Nordata
Moderatore
Non bisogna automaticamente identificare l'LP con il 33 giri, anche se nel 90% dei casi è così.
Come altri hanno già spiegato, aumentando la velocità di incisione si aumenta la qualità della stessa (se tutto è fatto con i massimi crismi).
Purtroppo aumentando la velocità diminuisce il tempo a disposizione, cosa commercialmente non molto desiderabile, per cui, ai tempi, si decisero i compromessi tra durata e qualità, con dischi a 33 e 1/3 e 30 cm. di diametro.
Per quanto riguarda le dimensioni del solco le stesse dovrebbero essere standard, si può invece variare la distanza tra le varie spire in base al contenuto energetico delle stesse.
In pratica il nastro magnetico con il master viene letto da due testine poste una prima dell'altra e con la prima che serve a pre-leggere la traccia che si sta incidendo facendo variare automaticamente il passo del tornio in base al "volume" della stessa.
Una precisazione, la forza "centrifuga" non c'entra nulla, se mai è quella "centripeta" che viene compensata con l'antiskating.
Ciao
Come altri hanno già spiegato, aumentando la velocità di incisione si aumenta la qualità della stessa (se tutto è fatto con i massimi crismi).
Purtroppo aumentando la velocità diminuisce il tempo a disposizione, cosa commercialmente non molto desiderabile, per cui, ai tempi, si decisero i compromessi tra durata e qualità, con dischi a 33 e 1/3 e 30 cm. di diametro.
Per quanto riguarda le dimensioni del solco le stesse dovrebbero essere standard, si può invece variare la distanza tra le varie spire in base al contenuto energetico delle stesse.
In pratica il nastro magnetico con il master viene letto da due testine poste una prima dell'altra e con la prima che serve a pre-leggere la traccia che si sta incidendo facendo variare automaticamente il passo del tornio in base al "volume" della stessa.
Una precisazione, la forza "centrifuga" non c'entra nulla, se mai è quella "centripeta" che viene compensata con l'antiskating.
Ciao