Ogni apparecchio elettronico, TV incluse, riporta nelle istruzioni le condizioni termoigrometriche entro cui ne è raccomandato il funzionamento. Più che le distanze, dovresti avere modo di verificare quali sono queste condizioni nel tuo ambiente.
Il corretto funzionamento di un climatizzatore tipo hi-wall (le normali unità interne dei sistemi split) prevede il posizionamento delle alette quasi orizzontale, o al più con movimento continuo delle alette. Difficile quindi che il getto d'aria, tra l'altro deumidificato, investa direttamente la TV. Il getto fisso verso il basso è tipico del funzionamento in riscaldamento delle pompe di calore.
Se lo scarico condensa è fatto in maniera decente, non dovrebbero esserci problemi di gocciolamento.
Per il radiatore, tieni presente che il corpo scaldante può arrivare tranquillamente a temperature intorno ai 60°C, ma solo relativi alla sua parte metallica. Piuttosto ci sarà un moto ascendente dell'aria calda che può portare verso la TV anche un discreto quantitativo di polveri (i famosi baffi dietro ai radiatori sui muri bianchi...).
Cosa potrebbe succedere? Che ntervengano le protezioni della TV contro il surriscaldamento dei componenti, ossia che la TV si spenga sino a quando non rientri nelle normali condizioni di lavoro.