barbara aghemo
Operatore
Per motivi che non e` il caso di citare, mi e` capitato di dover riflettere su alcuni aspetti relativi al mercato HT.
Leggo spesso di come molti, nel forum, si lamentino circa la difficolta` di vedere prodotti in funzione presso negozi e/o centri di grande distribuzione, ma curiosamente sono ancora maggiori coloro i quali cercano il risparmio allo spasimo presso il piu` remoto venditore di Internet.
Non vi sembra che siano due posizioni un tantino in antitesi?
Ci lamentiamo di importatori e/o rivenditori apparentemente ladri o con la benda sull'occhio, ma io non ne ho ancora visto nessuno girare in Rolls Royce e spendere fiumi di denaro ai casino` di Montecarlo...Mi pare tuttavia logico che chi rischia il proprio tempo e denaro (e molto, anche) in un qualche progetto, si possa e si debba attendere un ritorno proporzionato.
Mi chiedo se mai nessuno si sia messo a fare davvero i conti di quanto costi assumere un certo ruolo all'interno della catena di distribuzione, soprattutto in un paese come l'Italia, con una legislazione che sembra disegnata apposta per massacrare l'iniziativa privata....
Addirittura( Emidio, non volermene, non e` pubblicita` gratuita), come HTprojectors, e` capitato che qualcuno si sia "indignato" del fatto che si chiedesse un contributo di abbonamento....salvo rientrare alla grande quando, spiegando l'ordine di grandezza dei costi, si e` compreso come fosse indispensabile non per comperare una Porsche a testa, ma per non chiudere i battenti dopo due mesi di esercizio!
Insomma, mi chiedo se ogni tanto non sia il caso di ripensare all'atteggiamento che assumiamo, come utenti finali, e chiedersi se talvolta non si sia troppo esigenti rispetto alle reali possibilita` del mercato....Non vorrei rendermi inviso, ma mi pare che l'italiano medio abbia spesso un approccio meno maturo di quello che sarebbe lecito aspettarsi.
Prima di rispondermi, pero`, aspettate che indossi l'elmetto, perche` qualcosa mi dice che mi arriveranno un quid di sassate...
Ciao a tutti!
Leggo spesso di come molti, nel forum, si lamentino circa la difficolta` di vedere prodotti in funzione presso negozi e/o centri di grande distribuzione, ma curiosamente sono ancora maggiori coloro i quali cercano il risparmio allo spasimo presso il piu` remoto venditore di Internet.
Non vi sembra che siano due posizioni un tantino in antitesi?
Ci lamentiamo di importatori e/o rivenditori apparentemente ladri o con la benda sull'occhio, ma io non ne ho ancora visto nessuno girare in Rolls Royce e spendere fiumi di denaro ai casino` di Montecarlo...Mi pare tuttavia logico che chi rischia il proprio tempo e denaro (e molto, anche) in un qualche progetto, si possa e si debba attendere un ritorno proporzionato.
Mi chiedo se mai nessuno si sia messo a fare davvero i conti di quanto costi assumere un certo ruolo all'interno della catena di distribuzione, soprattutto in un paese come l'Italia, con una legislazione che sembra disegnata apposta per massacrare l'iniziativa privata....
Addirittura( Emidio, non volermene, non e` pubblicita` gratuita), come HTprojectors, e` capitato che qualcuno si sia "indignato" del fatto che si chiedesse un contributo di abbonamento....salvo rientrare alla grande quando, spiegando l'ordine di grandezza dei costi, si e` compreso come fosse indispensabile non per comperare una Porsche a testa, ma per non chiudere i battenti dopo due mesi di esercizio!
Insomma, mi chiedo se ogni tanto non sia il caso di ripensare all'atteggiamento che assumiamo, come utenti finali, e chiedersi se talvolta non si sia troppo esigenti rispetto alle reali possibilita` del mercato....Non vorrei rendermi inviso, ma mi pare che l'italiano medio abbia spesso un approccio meno maturo di quello che sarebbe lecito aspettarsi.
Prima di rispondermi, pero`, aspettate che indossi l'elmetto, perche` qualcosa mi dice che mi arriveranno un quid di sassate...
Ciao a tutti!