Ho acquistato la versione blu-ray: l'adattamento all'ascolto mch è a parer mio eccellente. Separazione ed intellegibilità fra piani sonori altrimenti stratificati, ricchezza e dettaglio nelle informazioni ambientali, coinvolgimento e formazione di una solta di "bolla sonora" con l'ascoltatore al centro... Mi è parso un ascolto molto naturale, senza forzature, con l'impressione che tale formato possa abbracciare in maniera più completa l'idea di suono che aveva in mente Waters nel '92 e che, se (forse) possibile in ambito studio, non lo era all'epoca in ambito domestico. Modalità di registrazione come Holophonic in The Final Cut ed il Q-Sound system in Amused to Death del '92 potrebbero confermare questa ricerca.
Alcune scelte come l'assenza dell'effetto "live" in The Bravery of being out of Range (riproposta in maniera simile a quanto presentato in concerto), non stravolgono il tessuto dell'album, che anzi a parer mio risulta ancor più godibile rispetto alla versione originaria, con un corpo centrale ancor più scorrevole e piacevole.
Da pelle d'oca le sfumature nella voce del reduce della prima guerra mondiale...
Ah, sono da sempre un estimatore delle zio, non si fosse capito! :eyebrows: