Allora, effettivamente è rimasto come venerdi: pochissimo da vedere.
Solo a pensarci rimango atterrito dal pensiero che ci fossero solo 4 stanze, ovvero 4 rivenditori

, di cui 2 soli erano di Roma. Quà stiamo proprio messi male, ma tutti gli altri rivenditori di Roma che cacchio hanno fatto? Se ne sono fregati altamente. Forse si saranno messi tutti d'accordo e avranno litigato con l'organizzatore (difficile che così tanti rivenditori si mettano d'accordo col litigare con 1

). Che poi non si lamentino se vanno falliti.
Poi c'era la stanza di magicsound (di Fondi), che è stato molto disponibile. Abbiamo chiacchierato parecchio, e quindi ho potuto veramente informarmi, scopo principale di una fiera. Ovviamente poi ho potuto ascoltare le nuove casse francesi che sta vendendo.
Nell' altra stanza dei non Romani c'erano 2 napoletani, che avevano montato un bell'impianto home cinema. Sono stato MOLTO contento, perchè appunto non c'era solo hi-fi stereo. Ho potuto notare le differenze super percettibili tra audio dolby digital e dolby digital hd. Anche se ora quasi preferirei l'audio dolby digital, visto che gli attuali blu ray hanno l'audio hd solo in Inglese, e i doppiaggi inglesi fanno veramente schifo (noi Italiani siamo i migliori doppiatori al mondo assieme ai Giapponesi

).
In una stanza c'era proprio un impianto hi-fi classico (l'unico veramente hi-fi puro, stereo 2.0), molto interessante. I daad (tube traps) rendevano i bassi molto molto controllati.
Nell'ultima stanza poi, c'erano delle specie di mini diffusori, che avevano proprio la stessa forma dei driver delle German physics. Erano relativamente economici (la coppia 700 euro mi pare), ma essendo dei diffusori mini, non mi sono piaciuti ad esser sincero.
Al piano di sotto, ai banchi, c'erano sia quelli di audioreview che di fedeltà del suono.
Ma il banco che veramente mi ha fatto rizzare i capelli, era uno di un tizio che vendeva cavi cinesi, ma davvero belli e BEN fatti (ha anche mostrato la struttura del cavo tramite uno schema/grafico), cosa che faceva pensare a cavi hi end, che costavano veramente poco. Tipo c'erano cavi di alimentazione da 40 euro, e di segnale e potenza anche sotto i 60 euro, ma davvero ben fatti.
Dopo leggo la scheda che non ricordo la marca, così ve la posto. E' qualcosa di eccezionale, che farà perdere il vizio ai produttori occidentali di fregare la gente.