Consiglio per il mio primo ipotetico DAC..magari a valvole...

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Tasus

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Ciao, uso, nel mio impianto HT, come sorgente universale,... un BluRay Player 4k Sony X800 collegato in HDMI ad un AVR Denon X3300W.

Ora, siccome l impianto lo uso molto anche per ascoltare musica..mi iniziava a balenare l idea di voler aumentare il piacere di ascolto..e/o qualita magari usando un DAC esterno, collegato all uscita Coax Digitale del Player BluRay (non ha ottica)...poi suppongo che il segnale che uscirebbe dal DAC..via analogica (RCA)..la dovrei infilare dentro ad un ingresso RCA sempre dell AVR. O sbaglio?

Mi interesserebbe inizare ad avvicinarmi al mondo valvolare. Percio mi chiedevo se con 2-300euro da investire in un DAC a valvole ..sicuramente usato o anche "china"..riuscirei a trarne vantaggi. ...se il budget e' basso..per trarre benefici dal mio setup attuale allora la domanda e': quanto dovrei spndere? Non ho pretese sovrumane..ma migliorare un po il suono..renderlo piu piacevole....come si dice per le valvole..piu caldo..piu rotondo...

Ad esempio, una cosa come questa mi darebbe benefici?
400euro: https://www.subito.it/audio-video/dac-lite-convertitore-napoli-282517101.htm
270euro: https://usato.audiograffiti.com/annunci/convertitori/71280/

Grazie.
 
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A mio parere hai qualche aspettativa di troppo dal "semplice" inserimento di un DAC nella tua catena, tieni anche presente che, rimane comunque un più che probabile "imbuto" ovvero gli ingressi analogici presenti negli AVR non rappresentano certo lo stato dell'arte...
 
sono daccordo con Andrea il solo inserimento del dac non ti da quello che cerchi il suono valvolare lo ottieni inserendo un pre o un finale a valvole un integrato, non un semplice dac che se pur importante non ti rivoluziona il suono da freddo e dettaglianto a caldo e rotondo...
 
BENE, grazie dei chiarimenti. Cmq a breve comprero un ampli a valvole...da usare con una coppia di diffusori differenti da quelle del sistema HT. La sorgente sara sempre l'x800...solamente che via hdmi rimarra collegata al denon e, pensavo, via coassiale digitale di mettere un dac che pilota il finale a valvole collegato ad una coppia di diffusori solamente per uso "hi-fi"..ovvero musica. ragionandoci su..questa sarebbe la soluzione.
Diciamo che il DAC sono costretto ad utilizzarlo anche perche l'x800 nn uscendo analogico nn posso collegarlo comunque ad un finale valvolare. A questo punto dovrei individuare un DAC che stia nel mio budget relativo al DAC..ma che nn sia inferiore a quello dentro al X800...perche mi pare..sarebbe illoggico. o no?

Vi sembra corretta la cosa o qualcosa nn torna?...mi riferisco ai "collegamenti"...nonche giri di segnale.

:)
 
Grazie, sono inesperto di dac. Pero nonostante cio tendo a darti ragione in un certo senso.

..e cmq un dac mi serve per tirare fuori un uscita analogica visto che il mio player sony x800 (mia unica sorgente) ha solo 2 hdmi e il coax digit.....
...e visto che ho deciso di prendermi un ampli a valvole collegato ad una nuova coppia di diffusori.

Diaciamo 2 impianti differenti, uno HT e uno x musica..che condividono la stessa sorgente..il sony x800.

Ho trovato questo oggetto strano..mi fa gola... ma nn ne so nulla! Nemmeno della versione "originale":

Cambridge AUDIO AZUR DAC DacMagic modificato con uscite a valvole:
https://www.ebay.it/itm/Cambridge-Audio-DACMAGIC-Azur-DAC-with-Valve-Output/283429133212

chissa! nn e' una cifra enorme.
 
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Continuo a rimanere un po' perplesso, senza offesa ma sembri un po' in fissa con le valvole e direi che valvole=buon risultato qualitativo non è così scontato.

Oltre a quanto detto non comprerei mai un qualsiasi componente modificato, poi da chi? Da un sedicente GURU dell'HiFi? Se elettronica a valvole dovesse essere mi rivolgerei ad un prodotto ben progettato e NON modificato da qualcuno...

Non è neanche molto chiaro se vuoi inserire un integrato stereo (valvolare) oppure un amplificatore finale (valvolare), nel secondo caso però ci vuole almeno un DAC con il controllo del volume oppure un pre amplificatore.
 
infatti, oltre a non essere scontato, è un luogo comune pensare che le valvele suonino meglio, come il suono sia più caldo e, più è caldo meglio è.etc etc etc......2 amplificatori, circuitalmente diversi, ma ben progettati, riproducono allo stesso modo.
 
Mahh volendo creare un secondo impianto, cosi diciamo, volevo iniziare l 'esperienza con le valvole, tutto qui.
Tutti gli amplificatori valvolari (economici) che sto addocchiando, per poi acquistarne uno, ha comunque la regolazione del volume..alcuni il selettore di ingressi che cmq a me non serve.
Si sono un po in fissa con le valvole perche sono esperienze che nn ho ancora fatto e vorrei iniziare! :)

Come scelta del DAC da abbinare al X800.. cadrei, per il mio budget e per quello che ho trovato sull usato, o in quello linkato modificato..DacMagic Plus 96Khz, o nello stesso non modificato che poi vedo che ne esistono 2 tipi..uno si ferma a 96Khz e l altro a 192Khz, o nel Dacmagic 100 o nel Teac UD-h01. a meno che nn ci sia altro su questa fascia di prezzo (max 200 euro)...
 
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Il problema principale secondo me è la parola "economico" abbinata ad un prodotto che già di base non può essere tanto economico. Piuttosto di inventarsi falsi esoterismi con qualcosa di valvolare cinese da pochi €, puntare a qualcosa di serio, valido, ben progettato e suonante e magari usato. Quasi qualsiasi integrato stereo a 2 canali di pari prezzo del tuo AVR potrebbe suonare sorprendente meglio senza interporre DAC economici, valvole o altri prodotti che alla fine dei conti risulterebbero un tappo invece che un'espansione (permettetemi i termini)
 
Vorrei aggiungere la mia esperienza sui DAC - in parte concordo sul fatto che non bisogna esagerare e che la coppia diffusori - ampli è molto più determinante a parità di ambiente per il suono ottenuto - ma per me vi è un " mah "

Ho (ora sfoltisco) 5 DAC in casa :

- DAC integrato nel BC acoustic
- DAC integrato nel PArasound Halo
- DAC a valvole nel lettore Goldenote Koala
- DAC Cambridge 851 D - ora in fase di upgrade da Aurion Audio
- DAC integrato del lettore Saturn

Quindi 2 DAC da circa 50 - 100 € al confronto con 3 DAC da circa 700 -1000 € - bene bocce ferme il resto la differenza è abissale ma proprio abissale - passiamo da un estremo piacere nell'ascolto di Glenn Gould al quasi mal di denti ... per non parlare dei quartetti di Beethoven

Poi il Koala (rivalvolato) non ha sfigurato (e qui sono le " stranezze " dei DAC) al confronto diretto con macchine dal costo > 15 000 €

Meno male !!!
 
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I progettisti dei DAC che suonano male devono essersi impegnarsi parecchio per essere riusciti ad alterare in modo significativo segnali elettrici con correnti irrisorie e a livello dei millivolt, occorre davvero molta competenza; a proposito di Ferrari e panda, con i cavi elettrici si è fortunati, il panda RG59 da 60 cent al metro, è adeguato a trasferire segnali elettrici da un circuito da 100mila$ ad un altro dello stesso calibro, viene imposto dagli stessi costruttori dei circuiti citati.
 
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Ma se tutto è così semplice ed economico, se bastano materiali da pochi cent ed i progetti delle elettroniche sono così banali, perché ho dovuto spendere tanti soldi per ascoltare bene??? C'è un complotto globale per tenere la popolazione nel cattivo ascolto quando tutti potrebbero godere del suono di impianti hi-end cacciando di tasca solo pochi euro???? Dannazione!
 
A quelle domande non so rispondere, un dato di fatto è che molti possessori di CDplayer nella fascia 500/1000 euri affermano di essere soddisfattissimi del loro suono, pertanto, valutando in due decine di euro la componentistica strettamente necessaria al loro DAC interno, lo stesso circuito montato in una scatoletta esterna da 40 euro dovrebbe offrire gli stessi risultati, rimane un'ipotesi, che non sarebbe da escludere, io insieme a molti altri non abbiamo l'orecchio sufficientemente allenato per apprezzare la differente qualità.
 
Quello che posso confermare dalla mia esperienza personale è che un DAC se valido può dare una differenza notevolmente udibile, ad esempio ascoltando il medesimo CD con il mio pioneer PD30 diretto, che per carità non è un granchè ma comunque valido, e interponendo l'asus la differenza è abissale! e la differenza era abissale anche quand ho avuto il DAC Matrix mini i-pro2 a favore dell'asus. Quindi direi che qualcosa in più c'è eccome
 
Un forumer iscritto da 10 anni afferma "devo dire che il mio Denon DCD 720 suona veramente bene" (300 euro). Probabilmente noi che non sentiamo differenze tra un DAC da 40 euro e uno da 50.000 siamo dei fortunati, non ci serve spendere molto per sentirci appagati.
 
Suonare molto bene non necessariamente è sinonimo di suonare identico ad altro di valore o meglio di costo superiore. Poi ci sta che qualcosa di costoso non necessariamente suoni bene da giustificarne la cifra.
 
io nel corso degli anni ho cambiato diversi dac dai North Star 192, Estremo, Supremo, ed oggi l'aqua La scala MK2, passando per l'Hegel hd12, e dico che ogni dac ha avuto un guadagno della qualità, sopratutto nella raffinatezza senza perdera in dinamica.
La cosa fondamentale dei dac moderni e i file che devono convertire se un normale 16/44 allora la differenza e minima tra un dac e l'altro ma se devo convertire file ad alta risoluzione dsd, allora le specifiche qualità vengiono fuori.

Molto dipende comunque da quale meccanica viene abbinata e quale uscita digitale viene utilizzata....

comunque posso dire con certezza che un dac da 500€ non suona come uno da 8000€
 
Il punto è dove conviene spendere i soldi per ascoltare cosa hanno messo nei dischi o nei file, con deformazione minore possibile del segnale audio in riproduzione; tecnicamente costa relativamente poco progettare un pre o un DAC contenendo al minimo le alterazioni sul segnale trattato, il livelli elettrici di tensione e corrente sono irrisori, diverso discorso sono i circuiti di potenza, qui il segnale audio ha livelli di tensione di decine di volt e altrettanti in corrente, è in questi circuiti che il segnale subisce la deformazione elettrica maggiore, e poi il tremendo cameltrophic costituito dalla trasduzione elettromeccanica nei diffusori, dove lascia per strada interi pezzi, conosciamo tutti la diffusa domanda "vorrei acquistare le casse XX, come suonano?", ormai anche il neofita ha compreso che aspettarsi che suonino il segnale inciso è una chimera, sinceramente penserei prima a queste travi rispetto alla pagliuzza DAC, ovvero, amplificazione allo stato dell'arte e diffusori di primordine.
 
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