A quanto pare i forumiani di av magazine non sono molto interessati a questa "mostra".. Io l'ho sempre trovata interessante, di una dimensione più intima e più umana rispetto alloa bolgia TAV; solo hi-fi, alcune soluzioni originali tra cui spicca, almeno dal mio punto di vista, un "artigiano" che ha ricreato repliche di diffusori a nastro fostex e che, pur essendo posizionato in un corridoio e non nella stanzetta dove stavano tutti gli altri, ha messo in funzione questi diffusori (privi della sezione per i bassi) con una gamma medio alta ed alta veramente valida. Degna di nota anche la sala Sound of The Valve, dove il dimostratore prendeva letteralmente a martellate il tavolino su cui stava appoggiato un pesantissimo giradischi per mostrare la bonda del sistema di ammortizzazione realizzato tramite due grosse pompe per il vuoto pneumatico, sistema indubbiamente molto valido (ed altrettanto bensuonante) ma giusto un attimo poco pratico..
Come dicevo al (ex) Milano hi-end, in virtù del minor numero di persone presenti, il rapporto con i venditori/dimostratori è più umano e consente un dialogo/confronto cosa che al TAV è più difficile (forse l'opinione di quelli che vendono è un pò diversa..) per questo lo preferisco.
Interessantissime anche le "bancarelle" al piano terra, dischi, cd e sacd anche abbastanza rari ed a prezzi non stratosferici, elettroniche nuove e vecchie in bella mostra (ed in vendita) così come materiale per autocostruttore abbastanza introvabile se non on line, ma, soprattutto, quest'anno me ne sono uscito con una bella stampa d'epoca di un concerto dei Pink Floyd (acquistata ovviamente).
Io l'ho sempre consigliata agli amici appassionati ma a quanto pare qui non piace visto che non se ne parla..
Secondo me, anche se non bisogna pensare di vedere chissà quali immani novità, è un appuntamento da non perdere.