AKAI... nessuno ne parla.

zip87

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Volevo sapere come mai nessuno parla dei vecchi amplificatori AKAI...non sono riuscito a trovare nemmeno una discussione.

Mi piacerebbe sapere se qualcuno ha avuto la possibilità di ascoltarne qualcuno....e sapere come mai sono così poco citati...

Io a casa ne ho 2 modelli...
AM-U2(http://retronom.hu/files/images/IM000639.preview.JPG) e
AA-R20 (http://hifigoteborg.se/Akai aa-r20 spec.htm)

Cosa ne pensate?
Io purtroppo non ho mai avuto occasione di provarli con buoni diffusori e non conosco quindi le potenzialità dei 2 ampli...
 
Poco tempo fa' in un 3d su impianti vintage parlai di AKAI.
Ho avuto (primi anni 70) un Quadrifonico Akai...4 diffusori, SintoAmplificatore, Lettore Bobine e giradischi.
Il giradischi e il lettore bobine li ho venduti molto tempo fa..il resto giace in cantina.
Che dire...il quadrifonico non e' mai andato, ricordo che con la colonna sonora su bobine di Guerre Stellari era fantastico...ottimo suono...avessi ora ancora il lettore a bobine!!!!
L ampli ancora suona....e ancora provo grandi emozioni....mi ricordo che nel 70 gli AKAI (soprattutto bobine) erano il top...
 
Ho passato parecchi anni in compagnia dell'AM-U2 integrato in un sistema AKAI con dei diffusori (sempre della stessa marca) penosissimi, a 3 vie, leggeri come piume. :D

Da ragazzino: spettacolare!
Ora, dopo lustri e lustri e lustri di "maturazione", direi: inascoltabile :D :D :D
 
Parli dell'AM-U2 giusto? e ti sembra inascoltabile anche con diffusori seri?

Mentre l'altro modello che ho citato?? Sembra essere più serio...sembra....sarà anni 80 o fine 70....
 
Lo provai con delle chario hyper 3: una timbrica disastrosa piena di basse frequenze!
(L'altro non lo conosco)
 
L'Akai era, a ragione, famosa per le "macchine da registrazione" sia a bobine che a cassette (queste ultime solo i top di gamma)...Per quanto riguarda gli ampli, non hanno mai goduto del favore di pubblico e sopratutto di critica, in quanto in quegli anni....c'era di (molto) meglio :D

In quanto poi a diffusori, come quasi tutto il Made in Japan di quei tempi...stendiamo un velo pietoso :cry:
 
cangelozzi ha detto:
...mi ricordo che nel 70 gli AKAI (soprattutto bobine) erano il top...
Io non mi sbilancerei così.

Il modello più venduto era, al tempo, il 4000D, un buon registratore, non molto ingombrante, dalle oneste prestazioni.

Akai poi faceva anche dei modelli più grandi, con molte manopole e luci, ma non avevano nulla di particolare.

Bisogna ricordarsi, parlando di registratori a bobine, che nel decennio prima, in quello di cui si parla e in quelli successivi esisteva un certo Revox, a partire dal G36 a valvole, per passare all'A77, al B77 (in varie serie), all'A700, al PR99, questi ultimi due vere macchine da studio.

Tutti modelli robustissimi, dalle prestazioni eccezionali, affidabilissimi, non per nulla Revox era una costola della Studer.

Io ho ancora un A77 perfettamente funzionante ed ho utilizzato per parecchio tempo un A700 a 2 piste e 38 c/s e le registrazioni di eventi live che ne uscivano fuori erano perfette.

Per cui quando si parla di registratori "top" il riferimento con cui misurarsi sono quelli.

Ciao
 
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Insomma saranno 2 ampli scadenti? Peccato. Comunque farò qualche prova d'ascolto se trovo delle casse buone...

E all'epoca che ampli c'erano meglio di questi Akay a prezzi simili? Dite qualche marchio e modello se ne conoscete...

grazie.
 
nordata ha detto:
Io non mi sbilancerei così

Bisogna ricordarsi, parlando di registratori a bobine, che nel decennio prima, in quello di cui si parla e in quelli successivi esisteva un certo Revox, a partire dal G36 a valvole, per passare all'A77, al B77 (in varie serie),
Quoto in pieno....ho conservato un "B 77" che a suo tempo acquistai nuovo...Intendevo dire che, tra i prodotti Akai i più famosi erano i registratori, ma certo la "piramide qualitativa" tra gli amatoriali vede al vertice Revox, poi Teac ed infine Akai...Pensa che un amico, non più tardi di un mese fà ha acquistato ad un mercatino un Revox A 700, tenuto benissimo, per 100 euro...quasi come rubare le caramelle a un bambino :D
 
joe49sae ha detto:
In quanto poi a diffusori, come quasi tutto il Made in Japan di quei tempi...stendiamo un velo pietoso :cry:

A proposito di Japan...Conosci per caso le TENSAI? 3 vie,50x30x20, modello TS9040..
 
bè proverò comunque l'aa-20 con diffusori decenti quando ne avrò l'occasione....

Bè cosa guardo se dovessi girare per qualche mercatino?....a volte si trovano occasioni....che marche e modelli potrei cercare per avere un buon ampli stereo?

Oggi ho girato un solo mercatino ma ho trovato solo uno stereo GBC+giradischi....e dei diffusori "Quadral sx-1000" 65\130w 4\8 ohm...2 vie...nessuno li conosce? (scusate l'off topic).
 
joe49sae ha detto:
Conosco il marchio Tensai, che ai "nostri tempi" veniva considerato un prodotto economico e poco accattivante,

Dovrebbero essere queste:
http://guildford.gumtree.com/guildford/33/39395233.html

si esattamente queste, grazie,quindi nulla di particolare, (per ora mi devo tenere queste, anche se non suonano malissimo).quando dici fascia economica dell'epoca la paragoni come qualità alla fascia economica di oggi (200-300 euro) o meglio o peggio?
Ho appena preso un nad315 appena arrivo provo le tensai con questo. Però... JOE... ne conososci di diffusori passati!(mi avevi aiutato col mio vecchio superscope), se scovo da qualche parte vecchi prodotti audio senza conoscerli ti contatto.. :D :D

ciao
 
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Recupero la vecchia discussione per dire che ho montato l'Akai AA-R20 con le mie nuove Klipsch F-1 e lettore cd Yamaha cdx-1110 RS. Bè sembra impossibile ma mi ha impressionato positivamente!
Nulla di ecclatante, ma nell'ascolto musicale l'ho preferito di gran lunga al mio Sinto Yamaha RX-V363...infatti quest'ultimo sembra non esprimersi molto bene soprattutto nella riproduzione di voci che sembrano molto più chiuse, cioè sembra tutto più "bloccato" all'interno dei diffusori...con l'akai sembra in poche parole che escano molto meglio dai diffusori avvolgendo meglio l'ascoltatore e creando meglio la scena sonora al centro tra le 2 casse.

Insomma le premesse non erano delle migliori, ma devo dire che non è poi così malvagio...mi piacerebbe confrontarlo con altri marchi di quegli anni però.
 
Mi riallaccio a questo 3d per chiedere informazioni su un ampli che mi è stato regalato, un Akai AM16. Vorrei sapere se qualcuno lo conosce e che potenza sviluppa. L'ho provato con delle casse Sansui di un vecchio rack che sopportano 35W max, ma non mi sembra eccezionale come suono. Prima di sostituire il mio vecchio Pioneer da 150 W con questo voglio essere convinto che non sia una delusione. Grazie
 
Poichè li possiedi entrambi credo che l'unica persona che li può giudicare sia proprio tu.

Ascoltali con calma (il Pioneer dovresti già conoscerlo bene) e poi giudica, non è che devi decidere un acquisto senza avere il tempo di fare confronti.

Comunque il giudizio sulla produzione Akay mi sembra sia già stato dato, buon registratore, nella sua fascia di prezzo di allora, il 4000, per il resto normale amministrazione per quei tempi, francamente non mi ricordo di aver mai visto un impianto con ampli Akay.

Ciao
 
___EDIT del Moderatore (nordata)___
Il quotare, per di più integralmente il messaggio appena prima del proprio è cosa assolutamente inutile, come invece richiesto per le quotature.

Infatti, domani provo a collegare l' ampli Akai all'impianto al posto del Pioneer. Quello che mi interessava era la potenza di questo ampli, in quanto non ci sono targhette con i dati, ma solo le didascalie sulle connessioni dgli altoparlanti con l' impedenza ( 8 ohm a coppia e 16 in doppia coppia). Personalmente ho iniziato con un rack della Sansui di cui ho ancora Giradischi FR-D25, ampli A5, tuner T5, e casse S23.Poi ho sostituito l' ampli con un Pioneer A-X430 con le relative casse S-X430 2 piastre Akai, HX26W e GX- F90, una Teac W-850 R doppia registrazione, piatto Marantz TT340 e mixer Davoli Junior Disc, tutto degli anni 80 -90. Attualmente ho diviso il tutto in 2 impianti.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Fatta la prova di ascolto: anche se il Pioneer aveva più potenza e profondità del suono, ho dovuto sostituirlo a causa della impossibilità di regolare il volume senza botte di volume improvvise a causa del degrado degli slider di regolazione del volume (problema tipico di regolatori di quel genere dell' epoca era la grattata con impennata di volume ed infarto conseguente i 150 Watt sparati all'improvviso dopo il silenzio).Ora il problema sarà riuscire a recuperare il ricambio (praticamente impossibile) per rimetterlo in servizio (impeccabile nell'ultimo ventennio). Anche la GX-F90 avrà bisogno di cure, causa i cigolii del trascinamento nastro e conseguenti blocchi della motrice con sbobinatura del nastro e stop automatico che interviene alla minima difficoltà di trascinamento. Aspetto consigli su riparazioni. Grazie.
P.S. per Nordata: non ho dovuto acquistare nulla in quanto è un regalo di un conoscente che aveva urgenza di svuotare la cantina. Purtroppo sono arrivato tardi, poichè c'erano altre cose interessanti che sono andate all' inceneritore ancora funzionanti!!(radio, proiettori diapo e video anni 60, casse, CB ecc.) AZZ!!
 
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