Massimo (ma anche Luca e gli altri):
innanzi tutto scusa per il ritardo nella risposta che sollecitavi, ma non riesco a leggere tutto... altrimenti il tempo per scrivere, documentarmi, comperare cose su eBay, passare un po' di tempo con la mia famiglia, e... lavorare! dove lo trovo???
Detto questo, Emidio mi ha detto l'altro giorno che sta per uscire questa nuova rivista, e la mia risposta è stata "Allora ci vado a scrivere io!".
Questo per dire che il segmento delle cose irrangiungibili ha sempre esercitato un notevole fascino su di me, come penso anche su altra gente.
L'importanza dell'aspetto onirico credo sia da tenere in considerazione: una della funzioni di una rivista è quella di permettere alla gente di distendersi, rilassarsi, non pensare, faticare meno, e... sognare!
Quindi tutto quello che aiuta in questa direzione è ben accetto.
Normalmente è più facile passare del tempo libero a fantasticare su un depliant piuttosto che cercare di capire delle misure. Ti potrei fare l'esempio con il post che ho messo tempo fa su questo stesso forum relativamente ad una misura di rapporto di contrasto, che mi è costata molta fatica ed è difficile da comprendere. Sai quante risposte produttive ho avuto (nel senso di critiche del tipo "Ma che diavolo hai scritto lì, non lo sai che...")? 0 (zero), e questo anche da parte di persone cui avevo chiesto direttamente un parere.
Finché sono stato solo un lettore non ti dico che pendessi dalle labbra dei redattori, ma una buona percentuale di giudizio me lo formavo (magari inconsciamente: non credo di essere particolarmente intelligente, ma un cretino integrale non lo sono nemmeno) sulla base di quanto leggevo.
Poi ad un certo punto ho cominciato a notare sulle riviste audio (allora erano solo quelle) gente che:
i) ogni apparecchio che provava era sempre il migliore mai visto finora, che spostava il riferimento, che sconvolgeva il mercato, ecc. ecc.;
ii) ogni apparecchio che provava sosteneva valesse il doppio od il triplo di quello che costava: ca...io, ne avessi mai trovato uno che valesse non dico la metà, ma almeno solo il prezzo di listino!;
iii) sosteneva che con le pallette di plastilina le casse suonassero meglio (magari se le orientiamo verso la Mecca secondo le linee di forza sesquiquidali del campo gravitazionale di Plutone in congiunzione con Alfa-Aldebaran vanno ancora meglio...);
iv) provava solo apparecchi che io non mi sarei MAI potuto comperare, e non mi diceva come fare a comperarmeli (che, bisogna per forza essere ricchi sfondati in questo paese? Ed io che non lo sono che faccio?).
Quindi ho avuto la fortuna di cominciare a scrivere io direttamente, e mi sono sempre cercato di ricordare che, dato che rimango un lettore, era importante che dessi un'idea precisa delle condizioni ESATTE nelle quali facevo una prova, o perché sostenevo una certa posizione.
Credo di essere stato il primo a scrivere una recensione negativa (il Philips Hopper, seguito anche da altre cosette, purtroppo sempre ad LCD... ma come mai???), e di avere dato i dettagli di come collego gli apparecchi e di quello che vedo, ammettendo anche errori (tipo quando non mi accorsi che il Maxivideo aveva un 2X integrato: non me lo perdonerò mai!).
Provando molte cose e ragionando, ti devo anche dire che leggo delle cose raccapriccianti: ovviamente, per un fatto di rispetto della concorrenza, non posso dire dove e come, ma sinceramente delle volte mi cascano le braccia, come credo a tanti appassionati di questo forum.
Per provare oggetti costosi (i.e., fare una rivista high-end: scusami, sono un cafone periferico e vado subito al sodo, od al soldo, se preferisci!), e per tornare quindi al tema della domanda, sono necessari secondo me attrezzature e competenze approfondite, una solida esperienza che ti consenta di capire le differenze tra i vari oggetti e farla capire a chi ti legge, e poi una chiara visione del mercato, che ti permetta di dire: questa rivista la leggeranno x persone e fatturerà y, il mio guadagno sarà z.
Io sono qui a fare lo spiritoso, perché non vivo di questo, che per me è uno splendido hobby: ma ti assicuro che chi lo fa per lavoro DEVE far quadrare i conti, se non vuole chiudere ed andare a casa.
In questo io inviterei chi legge ad una comprensione maggiore: una rivista è un'iniziativa editoriale, sul cui bilancio si basano svariate famiglie.
E' facilissimo criticare, ma molto meno renderla interessante, per poterne vendere di più e fare più soldi, e mantenere quello che tutti si aspettano.
Vuoi un esempio? Da qualche numero compare su DVHT un elenco di pro e contro, che a me sembra scimmiottato da Quattroruote od analoghi: non mi piace, non sono d'accordo (e non lo scrivo nemmeno, ci penserà qualcun altro in redazione...

), mi sembra inutile descrivere in 3 righe quello che (sarò verboso, ma insomma...) impiego 6 pagine a dire... e potrei continuare.
Solo che il direttore è una persona che ha molta più esperienza di me in questo campo, sa il fatto suo e, soprattutto, deve cercare di rendere la rivista appetibile al maggior numero di persone (i.e., venderne di più per fare più soldi).
Mi dispiace usare questo linguaggio, ma a volte leggo dei post fatti come i discorsi al bar: è facile pontificare per tutti noi quando questo si risolve solo nel cercare di risparmiare 50 € per un hobby!
Altro esempio di come vadano ottemperate le esigenze di tutti? A me dei TV color non me ne frega proprio nulla, nel senso che per me stanno all'HT come un procione lavatore alla quotazione del dollaro di venderdì scorso. Però c'è un sacco di gente a cui interessano, ed a volte vengo accusato anche io di provare solo oggetti che costano troppi milioni. Sul prossimo numero ci sarà un mio articolo che (non scopro l'acqua calda, ma spero possa essere utile a molti) dice come fare per comperare a cifre interessanti sul mercato dell'usato, a con livelli accettabili di rischio.
Ti ho citato quest'ultima cosa perché non ho capito la affermazione originale: perché DVHT si sarebbe snaturata? A me non sembra molto... Le prove di laboratorio mi sembra ci siano, gli articoli tecnici pure. A che ti riferisci? Perché un tempo c'era "un segmento di DVHT, ovvero l'HT High End"? Boh... Sto provando ora il SIM2 HT300: costa circa 12-15000 €: a me fa tanto piacere tenerlo dentro casa, ma ti assicuro che non potrei proprio comperarmelo...
Rimane comunque il fatto che MAI farei un acquisto solo per averlo letto su una rivista: dico sempre che bisogna ragionare con la propria testa, e finora non l'ho staccata neanche a chi sostiene che gli LCD sono proiettori da HT, figurati un pò...
Ciao,
Andrea
P.S. Scusa il disordine di questo post, ma sono le 3:30 AM e ho visto molti spunti in un thread molto lungo!