Condensatori, si o no?

jenoux

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Il mio primo post in qs sezione :D
Deo realizzare l'impianto nella mia nuova auto,
una Reanault Scenic.
Ho da riciclare il seguente materiale:

fronte ant:
2 wf coral 16, 2 tw nd48, 4 filtri autocostruiti 2 passabasso per i wf
due passaalto per i tw, steg 2x75w

fronte post:
2 wf coral 13, 2 tw nd48, filtro coral, amplificazione dell'ar.

sub:
hertz da 25, steg 1x150

So che non è il massimo, ma vorrei spremere il più possibile
da qs componenti.

Che dite, utilizzando dei condensatori avrei miglioramenti?
Se si, di quanti mf?
 
un buon condensatore ti aiuta sempre fermo restando che batteria e cablaggi siano ok.
Non pigliare i classici cinesini spesso sono più tappi che altro
 
Pensavo che almeno i condensatori fossero tutti uguali,
quindi per le potenze in gioco quale mi consigli?
Lo metto sia sul FA che sul SW?
 
Considerato che hai circa 300W RMS un condesatore sulla linea di alimentazione da 0,5 Farad e' piu' che sufficiente.
Ti consiglio di cercarlo di marca affidabile (per esempio BRAX che e' fra le migliori) ma anche se trovi un vecchio Audison per esempio usato va bene lo stesso. Ci sono decine di marchi validi ma il costo spesso e' elevato.

Sul mercato nuovo ci sono anche decine di marchi di produzione low-cost cinese . Se non vuoi spendere molto comprane uno da 1 Farad e spenderai circa 50/60 EUR. Sul web lo puoi trovare anche a 35/40 EUR ma aggiungendo le spese di spedizione tanto vale comprarlo direttamente in un negozio reale.
 
Quindi tu mi consigli una sola linea di alimentazione dalla batteria
ai due ampli con un solo condensatore?
Siccome vorrei sistemare gli ampli sotto i sedili (un ampli x sedile) avevo pensato a due linee di alimentazione e due condensatori,
ma forse per la potenza in gioco non ne vale la pena.
Di quanti mm2 il cavo della linea?
 
Un bel condensatore da 1 farad ed una fusibiliera fanno al caso tuo.
Per la sezione cavo non saprei, non ho ben capito, poi dipende anche dalla spesa che vuoi effettuare.
 
jenoux ha detto:
Quindi tu mi consigli una sola linea di alimentazione dalla batteria
ai due ampli con un solo condensatore?

Ho dato un consiglio generico supponendo che tu avessi gli amplificatori installati molto vicini fra loro con una sola linea di alimentazione (per esempio nel bagagliaio).

Siccome vorrei sistemare gli ampli sotto i sedili (un ampli x sedile) avevo pensato a due linee di alimentazione e due condensatori,
ma forse per la potenza in gioco non ne vale la pena.

Per avere maggiori benefici dall'utilizzo di un condensatore la distanza dall'amplificatore dovrebbe essere la minore possibile.
Non so che auto possiedi ma i condensatori da 0,5F e 1F hanno dimensioni tali da poterti creare difficolta' in fase di installazione se decidi di mettere gli amplificatori sotto ai sedili.
Se lo spazio te lo consente potresti prendere due condensatori da 0,5 Farad e li installi sotto ai sedili insieme agli amplificatori (se riesci a trovarli ad un prezzo vantaggioso anche due condensatori da 0,33 Farad sono piu' che sufficienti per le potenze dei tuoi amplificatori).


Di quanti mm2 il cavo della linea?

Per il cavo di alimentazione e' sempre meglio abbondare...non dico di passare un cavo da 50mm² se non prevedi sviluppi futuri dell'impianto ma io al tuo posto passerei un cavo di almeno 35 mm² per la linea principale dalla batteria.Oppure se preferisci (ma personalmente lo ritengo piu' scomodo) potresti passare due cavi separati per i due amplificatori.
Ricordati che e' necessario un fusibile prima di attraversare qualunque parete metallica quindi un fusibile (o un disgiuntore magnetotermico) vicino alla batteria e poi un fusibile per ciascun amplificatore.
 
passerei un cavo di almeno 35 mm²
:eek: :eek:
Avevo pensato a 6mm2

L'auto è una Scenic nuova, quindi non dovrei avere problemi di spazio,
anche perchè gli ampli sono molto compatti.

Quindi ricapitoliamo:
Supercavo dalla batteria al superpotafusibile,
(dove lo trovo cosi grosso?)
dal portafusibile al primo sedile, divido il cavo in due
li collego ai condensatoti da 0,33 o 0,5 e subito dopo all'ampli.

Due domandine veloci e non ti stresso più:
1-dai condensatori agli ampli mantengo la stessa sezione di cavo?
2-per il negativo conviene passare un altro cavo o collego ad un bel punto di massa?
 
Gigi G. ha detto:
Per il cavo di alimentazione e' sempre meglio abbondare...non dico di passare un cavo da 50mm² se non prevedi sviluppi futuri dell'impianto ma io al tuo posto passerei un cavo di almeno 35 mm² per la linea principale dalla batteria.
A che pro montare un AWG 2 con capacità massima di 125A e quindi (*12V), 1500W?
Il cavo che porta l'elettricità in casa è 6 volte più piccolo.
 
in casa una caduta di tensione di un volts è trascurabile, in auto assolutamente no.....
 
Come condensatori da 0.33 ho trovato Helix, è una buona marca?
Come linea ho pensato a 2x16mm2, quindi mi servirebbe un portafusibile,
1x35 in entrata e 2 uscite x16, ESISTE?

Un negozio online dove trovare tutte queste cose?
 
MiKeLezZ ha detto:
A che pro montare un AWG 2 con capacità massima di 125A e quindi (*12V), 1500W?
Il cavo che porta l'elettricità in casa è 6 volte più piccolo.
watt = corrente * tensione
a casa con 1 ampere ci fai 230 watt
in auto con un ampere e motore acceso ci fai 14,8 watt se sei fortunato.
Calcolando 3 ampere per mm² a casa con 5 millimentri ci fai abbondantemente 1000watt in auto sempre se sei fortunato poco piu' di 70 sempre con il motore acceso .
Se poi consideri motore spento, batteria di un annetto la caduta di tensione comincia ad essere rilevante, per cui ben venga il sovradimensionamento dei cavi di alimentazione
 
Gianni, non colgo.
Il nostro "carico" è composto da alimentatori, casse, condensatori, o quant'altro, e si deve collegare a una forza elettromotrice: la batteria o l'alternatore.
Io fra i due, per semplificare, ho appunto preso la situazione peggiore, 12V a motore spento (11V non sarebbero già più ammissibili, la batteria è scarica). 12V*125A=1500W.
Nel caso di motore acceso, abbiamo, a regime, minimo i 13,5V dell'alternatore (meno non sarebbero già più ammissibili, la batteria non riuscirebbe a caricarsi). 13,5V*125A=1690W.

Tu invece mi parli di "14,8W con 1A", certo, e il valore di 1V per ottenere il tuo risultato te lo sei inventato?
Inoltre mi parli di 70W massimi in auto? Ma figurati, semmai ci fai 70A... visto che l'alternatore è mediamente così dimensionato. Ampere poi da distribuire alle varie utenze della macchina (eventuale ricarica batteria, riscaldamento, fari, hi-fi, etc).
Occio, i più attenti avranno capito quindi una cosa... se l'alternatore ha un limite agli A erogabili, che senso ha che io usi un cavo di alimentazione per lo stereo di molto superiore in capacità? Domanda retorica, nessuno (neppure considerando che poi l'hi-fi prenderà solo una frazione di quelli).

Più nello specifico, la sezione del cavo, molto banalmente, si deve ricavare a seconda del tipo di carico applicato, ovvero la sua richiesta energetica.
E' inutile usare 35mm2, 50mm2, o direttamente una trave di ferro spessa 3 dita posta sotto la moquette, se poi il nostro carico ha una richiesta in Ampere infima. Addirittura, molti carichi (alimentatori) vedo che montano un fusibile di protezione (spesso sui 50A) che fornisce già di suo adeguata protezione e rende ridondante cavi eccessivamente spessi.



mixersrl, gli amplificatori di potenza per le casse sono fatti per lavorare non a una data tensione, ma entro un range di tensioni. Generalmente sui 11V-16V, appunto per sopperire ai conosciuti limiti di cui sopra.
Percui è ininfluente l'eventuale caduta di tensione di 1V (o il picco).
Lo stesso vale per quasi tutti gli apparecchi, quelli di casa non sono fatti per lavorare a 230V, ma generalmente entro un margine del +-10% (gli alimentatore per PC sono 100V-250V).
I 230V inoltre non solo variano nel tempo, ma anche a seconda della distanza della casa dalla centrale elettrica, c'è chi può avere 250V fissi, e chi soli 210V. Quindi altro che cadute di tensione di 1V.



jenoux, a me piace molto farnell ma ci sono anche distrelec, epm e rs-components. Su farnell ho visto solo un 0.3F (o era 0.5F?), su distrelec ce ne sono invece un paio ma di qualità, e quindi costosissimi.
Per queste cose sono forse meglio i vari siti specializzati in car hi-fi, o ancora meglio qualche patito che svende il suo per prendersi quello da 20A (come avrai intuito, perfettamente inutile).
Comunque per questi grandi valori non credo facciano tanto più che mettere più condensatori di minor capacità assieme (creano una "batteria" -intesa come "insieme"- di condensatori), cosa che con un po' di manualità potresti emulare.
Se hai voglia di buttare un po' di tempo li trovi nella sezione componenti passivi condensatori elettrolici di alluminio. Così grossi sono solo di questo tipo.
 
MiKeLezZ ha detto:
Addirittura, molti carichi (alimentatori) vedo che montano un fusibile di protezione (spesso sui 50A) che fornisce già di suo adeguata protezione e rende ridondante cavi eccessivamente spessi.

Già... ma quando il fusibile sul finale è montato in posizioni assurde e lo stesso finale è montato in posizione ancora più assurda, nel caso bruciasseil fusibile, ci volessero 3 o 4 ore per la sostituzione, meglio prevenire a monte...
 
Mikelezz ha scritto

mixersrl, gli amplificatori di potenza per le casse sono fatti per lavorare non a una data tensione, ma entro un range di tensioni. Generalmente sui 11V-16V, appunto per sopperire ai conosciuti limiti di cui sopra.
Percui è ininfluente l'eventuale caduta di tensione di 1V (o il picco).
Lo stesso vale per quasi tutti gli apparecchi, quelli di casa non sono fatti per lavorare a 230V, ma generalmente entro un margine del +-10% (gli alimentatore per PC sono 100V-250V).
I 230V inoltre non solo variano nel tempo, ma anche a seconda della distanza della casa dalla centrale elettrica, c'è chi può avere 250V fissi, e chi soli 210V. Quindi altro che cadute di tensione di 1V.

il 99,99% degli ampli car audio non hanno alimentazioni stabilizzate e soffrono enormente le fluttuazioni di tensione....basta provare a motore spento e a motore acceso e sentire la differenza per rendersi conto.

In casa il discorso è identico ma solo meno selettivo.....dove avevo precedentemente la saletta avevo vicino la zona industriale e nonostante le fluttuazioni di cui sopra ampli del calibro di Accuphase, Nad, Sansui, etc. etc spesso e volentieri si sedevano letteralmente bastava verificare la tensione per capire il perchè, infatti il Sabato e la domenica tutti gli impianti suonavano alla grande come pure dopo le 19,00 di sera.....era evidente quando le aziende erano n funzione oppure no.
 
Mi sembra di capire che con due cavi da 10mm2, uno per ampli,
dovrei essere a posto.
Non mi avete risposto per le masse, le collego alla carrozzeria
o alla batteria?
 
Tornare alla batteria con due cavi uguali alla linea di alimentazione sarebbe una bella soluzione, ma scomoda e poco utile. Su una rivista di settore hanno provato che, grazie alla grande sezione nelle lamiere dell'auto non c'è un apprezzabile miglioramento con una linea di massa dedicata. Piuttosto è preferibile collegare le masse dei 2 ampli nello stesso punto della carrozzeria (massa a stella). Questo per limitare i cosiddetti ground loop.
Ciao,
Graziano
 
MiKeLezZ ha detto:
A che pro montare un AWG 2 con capacità massima di 125A e quindi (*12V), 1500W?
Il cavo che porta l'elettricità in casa è 6 volte più piccolo.


Gli amplificatori car hanno un rendimento medio pari al 50% circa (significa che per avere in uscita 1 Watt di potenza l'amplificatore ha un assorbimento pari a 2 Watt).
Due amplificatori con una potenza totale pari a 300W RMS avranno un assorbimento di picco pari a 600W.
Significa che sul cavo di alimentazione in auto al volume massimo passeranno circa 50 Ampere di corrente.
Ricordati che la tensione nominale dell'impianto elettrico di un auto e' di 12V quindi non puoi fare il paragone con l'impianto elettrico domestico perche' con un carico di 600W e una tensione di 220V in casa sui cavi passano meno di 3 Ampere...
In base a questo dato la sezione minima del cavo per garantire un adeguata sicurezza e un ridotto riscaldamento in condizioni di utilizzo estreme dovrebbe essere di almeno 16mm² pero' la resistenza del cavo, anche se e' di pochi millesimi di ohm, su distanze di 2 o 3 metri (necessarie per raggiungere gli amplificatori partendo dalla batteria nel vano motore) puo' generare cadute di tensione di uno o due decimi di Volt ovvero una caduta di tensione pari al 10-15% del valore nominale.
Sebbene molti amplificatori hanno una sezione di alimentazione stabilizzata una variazione del 10% sulla tensione di ingresso diventa facilmente apprezzabile su molti parametri di ascolto anche in impianti non molto raffinati.
In base a queste considerazioni quindi la sezione minima da raccomandare sarebbe almeno 25mm² per la linea principale dalla batteria.
Aggiungo inoltre che la differenza di costo fra un cavo da 25 mm² e uno da 35 mm² e' irrisoria mentre la differenza in termini di caduta di tensione e' netta ed evidente a favore del cavo di maggiore sezione (basta un tester digitale e misurare la tensione ai capi della batteria e poi dopo tre metri di cavo per rendersene conto).
Il diametro al netto della guainda di protezione di un cavo da 25mm² e' di circa 5,6mm mentre sale a 6,5mm nel caso di un cavo di 35mm² quindi la differenza di dimensioni/flessibilita'/costo e' talmente ridotta che non comprendo il motivo di risparmiare magari 2/3 EUR per l'acquisto...

In questo caso consiglio per l'acquisto di recarsi presso un qualunque negozio di materiale elettrico.
A parita' di costo e' meglio un cavo da 35mm² dall'elettricista piuttosto che un cavo da 16 mm² di marca comprato da un negozio hificar (anzi magari il cavo da 35mm² costa anche meno del cavo "di marca").

Ma figurati, semmai ci fai 70A... visto che l'alternatore è mediamente così dimensionato. Ampere poi da distribuire alle varie utenze della macchina (eventuale ricarica batteria, riscaldamento, fari, hi-fi, etc).
Occio, i più attenti avranno capito quindi una cosa... se l'alternatore ha un limite agli A erogabili, che senso ha che io usi un cavo di alimentazione per lo stereo di molto superiore in capacità? Domanda retorica, nessuno (neppure considerando che poi l'hi-fi prenderà solo una frazione di quelli).

L'alternatore dell'auto serve per ricaricare la batteria e fornire energia a tutti i servizi elettrici dell'auto ed e' dimensionato per l'impianto elettrico della vettura. Nelle auto moderne un alternatore da 70A si trova sulle utilitarie, mentre una vettura media (soprattutto se diesel) ha un alternatore da almeno 100/120A. Considera l'assorbimento di tutte le centraline, fari, fendinebbia, climatizzatore, lunotto termico ecc. ecc.
Ti renderai conto che assorbimenti di diverse decine di Ampere oggi sono la normalita' e in ogni caso non dimenticare che in ogni auto c'e' sempre la batteria che non serve solo per l'avviamento della vettura. Una batteria di dimensioni medie da 75Ah/680A puo' erogare correnti di spunto di alcune centinaia di Ampere per alcuni secondi senza alcun problema.


ho visto solo un 0.3F (o era 0.5F?), su distrelec ce ne sono invece un paio ma di qualità, e quindi costosissimi.
Comunque per questi grandi valori non credo facciano tanto più che mettere più condensatori di minor capacità assieme (creano una "batteria" -intesa come "insieme"- di condensatori), cosa che con un po' di manualità potresti emulare.

Utilizzare un parallelo di piu' condensatori e' la soluzione migliore ma non sempre praticabile per motivi di spazio e realizzazioen pratica(non tutti hanno la manualita' oppure la voglia/tempo di farlo). I vantaggi nell'utilizzare piu' condensatori in parallelo piuttosto che uno solo di grande capacita' si traducono in velocita' di erogazione e bassa ESR che nemmeno i piu' costosi condensatori di grossa capacita' possono raggiungere.
In termini pratici per fare un condensatore da 0,33 Farad potrei anche usare 100 piccoli condensatori da 3300µF (o 10 da 33000µF) in parallelo solo che il costo potrebbe essere superiore a quello del singolo maxi condensatore. Inoltre dubito che che sotto ad un sedile si trovi lo spazio che a stento e' sufficiente per un amplificatore.


Per queste cose sono forse meglio i vari siti specializzati in car hi-fi, o ancora meglio qualche patito che svende il suo

Per l'acquisto di un condensatore si risparmia molto acquistando prodotti a basso costo di produzione orientale, non offriranno le stesse prestazioni di marchi blasonati come Brax oer esempio ma saranno comunque validi per l'utilizzo in questo caso.
Sul mercato dell'usato si possono fare anche ottimi affari ma bisogna stare un po' attenti per non ritrovarsi fra le mani un condensatore maltrattato e magari "finito" con capacita' e prestazioni residue insufficienti per giustificarne il suo utilizzo el'acquisto.
In mancanza di esperienza e possibilita' di provarlo meglio un prodotto "cinese" piuttosto che un usato insicuro.
Con meno di 50 EUR in un qualunque negozio hificar ben fornito ci si puo' portare a casa un condensatore da 1 Farad e con poco di meno uno da 0,5F.
Sul Web si riescono a trovare anche a 35 EUR ma poi con le spese di spedizione alla fine si spende la stessa cifra.

jenoux ha detto:
Mi sembra di capire che con due cavi da 10mm2, uno per ampli,
dovrei essere a posto.

Leggi sopra la mia risposta. Se proprio vuoi risparmiare passa almeno due cavi da 16 mm². Visto che a quanto pare di capire non prevedi sviluppi futuri dell'impianto li fai partire direttamente dalla batteria e da li raggiungi separatamente i due amplificatori. Ovviamente ricordati un fusibile per ciascun cavo subito dopo la batteria e un fusibile prima di ciascun amplificatore.
L'alternativa e' far partire un cavo da 25mm² (o meglio 35 mm²) dalla batteria e poi sdoppiarlo con un distributore a due vie prima degli amplificatori ma forse considerato l'installazione sotto i sedili e' una soluzione meno pratica rispetto al passaggio di due cavi singoli.

Non mi avete risposto per le masse, le collego alla carrozzeria
o alla batteria?

Ti basta un corto spezzone di filo della stessa sezione del positivo collegato ad un punto a massa il piu' possibile vicino agli ampli
 
Per l'acquisto di portafusibili, fusibili e accessori vari puoi rivolgerti ad un qualunque negozio di hificar che di sicuro troverai nel raggio di pochi km da casa tua.
Cmq tanto per fare un esempio prova a dare uno sguardo ai siti Thender, Phonocar,Audison, Dietz, G&BL, Ciare ecc.
http://www.thender.it
http://www.connectionaudison.com/
http://www.phonocar.it/
http://www.gebl-italia.com/
http://www.dietz.de/
http://www.ciare.it/

Sono i piu' diffusi marchi che hanno in catalogo accessori di alimentazione magari puoi verificare i punti vendita e rivenditori piu' vicini a te.

Ti faccio un esempio preso da uno di questi siti:
54592.jpg


E' un distributore con uningresso e due uscite con due fusibili...almeno hai un idea di come sono fatti...
 
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