E' tutto esatto quato è stato scritto sino ad ora.
I problemi che si presentano sono due.
Il primo, tutto sommato di semplice soluzione, è quello di ridurre, di molto, il livello del segnale da applicare a tale ingresso.
Tipicamente un ingresso Phono è progettato per accettare segnali dell'ordine delle decine di mV, anche se deve poi essere in pratica capace di accettarne di anche di più elevati, mentre il segnale in uscita da un lettore CD può benissimo arrivare e superare il Volt.
Come ho detto soluzione semplice, basta inserire all'ingresso Phono una rete resistiva attenuatrice, in pratica un paio di resistenze per canale.
Il secondo problema, piùà complicato da risolvere, è quello di "neutralizzare" l'equalizzazione RIAA di cui sono sempre provvisti tali ingressi e che, in pratica, attenua moltissimo le frequenze alte ed esalta quelle basse, per cui si dovrebbe compensare tale curva con un circuito detto "anti RIAA".
In rete si trovano molti esempi di tale circuito, non molto complicato, lo si può realizzare con un operazionale (o un paio di ransistor), qualche resistenza e condensatore.
Il tutto può essere inserito all'interno dell'ampli o del lettore; lo si può realizzare anche esterno ma, in questo caso, bisogna provvedere alla sua alimentazione.
Vi è anche una terza soluzione: intervenire all'interno dell'ampli e modificare opportunamente lo stadio di ingresso.
Questo però comporta un po' più di impegno, l'ottimo sarebbe avere lo schema elettrico, in caso contrario bisogna fare un po' di "reverse engineering" e poi intervenire.
Forse, ripeto "forse", esiste in commercio un tale dispositivo, dovresti provare a fare qualche ricerca in rete.
Ciao