Noto titolo biografico riguardante il matematico americano John Nash, probabilmente uno dei piú grandi matematici del secolo passato, una mente geniale ma purtroppo devastata da schizofrenia, un uomo socialmente arido, cinico e chiaramente disturbato, in continuo conflitto con se stesso e che dovrà convivere, per tutta la sua esistenza, non solo con la sua brillante intelligenza ma anche con seri disturbi mentali, status che non gli impedirà comunque di conseguire risultati eccezionali in campo scientifico ( le sue rivoluzionarie teorie sono oramai di base nell'economia moderna ) e addirittura umano ( l'aver trovato una donna che l'ha sostenuto ed amato sino ad oggi).
Il film é ben confezionato, interessante ed addirittura ricco di colpi di scena ma abbastanza approssimativo, difficile mostrare in sole 2 ore gli oltre 60 anni di carriera di questo premio nobel e illustrarne la travagliata ( e addirittura triste ) storia, e spesso quindisi ha la sensazione che il tutto venga narrata troppo velocemente provocando buchi ( anzi voragini ) abbastanza evidenti nella storia.
Notevole peró l'interpretazione di Russel Crowne ( attore da me non gradito particolarmente ), probabilmente la migliore della sua filmografia, riuscendo a calarsi perfettamente nel ruolo grazie anche alla sua espressività e gestualità dando spessore e veridicità ad un uomo ovviamente menomato sia mentalmente che fisicamente ( anni di elettroshock, attacchi epilettici e coma indotti credo segnerebbero chiunque ), ottimo anche Ed Harris, nel suo "particolare" ma essenziale ruolo, chiave di volta nell'evoluzione/cambiamento del protagonista, abbastanza scialba ed approssimativa infine l'interpretazione della bellissima Connelly.
Tisco buono ma non eccezionale, l'immagine é fedele priva di evidenti difetti ma non é eccezionale, l'audio é buono ma mi è parso n po' ovattato nei dialoghi
FILM 8
VIDEO 7,5
AUDIO 7,5