no no no tranky... niente acuti klipsh ... infatti ho scritto medio alti. .. le voci sono di una naturalità precisa ed una coerenza maggiore rispetto a musa e tesi ...che già non sono affatto male .Posso dire, e la stessa cosa l' ha sentita l' amico obiettivo con cui sono andato al TAV, che la voce di De Andrè era precisa e naturale come fosse stato lì davanti, senza sfumature, cartavetrevoli o nasali...
Poi i bassi purtroppo erano non valutabili perchè in talune canzoni il solito problema delle sale non trattate del TAV la fa da padrona...ma comunque a spanne (anche se la sala era diversa dagli anni precedenti) penso che le Diva non abbiano più problemi di collocazioni di musa e tesi a torre, anzi, penso che con un doppio woofer "veloce", come lo ha definito l' ing. Costa presente in sala...avranno meno problemi di collocamento. Intendiamoci: problemi che ogni diffusore a torre con woofer non smilzi e caricamento in bass-reflex ha sicuramente quando lo si vuole posizionare (emarginare) negli angoli di una stanza ...
Per trasparenza, microdettaglio etc etc chiedi ad Antonio Leone, che sicuramente ha un bagaglio di esperienza in fatto di ascolto che potrà aiutarti maggiormente di me...
Comunque, prendendo a prestito o "rubando" una frase in voga in una pubblicità di una nota casa di elettronica... per me le Diva sono le
"migliori Indiana Line di sempre" ...spero che non mi facciano causa
P.S. il rodaggio di tesi e musa, da quello che ho letto anche in altro forum, è ben più lungo di "alcune decine di ore" rispetto a come scrive Indiana Line nei manuali . Soprattutto per le Musa il rodaggio è mooooolto lungo e lascia piacevoli sorprese ... peccato per chi in passato ha preso le Musa e dopo neanche 20 ore le ha ridate indietro ...