ELECTROCOMPANIET ECI 6DS e NAIM SUPERUNITI

emid

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Vorrei un parere su queste 2 macchine...interessanti perche sono ampli integrati con DAC e sono anche LETTORI DI RETE/radio internet...
Entrambi hanno uscita per SUB ed ingressi digit.ed analog....In piu sono macchine per nulla banali visto che la sez.ampli e hi.end.
Costo elevato...5200 il NAIM e oltre 6000 ELECTROCOMPANIET...
Valgono i soldi spesi, anche come affidabilita?
Ci sono alternative piu a buon mercato?
Grazie a chi vorra dare un parere....
 
Io ti dico quel che ho sentito dire da chi ha ascoltato il Superunity ( quidi prendi questo commento con le pinze ...).
Per quei soldi ti puoi prendere un sistema non all in one che ha ben piu' da dare ; questo non significa che suoni male eh !!
Con 5200 euro comincia a saltare fuori una buona configurazione.
Secondo me macchine che fanno troppe cose poi non ne fanno nessuna di veramente bene .
Naim , come servizio di assistenza , è sempre stata al top a detta di chi ha revisionato/riparato i suoi ampli.
Electrocompaniet non lo so ma il suo Ec5 (prima versione ancora in produzione ) è un signor ampli e usato lo si trova a prezzi umani
Considera che con 1500/1600 euro potresti portarti a casa un ottimo Hegel h80 con dac integrato che suona molto bene e col resto dei soldi magari prendere un lettore cd Audiolab 8200 e Naim Cd5 e ti avanzerebbero i soldi per lo streamer di rete e quant'altro.

Comunque se devi spendere quella cifra devi fare assolutamente una sessione di ascolto ; col Naim ce la potresti anche fare facilmente ma con ElectroC non sarà facile.
 
ELECTROCOMPANIET ECI 6DS l'ho sentito..... con diversi diffusori, anche con i miei .... mi ha fatto impazzire per come ha trasformato le mie CM8, un soundstage impressionante, ma quello che mi ha colpito di piu' e' stata la rafinatezza.... a me piace percepire l'aria tra gli strumenti, la collocazione di voci e strumenti nello spazio, con una buona dose di profondità e di larghezza.... e tutto questo gliel'ho trovato, molto molto piacevole nell'ascoltarlo!!
 
Grazie dei pareri...ho preso in considerazione questi 2 ampli perché sembra che di base abbiano una sezione ampli dell'integrato top dei rispettivi marchi, ed in aggiunta il DAC ed il lettore...Altrimenti è vero che una macchina che vuol fare tutto bene poi.ecc...In questo caso sembra abbiano RIUNITO in una sola "scatola" ampli integrato TOP + dac TOP+ lettore TOP... L'HEGEL lo prenderei in considerazione se avesse l'uscita pre-out per il SUB, che per me è irrinunciabile. Cosi' come il NU-FORCE....
Il NAD 390dd digitale ha il DAC e l'uscita pre-out...
 
Si,grazie ,lo avevo già considerato...però mi sembra non abbia l'uscita per il sub...ed ho un SUNFIRE ET-Q" true" a membrana passiva che aspetta di essere utilizzato...
 
Ho sentito il Superuniti con le Harbeth SHL5. Ampli dinamico, da una ottima sensazione di ritmo, però perde molte sfumature, ogni tanto partivano i sibilanti. Quando il venditore ha collegato il SuperNait il problema dei sibilanti si è risolto, ma sul resto non ci sono stati miglioramenti significativi.
Lo vedo bene per il rock, meno per i quartetti di jazz. Penso che per 5200€ trovi una combinazione ampli+dac esterno migliore del Superuniti.
Se non sbaglio il Devialet 200 lo puoi configurare per avere la uscita sub, però siamo a 7000€.
 
Si, mi intriga molto una macchina con ampli-dac-internet radio...a casa ho già un groviglio di fili e prese...poi bisogna fare i conti con moglie e spazio...(ancora non le ho detto che comprerò le OLIMPICA I con relativi piedistalli...).
Sono appassionato di ascolto in cuffia (SCIIT+SENNHEISER HD 650 e LITTLE DOT+ BEYERDYNAMIC 770 pro collegati ad ipod +squeezebox) aggiungiamo TV+ pianoforte elettronico YAMAHA CLAVINOVA già siamo ad una giungla di cavi e prese...
Vorrei pilotare le SONUS FABER con un ampli integrato con DAC e uscita SUB...Se solo digitale è meglio, anche se alcuni a sentire i classe D...
 
Forse ho trovato un buon apparecchio che corrisponde a quello che cerco: HEGEL H300, ampli con dac e uscita pre-out ,250 w made in OSLO (!!!) a 4,5 mila euro... Chissà come suona e se è adatto alle Sonus Faber OLIMPICA 1...Non ho nessuna possibilità di ascoltarlo...
 
Se ti interessa ti posto una lunghissima e interesantissima prova fatta sull hegel 300 in un forum francese , ma devi capire il francese ....ovviamente
 
Grazie...hem pensavo che il mio francese fosse meglio!!!
Dopo le prime pagine ho dato forfait...
Ho scritto a "Consaund" l'importatore del DEVIALET e mi ha risposto dicendomi che il 120 si puo' ordinare con l'opzional (!!!) della uscita per SUB...sono in attesa di ulteriori delucidaz. (come il prezzo ad es.) . Ma io dico è mai possibile che una macchina da 5mila euro non abbia l'uscita sub?
 
Scommetto che non ha neanche la sezione pre escludibile......
Mi pare che abbia anche qualche altro modulo optional ma al momento non ricordo cosa ( sempre il devialet eh )
Il sub è piu' spesso abbinato in un ottica ht , non so quanto sto devialet sia stato progettato anche in questo senso.
Però ha un dac da paura eh !
Si tratta , comunque , di un ampli di nuova concezione a mio avviso mooolto interessante anche se i puristi della classe A storcerebbero il naso ancora prima di ascoltarlo.
Ben vengano queste nuove evoluzioni ; possibilimente a prezzi un po' piu' accessibili
 
Posso considerarmi forse un quasi purista della classe A - mi piacciono l'Einstein integrated ed il Gold Note Demidoff -- però un qualcosa di innovativo nei Devialet c'è anche come classe di amplificazione -- poi li ho ascoltati parecchie volte alcune volte mi hanno convinto nel senso che (potenza dichiarata a parte) li ho trovati ben suonanti però a volumi ascolto normali

Jakob
 
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