[BD] Agorà

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Bilek

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Visto a noleggio.
Possente film di Alejandro Amenabar. Sembrava che non sarebbe mai arrivato nelle nostre sale, a causa di pressioni da parte del Vaticano. Ed in effetti la chiesa cattolica avrebbe più di un motivo per opporsi a questo film.
Agorà racconta la storia vera di Ipazia di Alessandria, filosofa e scienziata pagana del 4° secolo d. C.
Il film, che ha destato pareri assai contrastanti, a me è piaciuto: 8

Video: fotografia molto estrema ma, al tempo stesso razor con punte di tridimensionalità straordinaria. Per i miei gusti un riferimento: 9

Audio: italiano DTS HD Master audio: 9

In complesso, questa volta CGHV mi ha stupito positivamente: un gran bel BD!
Non mancherò l’acquisto il 3/11 http://www.dvd-store.it/DVD/Blu-Ray/ID-32398/Agora.aspx
 
confermo ,eccellente blu ray ,immagine molto razor con eccellenti inquadrature anche in campo largo. storia che puo' essere interessante ma il film non mi ha fatto impazzire.
 
Video: 9 con una fotografia stupenda

Audio: 8 molto equilibrato sui 5 canali

Trama: a me è piaciuto tantissimo essendo un amante dei film storici. Molto interessante li credit della convention di presentazione del film con il regista e umberto eco.
 
bd eccellente come detto da tutti voi.il film invece lo ho trovato molto discutibile.recitazione spesso ridicola....un taglio scientistico e antireligioso(sopratutto anticristiano)molto pronunciato....(d'altronde la presenza di uno scientista come Eco alla tavola rotonda lo conferma)regia secondo me molto modesta.insomma pare che a quel tempo solo Ipazia fosse il faro dell'umanità....:rolleyes:
 
Visto stasera.

Video: Immagine molto pulita e dettagliata, le scene girate di giorno sono una gioia per gli occhi (chi, come me, non ama troppo la grana apprezzerà doppiamente). Mi sembra che il nero tenga bene anche nelle scene notturne. Voto: 9

Audio: preciso, anche se non è un film che mette alla prova l'impianto. Quando richiesto sembra di essere al centro dell'azione. Voto: 8,5

Film: piaciuto molto. Sono di parte perché amo il periodo classico, ma comunque il film si lascia guardare con piacere, anche se a volte sembra voler "volare troppo in alto". Pensavo fosse molto più anticristiano, ma mostra bene la cristianizzazione della romanitas e soprattutto la romanizzazione del cristianesimo. Voto: 8,5

La protagonista è molto carina :D
 
Agaler Layenel ha detto:
Pensavo fosse molto più anticristiano....
più di così???mi pare impossibile.questo film è anticristiano ai massimi livelli...anzi direi di + ....antireligioso in assoluto...ma quello che + mi ha dato fastidio è il taglio scientista ai limiti del ridicolo...una visione manichea irritante e volendo ormai superata
 
Mah, alla fine lascia capire che
Spoiler:
il casino è più provocato dalla brama di potere del vescovo Cirillo che dalle questioni religiose, usate come pretesto. Il regista ha voluto creare una contrapposizione forte, forse eccessiva, tra scienza e fede(ma sfocate, visto che i cristiani sembrano conoscere poco la parola di Gesù e gli scienziati sono ancora a Tolomeo), ma sposta spesso "i buoni" da una parte all'altra (Ipazia stessa dimostra di essere la classica matrona romana, padrona dei propri schiavi). Ma non vorrei far partire un OT, casomai continuiamo nel thread sul film ;)

Moderatore: ha detto:
EH SI', RACCONTIAMOLO TUTTO VIA!

...usate gli spoiler per carità! :rolleyes:
 
Ultima modifica da un moderatore:
IMHO
Agora non è un film contro il cristianesimo ma contro tutti i fondamentalismi.
Agorà racconta la storia di Ipazia, una donna di rara intelligenza e coraggio, astronoma e filosofa che alla fede cieca ha preferito la verità della scienza.
 
il film più importante della stagione. Ipazia è una figura emozionante e struggente. La dimensione "fantascientifica" del film (un film che si svolge letteralmente nello spazio, e invito tutti a guardarlo in questi termini) è roba grossa, nessuno fa più cinema così. Bravo Amenabar. Poteva adagiarsi sui lidi tranquilli del thriller (dove eccelle) o su quelli altrettanto tranquilli e ancora più osannati del filmone strappalacrime (Mare dentro), invece è andato a impelagarsi in una cosa così. Ammirazione massima. Rachel Weisz, tra l'altro, infila un ruolo che vale una carriera. Potrebbe non fare più nulla. Ma è stata Ipazia di Alessandria, quasi nessuno può dire di aver interpretato un personaggio del genere.
Voto: 9

R.
 
Ultima modifica:
carlocoppelli ha detto:
Assolutamente d'accordo con Robersonic,e aggiungo,facciamo vedere il film nelle scuole...........

figuriamoci. Le scuole sono troppo impegnate a organizzare corsi di ballo, di calcetto, Saranno Famosi e simili amenità ludiche. Il cinema, come ogni cosa bella e culturale, scompare direi necessariamente dai programmi didattici. E poi i ragazzi si annoierebbero a morte. Sarebbe bello che un film così lo conoscessero almeno gli insegnanti e i genitori, ma con il clima culturale attuale è pura illusione.
Viva il cinema.
 
Parole dure, ma sacrosante.

Per citarne una, sono rimasto allibito quando ho saputo che, alla fine di un sondaggio, molti giovani ignorassero quale fosse la ricorrenza dell'8 settembre... alla faccia dei programmi scolastici, degli insegnanti e della famiglia :rolleyes:
 
pyoung ha detto:
concordo, c'è la critica al fondamentalismo ...
critica speciosa e anche fuorviante...tutte le religioni all'epoca avevano un taglio fondamentalista...è come dire con gli occhi del giorno d'oggi che Colombo era un delinquente perchè andava...conquistava ...assogettava e cancellava culture ...ma così era e doveva essere a quel tempo....la storia non sempre va letta con il metro di misura moderno altrimenti tutto sarebbe da ridiscutere ciclicamente
 
luctul ha detto:
critica speciosa e anche fuorviante...tutte le religioni all'epoca avevano un taglio fondamentalista...è come dire con gli occhi del giorno d'oggi che Colombo era un delinquente perchè andava...conquistava ...assogettava e cancellava culture

questo è vero, ma i film si rivolgono ai contemporanei e parlano di questo mondo, cioè del nostro mondo attuale, facendo finta di parlare del passato.

R.
 
giustissimo.

non ci fa alcun male ricordare che anche noi cristiani abbiamo attraversato un periodo buio e fondamentalista, il film ci fà comprendere meglio i fondamentalisti di oggi.... :rolleyes:

io credo che questo sia un film di grande valore e attualissimo:

da una parte c'è la religione ( che può essere una risposta alla nostra esistenza )
da un'altra parte c'è la scienza ( che pure potrebbe avere lo stesso fine... )

il tutto contornato da persone piu o meno intelligenti che, nei tempi, si susseguono sul palcoscenico.
 
Ultima modifica:
srnapoli ha detto:
io credo che questo sia un film di grande valore e attualissimo:

da una parte c'è la religione ( che può essere una risposta alla nostra esistenza )
da un'altra parte c'è la scienza ( che pure potrebbe avere lo stesso fine... )

....
se fosse stato così come lo descrivi allora avresti ragione...peccato che non presenti proprio le cose così...il film in realtà secondo me dice questo
da una parte c'è la religione(che è oscurantista e buia ...oltre che pura superstizione)
da un'altra parte c'è la scienza....che tutto illumina :D
 
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