il punto è semplice... un amplificatore integrato (così come un sintoampli) è composto da preamplificatore e amplificatore di potenza. Il segnale passa dalla sorgente, viene "preamplificato" (e più in generale elaborato, visto che in questo componente risiedono i vari controlli di volume e tono eccetera) dal preamplificatore e poi viene portato al livello ottimale nella sezione finale.
Se sfrutti le uscite preout stai di fatto "saltando" la fase di amplificazione finale, quindi sfrutti il preampli dell'integrato e lo colleghi ad un ampli finale esterno.
Perchè farlo? Appunto per una questione di qualità... generalmente avendo un preampli e un finale separati hai a disposizione due oggetti di qualità maggiore, se vuoi sostituirne uno non devi necessariamente sostituire l'altro, i due hanno alimentazioni indipendenti eccetera...
La vera domanda casomai potrebbe essere "ma ha senso comprare un sintoampli E un finale, e sfruttare il sinto soltanto come preamplificatore?" e la risposta qui è molto più in bilico... potrebbe probabilmente essere una spesa migliore comprare un preampli al posto del sinto, e il solito finale... ma generalmente alla soluzione "pre + finale" ci si arriva per passi: all'inizio si compra un sintoampli e lo si sfrutta finchè non ci si accorge dei suoi limiti... la spesa successiva è affiancarci un finale e per ammortizzare il tutto sfruttare la sezione pre del sintoampli, e in un secondo tempo si può finalmente pensionare il sinto e prendere un pre.
C'è anche da considerare che di pre AV puri non c'è grandissima scelta, a meno di andare molto in alto con i prezzi (dai 2500€ in su?), mentre sintoampli con pre-out si trovano anche intorno agli 800€, quindi è presto spiegato il tuo dubbio... molto più semplice e meno dispendioso entrare nel mondo dell'AV con un sinto, piuttosto che permettersi la soluzione pre+finale, che difficilmente porti a casa con meno di 4-5000€...