nordata ha detto:
Non oso pensare a cosa mi sarebbe successo se avessi fatto quello di cui sono accusati quei ragazzi e lo avessi raccontato ai miei: sarei ovviamente stato accompagnato alla più vicina caserma dei carabinieri, in compagnia di un avvocato, certo, ma....a pedate ininterrotte nel fondo della schiena.
Ciao
Forse sarebbero stati i carabinieri a salvarmi dal linciaggio
Bisogna anche dire però che lo spessore morale e culturale dei maestri/professori di una volta era veramente di un certo livello...mi auguro che anche mio figlio, quando andrà a scuola, possa avere docenti almeno pari a quelli che ho avuto io.
Una personale considerazione.
L'andazzo è poi tale che, bravi o somari, tutti fuori con il diploma. Poi ci troviamo pieni di frustrati, che non valgono una mazza, ma sono tutti dottori e pertanto si sentono in diritto di avere un posto di prestigio, anche se sarebbero adatti a fare poco più che i manovali.
Con il risultato che abbiamo troppi (non tutti è ovvio, i bravi ci sono ancora per fortuna!) diplomati/laureati che non trovano lavoro e due milioni o più di extracomunitari che ci sostituiscono spesso in lavori anche soddisfacenti dal punto di vista economico, ma considerati indegni per il proprio figliolo da parte di mammine e paparini...
Mia madre (classe 1935) si diplomò in ragioneria nei primi anni '50: la sua cultura e sapere mi stupiscono tutt'ora per la quantità e qualità delle nozioni apprese, una vera enciclopedia. L'esame dei testi che studiava allora mi lasciò interdetto per la complessità delle materie e dei temi affrontati. Al confronto io, maturità classica nel '78, pur avendo frequentato la scuola più famosa per la durezza dei corsi della mia città, devo riconoscere che la mia preparazione era inferiore. Ora, mi dicono, il paragone non è nemmeno possibile, per raggiungere una preparazione simile si deve accedere ad un corso di laurea.
Lo svacco sembra essere generalizzato ed un recente sondaggio pare evidenziare che il tempo libero dagli studi dei giovani di oggi sia aumentato a dismisura (anche ai miei tempi c'era chi non faceva nulla...ma rimaneva costantemente al palo.) con le conseguenze sotto gli occhi di tutti: noia, comportamenti scorretti ecc.
Aggiungiamo la famiglia che se ne frega ed abbiamo il quadro completo.
Certo poi ci sono le famiglie che non possono fare più di tanto perchè impegnate nella lotta per la sopravvivenza quotidiana, assenti per motivi di lavoro o quant'altro...
saluti
Guido