito si ragiona che le macchine si cambiano e le ottiche si tengono (io ho ottiche da piu' di 10 anni che hanno visto tre macchine diverse).

Quindi valuta bene e considera le alternative come il Tamron 17-50, per fare un esempio, costa molto di meno, non e' il Canon ma male non va.
 
Ciao a tutti,

allora, durante questo lungo week end, mi sono concesso una gita al mare con la famiglia, ovviamente non sulla spiaggia anche se con il caldo lo permettava (qualcuno ha fatto il bagno) ma gironzolando per le vie del paesino e le pinete, divertendomi a scattare quà e là panorami, classiche foto vacanziere, etc. seguendo anche i preziosi consigli del caro amico Dakhan che ho trovato molto utili, e mi sono reso conto di quanto segue:

- le focali più utilizzate sono state 20-25-35-70-100-150 e 200 (solo per prova), mi sono spesso titrovato (purtroppo) a cambiare obiettivo scattando sempre senza flash in manuale...

- la lunghezza focale 50 (vedi 50ino) è quella che meno ho usato (forse perchè ancora neofita), infatti essendo un minizoom in quella rara situazione di volerlo ho preferito usare il tele, più luminoso a quella focale, e che mi spingeva ad incrementare ancora le escursioni per tentativi di sfuocati e ritratti.

- le immagini erano abbastanza luminose/dettagliate/nitide (forse complice il sole pungente) tanto che non mi sembrava vero che i miei obiettivi standard potevano arrivare fino a quel punto.
Credo ovviamente che in situazioni di tramonto o sera la differenza fra i miei obiettivi e quelli più luminosi e nitidi magari si noterebbe eccome .....

Ora ritornando in tema, mi verrebbe l'immediata voglia di un tuttofare tipo il 18-135 NON SOSTITUTIVO (almeno per ora)ma per consentirmi di cambiare meno spesso le lenti; tuttavia non vorrei perdere eccessiva qualità alla situazione attuale, che forse non sarà delle migliori, ma soddisfacente per iniziare e capire, in attesa di trovare obiettivi con maggior nitidezza alle focali più usate ............ dall'altro verso inizia ad esserci la voglia di avere un grand'angolo luminoso per panorami serali (luci città colorate etc.),

potrebbe essere un 22 o un 35 ?

o scelgo il 50ino finchè non avrò trovato la focale giusta ?

secondo voi cosa mi mancherebbe effettivamente e per il momento ?

Cordialmente.
 
Per come la vedo io, AL MOMENTO, non ti manca nulla.
Da quanto ho capito sei agli inizi, hai "coperto" le focali 18/250.
Fatti un poco le ossa e scopri qual'è il tipo di fotografia che più ti piace.
Solo allora valuta ulteriori vetri.
Segui i consigli di Dakan. Evita per il momento di fare acquisti di cui potresti pentirti in seguito....
 
Concordo con Bisguillo. Non hai le idee sufficientemente chiare.
Anche perche' non dovresti chiedere "che focale mi compro" ma fare domande tipo "fra il 15-85 e il 18-135 quale prendo?", in questo caso significherebbe che sai cosa desideri e vuoi solo valutazioni tecniche.

Un paio di note:

Fotografare significa grossomodo scrivere con la luce per questo con la luce giusta ogni macchina e ogni lente da' il massimo.

Riguardo al resto, vero tema del thread, cosa ti manca?
Noi non possiamo saperlo, solo tu puoi capire se in tutte le foto che hai fatto ti e' mancato qualcosa.

Hai sentito il bisogno di avere iso minori?
Hai sentito il bisogno di tempi di scatto diversi?
volevi una focale che non potevi avere?
Volevi avere una area di messa a fuoco diversa?

Hai detto che hai scattato (faccio gia' la conversione) a 32, a 40, a 55, a 110, a 160, a 250 questo vuol dire che hai privilegiato i soggetti umani rispetto al paesaggio e che hai una certa tendenza al teleobiettivo.
In questa situazione il 18-135 STM e' la scelta migliore, non perdi di fatto niente rispetto ad ora e guadagni in comodita'. Ma solo in quella, ne vale la pena?

I panorami serali? Beh, per quelli non ti serve un obiettivo luminoso ma semplicemente un cavalletto, anzi meglio usare aperture ridotte per molti motivi (non ultimo quello di rendere le luci invece di rotonde stellate), se credi di fare luci al tramonto a mano libera perche' hai un 2.8 o un 1.8 parti con il piede sbagliato.

Vuoi il 50mm F1.8? Prendilo, non troverai nessuna altra lente allo stesso prezzo che ti permettera' di sperimentare, probabilmente dopo un po' ti accorgerai che e' li a fare polvere ma cio' che avrai raccolto come esperienza non te lo toglie nessuno. Spendi 100 euro e lo rivendfi, ne perdi 20 o forse 30, sono i soldi di una pizza in due, ne vale la pena.

22mm o 35mm credo sia troppo presto, ora devi spendere poco e trovare la via corretta, sapendo che un kit completo per la tua macchina prevede un 11-22, un 17-50 e un 70-200 piu' qualche lente per applicazioni particolari, come un 80 F1.8 per i ritratti o un 100 Macro.
E ovviamente un flash esterno, quello conta piu' di tante lenti, puoi usare anche una lente da 4000 euro ma la luce fa la differenza piu' grande.
 
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Grazie bisguillo e Dakhan per il prezioso e paterno consiglio,

per carità, lungi da me dallo spendere eurini a casaccio, giacchè ho moglie e figlio ........ :D

Vuoi il 50mm F1.8? Prendilo, non troverai nessuna altra lente allo stesso prezzo che ti permettera' di sperimentare, probabilmente dopo un po' ti accorgerai che e' li a fare polvere ma cio' che avrai raccolto come esperienza non te lo toglie nessuno. Spendi 100 euro e lo rivendfi, ne perdi 20 o forse 30, sono i soldi di una pizza in due, ne vale la pena.


sapendo che un kit completo per la tua macchina prevede un 11-22, un 17-50 e un 70-200 piu' qualche lente per applicazioni particolari, come un 80 F1.8 per i ritratti o un 100 Macro


in virtù di quest'ultimi due principi se ho capito bene è inutile sprecare denari per il 50ino, ma sarebbe opportuno risparmiare pian pianino per poi prendere un 17-50 che mi farebbe vedere un miglioria a tutte le focali da 17 a 50 compresa quella del 50ino,

in un futuro più avanzato invece la prossima mossa dovrebbe essere il costoso 70-200 che mi completerebbe la gamma.

ho sbagliato qualcosa ?


Ciao.
 
Si, il senso e' quello, ribadendo ancora una volta di stare magari sull'usato e di non esagerare se sono lenti di tipo EF-S (quindi che vanno solo su macchine con sensore ridotto), con 200-250 euro dovresti poter trovare un Tamron 17-50 2.8.
Chiariamo un punto, in linea di massima uno zoom non potra' mai competere con un fisso quindi il 50mm 1.8 sara' migliore del 17-50 a 50mm ma hai una focale sola...

Canon dispone di 4 70-200, due F4 (IS e non IS) e due F2.8 (IS e non IS).
La versione top, viaggia verso i tremila euro quindi non so se e' il caso di considerarla (come qualita' e' davvero al massimo livello).
Se arrivi a un migliaio di euro per gli altri due devi valutare quale e' preferibile, come tempi di scatto alla fine e' meglio l'F4 stabilizzato (tre stop), come sfuocato decisamente meglio il 2.8 quindi per ritratti meglio quello piu' veloce, per tutto il resto meglio quello piu' lento.
Se pero' come penso vuoi stare su cifre piu' umane resta solo l'F4 "liscio", a quel punto devi valutare se stare su questo o sul 70-300 IS (non versione L), la differenza di prezzo e' di circa 150 euro a favore del 70-300, a livello di prestazioni il 70-200 e' superiore in tutto (tranne forse a 70mm dove il 70-300 e' ottimo) pero' ha meno escursione e non e' stabilizzato e cio' puo' fare la differenza.

Ovviamente non ho considerato i vari Sigma e Tamron.
 
Ok Dakhan,

e se invece non dovessi sin da ora prevedere un futuro upgrade al costoso FF, il discorso rimarrebbe uguale ?
 
Cambia solo un punto, puoi prendere il 17-55 F2.8 Canon invece del 17-50 F2.8 Tamron.
Devi pero' vedere se i 400 euro in piu' sono giustificati da una lente migliore ma non come dal giorno alla notte.

Io, personalmente, se avessi i soldi del Canon prenderei un'altra lente (vedi tu quale) e il Tamron 17-50 F2.8, avrai foto belle quasi (diciamo al 95%) come con il Canon da 17 a 50 e potrai fare delle foto che altrimenti non potevi fare.

Personalmente io ritengo che prima venga la focale e poi la qualita', prima copro tutto il range e poi lo copro con qualita' superiore. Posso avere una grande lente fino a 50mm e fare delle foto clamorose ma se mi serve un 200mm o un 12 mm sono fregato
 
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Scusami ma vorrei fare il "pompiere".
Capisco perfettamente l'entusiasmo ma......
Tieni presente:
- sei alle prime armi;
- la macchina che hai, pur validissima per la sua categoria, è COMUNQUE un modello per principianti;
- devi ancora scoprire quale sarà la tipologia delle foto che ti appassionerà.
Domanda: vale la pena di investire parecchio denaro in lenti di un certo livello?
Stiamo parlando di vetri che superano il valore del corpo macchina.
Tieni presente che se ti doterai adesso di un corredo Canon, gioco forza resterai su Canon anche per la prossima
macchina. Non voglio dire che la Canon sia "scarsa" nei modelli superiori, tutt'altro, però ti precluderesti la possibilità
di scelta di un'altra marca, a meno di non rivendere il tutto con una discreta perdita......
Il mio consiglio?
Soffri per qualche tempo con l'attrezzatura che già hai e, fra qualche tempo, quando capirai esattamente le tue esigenze,
sarai diventato esperto in materia, avrai comparato altre attrezzature, etc.... fai il salto di qualità.;)
 
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Tutto corretto, tranne a mio modesto parere, il fatto della scelta della marca.
E' verissimo che se inizi ad avere parecchie centinaia di euro di lenti di una marca solitamente resti legato a quella marca ma cio' non accade se hai un solo obiettivo valido e costoso e quindi anche dovesse prendere il 17-55 non credo che sia motivo sufficiente per non cambiare marca.
Ora da qualche parte devi partire, Canon e Nikon, le piu' diffuse ma anche Pentax e Sony hanno ognuna pregi e difetti, che peraltro cambiano con il passare del tempo (vedi i sensori Nikon e Sony che adesso sono fra i migliori, non era cosi' in passato e non e' detto che sia cosi' in futuro).
Ci sono professionisti (non amatori come noi) che sono passati a Nikon da Canon e viceversa a seconda dei periodi, delle lenti disponibili, come dire che magari adesso puoi scegliere Nikon, fra due anni sara' meglio Canon e dopo due ancora di nuovo Nikon, per noi comuni mortali vale la pena non correre troppo dietro a queste cose.

Se parti dal presupposto di non spendere per le lenti per non dover rimanere legato ad una casa in particolare girerai sempre con obiettivi scarsi ed economici e nel frattempo avrai perso l'occasione di fare delle foto al massimo delle possibilita' tecniche in momenti magari importanti che non si presenteranno piu'.

E' un po' come quelli che aspettano che una fotocamera costi di meno o che esca quella migliore, nel frattempo pero' di foto non ne fai e le occasioni che perdi non tornano indietro.

Questo non vuol dire che Ferny deve acquistare qualcosa, no credo anch'io non sia il momento e che sia troppo presto e lungi da me l'idea che devi per forza spenderei soldini per lenti serie, voglio solo precisare che a mio parere la questione della marca non dovrebbe essere presa in considerazione al fine della valutazione.
 
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Ciao Dakhan,

vorrei chiederti se ti risulta che il 17-50 F2.8 Tamron abbia dei colori un po' freddi, risultante da alcune recensioni trovate in rete.

E' questa forse la differenza con il Canon, oltre ovviamente ad essere mancante delle focali 50-55 ?


Cordialmente.
 
E' possibile che il Tamron porti ad un bilanciamento del bianco differente rispetto al Canon ma cio' accade spesso fra lenti diverse. In ogni caso sono differenze davvero minime e poco significative. Le differenze non sono solo a livello di colori e focale ma di velocita' di autofocus, definizione, aberrazioni cromatiche e contrasto, il Canon e' migliore in molti casi ma non di molto, dopotutto compri 2,5 Tamron con un Canon, non possono essere identici, ovviamente.

A mio parere e' un falso problema, se hai scelto una reflex devi anche entrare nell'ottica di scordarti i preset in macchina e il bilanciamento automatico (AWB) e di lavorare sulle foto in post processing.
Ti consiglio spassionatamente di scattare in RAW+JPEG in tutte le situazioni diverse dalle foto all'aperto con il sole (in cui AWB va bene nel 99% dei casi) e all'aperto con cielo nuvoloso o all'ombra (in cui le foto tendono ad essere bluastre ma sono facilmente correggibili), in determinate situazioni (per esempio in presenza di luce artificiale, di soggetti con vestito bianco) la possibilita' di regolare il bilanciamento del bianco fa la differenza, in questo modo hai sia la foto come uscita dalla macchina e quella modificabile in caso la prima non vada bene (la macchian spesso fa cilecca).
Se farai foto importanti, tipo matrimoni o cerimonie, compra a pochi euro un cartoncino grigio per il bilanciamento del bianco, lo fotografi da solo nel luogo delle foto e lo usi come riferimento per il bilanciamento del bianco (o lo metti in mano al soggetto per una foto di prova), lo puoi gia' impostare in macchina o in post processing, basta cliccare sul cartocino e tutti i colori sono corretti automaticamente.

Il bilanciamento del bianco e' piu' importante di molte altre variabili che hai preso in considerazione, una foto con colori corretti fatta con il 18-55 e' comunque piu' bella di una fatta con il 17-55 con colori errati.
 
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Domanda: vale la pena di investire parecchio denaro in lenti di un certo livello?
Stiamo parlando di vetri che superano il valore del corpo macchina.
Tieni presente che se ti doterai adesso di un corredo Canon, gioco forza resterai su Canon anche per la prossima
macchina

Ti ringrazio per la tua cortese premura, in effetti nell'immediato non voglio spendere cifre da serie L, non prima appunto di essermi reso conto fino a che punto posso arrivare con Canon, ma per vederlo devo pur cercare un obiettivo economico e prestante per valutarne le qualità, questo al di là delle focali. Indi la volontà magari non immediata di un 17-55 Tamron magari pure usato, o del 50ino (che usato non ne vale proprio la pena, si risparmiano 15-20 euri rispetto al nuovo già spedito a casa) il tutto per provare di ottenere la mia famosa qualità d'immagine che come ricorderai, qualche tempo fà mi ha fatto scegliere la videocamera Sony rispetto ad altre.....

Esente da questo discorso è il 18-135 che mi fa pensare molto non per la qualità ma per la comodità, dall'assistenza canon mi assicurano che a livello di definizione il modello precedente non cambia assolutamente dal nuovo tranne nella simulazione del fuoco continnuo come le telcamere, e magari prima o poi usato chissà ..........

Un caro saluto.
 
Attenzione al discorso definizione, questo e' l'unico punto su cui le lenti da pochi euro come il 18-55 e quelle L sono poco differenti, a maggior ragione fra lenti della stessa categoria come i due 18-135.
Una lente scarsa, a F8, da' comunque buoni valori di definizione e la differenza a livello di linee di risoluzione e' minima, soprattutto su camere a sensore ridotto.
Quindi molte volte le case fanno notare solo questo parametro, peraltro misurato in situazioni ideali (apertura ridotta, luce corretta, iso bassi).

Il problema e' che tu non scatterai quasi mai in situazioni ideali e se in laboratorio il 18-55 magari arriva a 2400 linee di risoluzione e un 17-55 a 2700 e quindi sono ad occhio identici, poi sul campo basta scattare a F4 invece di F8 e avere la luce di un certo tipo che con una resti a 2500 linee e con l'altra cadi a 1800 e anche a occhio vedi la differenza, non parliamo poi di purple fringing o aberrazioni cromatiche che puoi ridurre in post processing ma va a colpire ulteriormente la risoluzione (presente quando i riflessi del sole sull'acqua sembrano viola?). E il contrasto cambia ulteriormente fra le due.
 
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