Diffusori Wharfedale consiglio ampli

paolodiroma

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Ciao ragazzi, ho rispolverato dei vecchi diffusori a colonnina Wharfedale 9.5 praticamente come nuovi! Sono diffusori a tre vie 6 ohm 150w. Secondo Voi con quale amplificatore dovrei abbinarli per poter ascoltare un suono brillante ben dettagliato? Userei l’impianto esclusivamente da device Apple con Tidal, Qobuz, quindi l’amplificatore dovrebbe avere AirPlay2 o Bluetooth. Stavo vedendo Marantz Nr1200, Denon Pma900, oppure quei piccoli amplificatori tipo Yamaha Wxa-50, ma meglio chiedere a chi ne sa più di me! Le ho provate con un Denon Dra100 con un pessimo risultato…
Grazie a tutti
 
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io proverei ad ascoltare i tuoi diffusori con NAD , Rega a cui aggiungere un steamer di rete , in alternativa proverei ad andare a sentire anche l'adiolab 6000A Play.

Scrivendo suono " caldo" mi metti un po difficoltà nei suggerimenti :).

Sicuramente eviterei, pagando Tidal e Qobuz, di usare AirPlay e Bluetooth tanto vale che risparmi con Spotify.

ciao
Luca
 
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Scusami per “suono caldo” infatti ho scritto erroneamente “caldo” ma in realtà intendo un suono brillante con medi/alti decisi.
 
Non ho ascoltato le 9.5 ma la serie precedente, in particolare le 8.4. Come espresso piu volte, ritengo le 8.4 un progetto fortunato e molto equilibrato nonostante la fascia economica. Se tanto mi da tanto le 9.5 non dovrebbero essere da meno, quindi non svilirle abbinandole sul nuovo ad ampli giocattolo.
Qui si parla di un diffusore con acuti ben presenti, di più rispetto alle coeve 9.6.

https://www.avmagazine.it/forum/10-.../99301-wharfedale-diamond-9-5-prova-d-ascolto

Probabile che quella prova di ascolto fosse a diffusori nuovi con sospensioni e bobine ancora da rodare.
Non conoscendo il tuo ambiente di ascolto, e conoscendo le 8.4, ti direi di andare su un ampli dal profilo sonoro neutro e bilanciato, ma non asciutto quindi con bassi ben presenti.
Nell’usato vedo come abbinamento ideale l’Harman 690, a ruota il 670. Non sarebbe un sacrilegio neppure salire ulteriormente di qualità con naim o densen.
A questi abbinerei un dac o sorgente tuttofare, sempre di qualità. il primo che mi viene in mente è l’Arcam rDac/irDac.
 
Valterei anche un AUDIOLAB 6000A ...al quale in futuro potrai sempre abbinare un buon streamer in ottica di upgrade.
 
Grazie ragazzi faccio tesoro dei vostri consigli, sto capendo verso quali ampli orientarmi. @ellebiser certo sto valutando anche Audiolab 6000A Play come consigliato anche da Ilac!
 
Con audiolab non saprei, con Harman 690, Densen (tutti) e Naim (tutti tranne quelli di potevza esigua come il Nait 5 liscio) temo invece ne esca proprio male.
 
con quale amplificatore dovrei abbinarli per poter ascoltare un suono brillante ben dettagliato?
Non hai specificato il budget e se solo nuovo o anche usato, ma con questa specifica domanda, mi viene in mente solo Yamaha come nome, stando alle mie esperienze. La serie A-S, a partire dal 501 secondo me merita un audizione, se non ti serve tanta potenza, non devi neanche salire al 701. All'801 poi la concorrenza si moltiplica.
Passando invece all'Audiolab 6000a, ti confermo che è ricco di dettagli, ma non "brillante" nel senso che è molto bilanciato. Con Yamaha avresti più dettaglio ed un suono più "frizzantino" sugli alti. Anche le voci, specie femminili, venivano fuori in maniera più evidente e decisa con lo Yami, ma con Audiolab ho una scena migliore e più completa. Non so se Yamaha ha aggiornato aggiungendo il bt perché nelle prime serie non ne erano muniti. Audiolab invece è completissimo con dac, bt ed anche il bypass per essere integrato nell'HT. Ovvio i comportamenti di cui ti parlo si riferiscono alla mia esperienza con i diffusori in firma, che credo siano più brillanti rispetto ai tuoi, ma forse è solo una mia opinione.
 
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Io ho ascoltato in casa mia le MS avant 902 e come dicevo le wharfedale 8.4, che ho fatto prendere a un mio collega. Pur essendo da stand, è chiaro che le MS puntano su estremi gamma, specialmente negli acuti, in maggior evidenza. Le 8.4 soni molti controllate invece in questi parametri, ma quello di cui hanno più bisogno è un ampli ben presente nei bassi.
 
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Con audiolab non saprei, con Harman 690, Densen (tutti) e Naim (tutti tranne quelli di potevza esigua come il Nait 5 liscio) temo invece ne esca proprio male.

ecco perche' chiedevo prima se usato o solo nuovo. Anche se sono molto contento del 6000a, probabilmente oggi con gli stessi soldi o poco piu', andrei su qualche usato di livello superiore. Quindi suggerirei un 6000a magari usato risparmiando almeno 300 eurini oppure con 1.000eur di andare su un usato di livello superiore, anche Hegel per esempio, non menzionato qui.
quanto al Marantz, ha in piu' lo streamer e forse stessa potenza, ma non avendo l'esclusione del pre, non mi interessava.
 
“Con audiolab non saprei” era ovviamente riferito al fatto che non l’ho ascoltato e che preferivo non sbilanciarmi.
Non conosco gli ultimi marsntz, ma in ogni caso tutti gli ascolti fatti cin ampli di questo marchio non mi hanno convinto: buona gamma media, a volte anche buoni estremi gamma (ben equilibrati), ma poco punch e dinamica, laddove questa è eccezionale in alcuni dei nomi menzionati.
Una carenza (un “troppo o troppo poco”) in una determinata area di frequenze è facilmente correggibile con un buon abbinamento, la mancanza di grinta invece non è semplice da “correggere”. I diffusori al momento in mio possesso (Kudos), per fare un esempio, hanno un tempismo eccezionale e una risposta ai transienti fulminea, ma non è il caso ne’ delle 8.4 ne’ (credo) delle 9.5 ne’ forse di altri concorrenti nella stessa fascia di prezzo. Motivo per il quale in questo caso serve un ampli con molta grinta.
 
Ragazzi il budget non è eccessivo entro le 1000 euro, preferirei un ampli nuovo. Stavo leggendo delle caratteristiche dell Audiolab 6000 mi pare di capire che non ha il controllo dei toni, per me è fondamentale la regolazione degli alti/bassi.
 
Alla fine penso che il passaggio dagli ampli giapponesi economici sia quasi auspicabile, così ci si può rendere conto da soli, e non per sentito dire, dei loro limiti. Mi spiace solo per le tasche dell’acquirente di turno quando si rende conto, appunto, di questi limiti.
 
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audiolab 6000a non ha il controllo dei toni, ma tre filtri dove poter scegliere in base anche al suono che viene fuori dai diffusori. Il controllo dei toni ormai su ampli nuovi ce l'ha solo Yamaha in alcune serie, oppure ampli da prezzi ben oltre il budget che hai menzionato. Con 1.000eur circa, secondo me ci sono poche alternative all'Audiolab in quanto a completezza e qualita sonora. Non ho dimenticato pero' che tu avevi detto che ti piaceva il suono dettagliato e brillante, parole che vanno forse piu' nella direzione giapponese, Yamaha, Rotel, Onkyo, ecc. Se pero' sia i diffusori sia l'ampli "mancano" di bassi, non so cosa viene fuori. Di Wharfedale io ho sentito una coppia di VArdus anni fa. Ti devo dar ragione che per chi lo privilegia, servirebbe un'ampli che offra un po' di dettaglio ma anche di basso. Ovviamente le Vardus saranno diverse dalle Diamond, ma mi sembra nessuna delle due sia famosa per i bassi, quindi sarei d'accordo anch'io con Fedezappa, che serve un ampli che sia anche generoso di bassi.
 
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