indiana line puro 800 perche' snobbato ?

Giorgio.Fz

New member
Ciao a tutti leggendo le varie discussioni sui forum ho notato che questo amplificatore non viene preso in considerazione quindi mi chiedevo come mai visto che io ci piloto le 683 s2 alla grande con una ottima dinamica ed eccezionale equilibrio timbrica, e prezzo abbordabile...
 
Anche il rotel ra 12 ha lo stesso costo eppure secondo me non e' assolutamente superiore al puro...ma e' solo una mia opinione...
 
Non l'ho mai sentito ma direi che lo si fa per inseguire i nomi.
Non e' perché costa poco, anzi per i diffusori si leggono sempre commenti "ottimi per qualità" prezzo come se fossero gli unici. Non lo dico con spirito critico ma e' una constatazione.

Penso che la via giusta da percorrere e' quella senza pregiudizi. A me il suono dei diffusori Indiana Line non mi piace (non e' comunque quello che mi piace meno) ma sono curioso di sentire l' elettroniche.
 
Ciao a tutti leggendo le varie discussioni sui forum ho notato che questo amplificatore non viene preso in considerazione quindi mi chiedevo come mai...

A mio parere, il problema principale del Puro 800 è il mancato appeal del marchio tra le elettroniche e inevitabilmente si trova a combattere su un terreno presidiato da marchi molto noti che sfornano una infinità di prodotti come Denon, Marantz, Nad, Rotel, Yamaha, la lista potrebbe essere molto più lunga. Se, oltre a questi noti competitor aggiungi il fatto che molti di coloro che acquistano amplificatori di fascia inferiore ai 1000/1500 euro non si prendono neanche il disturbo di fare qualche ascolto o comparazione è facile pensare che un IL Puro sia scartato a priori senza che gli sia data alcuna possibilità preferendo andare a "pescare" un modello tra i soliti noti.
Magari poi, sorpresa si scopre che ascoltandolo potrebbe giocarsela con concorrenti ben più noti...
 
...da qui l'utilità e forse la vera ragione di essere di forum come questo,
che potrebbero assistere gli interessati nella scelta .
 
Vorrei anche aggiungere che uno dei nostri grandi problemi, ma anche uno dei nostri tratti distintivi è la spasmodica voglia di cambiare molto spesso apparecchi, perciò molto spesso compriamo anche determinati marchi già con l'intento di una futura rivendibilità e lo facciamo proprio nello stesso momento in cui stiamo strisciando la carta o contando i soldi da dare al negoziante...:D
Quindi anche se un prodotto è migliore di uno super conosciuto "inconsciamente" scegliamo quest'ultimo proprio per questo fattore.
Sicuramente da un lato è sbagliato, ma questo quantomeno ci porta col passare del tempo a maturare in questa passione e forse a portarci un giorno a comprare apparecchi impopolari, ma che per la loro qualità diventano definitivi.
 
Sono contento che il quesito abbia suscitato interesse, che tra l' altro non voleva essere tanto una polemica da parte mia, ma quanto mettere a conoscenza chi magari vuole un ampli restando in un certo budget con tanto di ingressi digitali e di buona qualita', di inserirlo perlomeno nella lista delle valutazioni, poi il fatto che sia anche un brand italiano puo' anche far piacere...
 
Verissimo...infatti prima di comprarlo ci ho pensato alla mancanza di controlli...quello che ti posso dire e che forse anche dovuto all abbinamento dei mie diffusori, al mio ambiente ,non so...ma non ne sento assolutamente il bisogno...io suono che ne esce e' assolutamente equilibrato....
 
Su integrati stereo di questa fascia di prezzo credo sia più apprezzabile l'assenza dei controlli di tono nella speranza che il budget necessario per integrarli sia indirizzato più alla sostanza (intesa come qualità generale)
 
Anche io uso il Puro 800, con diffusori Sonus Faber Minima FM2, e non posso che parlarne positivamente. Suono robusto e corposo, con una ottima gamma media. Ottime capacità di pilotaggio. Molto valido amche il dac interno, tanto da diventare la mia sorgente digitale principale. Invio il segnale digitale all'ingresso coax, con M2tech HiFaceTwo, netbook win7, foobar 2000. Suona meglio del lettore cd Marantz CD 6005.
 
Top