Per Omziater .
Anzitutto, non credo di avercela con nessuno, se come Consumatore esprimo una opinione (che non significa appunto avercela con qualcuno) sulle politiche commerciali di alcune multinazionali di grandi dimensioni, se e quando, non solo a mio parere, considerano i medesimi Consumatori, di fatto solo come semplici acquirenti. Come Consumatore, sarebbe cioè più opportuno che quanto Omziater ha motivato con la sua risposta, se non altro per i contenuti probabilmente de Venditore che la contraddistinguono, lo inviasse a qualche Unione di Consumatori, tipo Adusbef, ADOC, Adiconsum, Codacons,ecc., che possono rispondere meglio e punto per punto, alle sue opinioni, così come risposero a suo tempo (purtroppo senza ottenere nulla) a tutti quei commercianti che trasformarono le mille lire in un euro (giusto a livello di "metafora").
Allo stesso modo e senza riferirmi a nessuna singola persona o situazione in particolare, non significava avercela con qualcuno, l'essermi accorto di tutte le volte in cui i giornalisti di riviste di settore preferivano difendere, prima ancora dei Consumatori, le aziende che in parte li stipendiavano con la loro pubblicità.
D'altra parte, con la mia peraltro modestissima esperienza lavorativa (25 anni come Direttore Commerciale in tre aziende diverse, operanti nel settore dell'import-export) ritengo di poter esprimere comunque e non solo come semplice Consumatore, di nuovo senza avercela con nessuno, una opinione precisa sulle politiche commerciali locali (USA, Europa, Italia) delle medesime multinazionali, quando si esplicano in prezzi di vendita che in certe realtà sono il 100% superiori ( ma a volte ben oltre) rispetto ad altre realtà (come accaduto, soprattutto in passato, anche in campo automobilistico).
Cosa voglio, o meglio, cosa desidererei?
In primo luogo che si consideri il prezzo di ciascun apparecchio per quello che è, cioè un elemento inscindibile dalle sue caratteristiche anche tecniche, con TUTTI i suoi annessi e connessi, per cui, tra le varie conseguenze, che più persone possibili si rendano conto del prezzo reale a cui viene venduto il medesimo apparecchio a Torino, Barletta, Francoforte, Parigi, Londra, tanto per restare in Europa, ma anche a New York, e chissà, cercare di tirar fuori piano piano, con l'aiuto di tanti, i veri perchè, cioè non solo di categoria, di chi su certe cose (e in Italia sono all'ordine del giorno, dai petrolieri alle assicurazioni, alle banche, a certi commercianti....), ci marcia e poi magari si definisce addirittura vergine.....Che idealista sognatore, vero?!............
Quanto poi alla questione dell'assistenza, è anch'essa piuttosto la conseguenza delle scelte strategiche di un'Azienda, perchè giusto ad esempio nel mio caso, che avevo acquistato Online (!) un Philips 37PF9731D, non solo mi è stata inviata a casa e da luogo lontano dalla medesima Philips, quella autorizzata a me più vicina, per due volte e in totale gratuità di interventi e trasporti, ma alla fine (e non sto parlando di una scatoletta di tonno, che altre aziende nemmeno sostituiscono) mi è stata rimborsata dalla medesima Philips, l'intera cifra da me spesa per acquistarlo (!!), oltretutto in tempi piuttosto ristretti.
D'altra parte, poichè i miei interventi su questo argomento avevano preso avvio dai prezzi di alcune TV al plasma, resto comunque della convinzione che chi in qualche modo cerca di boicottare la garanzia europea delle apparecchiature di largo consumo, e/o promuove delle politiche di vendita e di prezzi, che nella fattispecie e in discreta parte si rifanno proprio dall'alto................
perchè tutto questo e il chiedere rispetto come Consumatori, non è comunque in contraddizione col fatto che uno poi spenda i suoi soldi come gli pare e per acquistare quello che gli pare.
Saluti.