tenuta delle ciabatte elettriche

kingmarco1983

New member
raga ho un marantz6007 + 3 console + samsung es7000 + subwoofer + vorrei aggiungere nel proximo futuro un ampli integrato + lettore CD + decoder sky. Tutto su una ciabatta autocostruita con un cavo con sezione da 1.5mm
secondo voi alla lunga mi si frigge o posso stare tranquillo?? Vorrei evitare di sostituirla perchè dovrei smontare mezza stanza...
Inoltre nel caso volessi fare un salto di qualità nella protezione degli apparati (sofvraensione, svracorrenti, fulmini, macumbe :D etc etc)... qual e' la miglior soluzione (magari salvaspazio ...si cn 10 prese all'attivo :D :D)??
 
Bhe tutto tutto no pero' immagina che se ti vedi un film sinto + integrato + tv + console + sub li devi accendere per forza... diciamo che questa è la catena peggiore...

suggerimenti?
 
Tutto dipende dalla sezione dei conduttori che hai impiegato e dalla corrente che dovrà transitarci.

Avendola autocostruita tu spero che abbia fatto i collegamenti a stella e non in cascata da una presa all'altra, se non fosse così,ti consiglierei di provvedere in tal senso.

Altro fattore importante è la stabilità della tenuta del contatto tra spine e prese, ossia devono infilarsi e sfilarsi con difficoltà, devono essere ben stabili, in caso contrario si possono verificare delle microscopiche scintille che a lungo andare rovinano la superficie di contatto, peggiorando man mano la cosa e provocando il surriscaldamento della presa.

Durante l'uso è inutile accendere tutto, come è già stato scritto, basta la sorgente (una) usata in quel momento, l'ampli, il TV ed il sub.

Ciao
 
Tutto dipende dalla sezione dei conduttori che hai impiegato e dalla corrente che dovrà transitarci.
--> mmm... diciamo che da due conti sommari siamo a circa 1200W, ma non saprei dirti quanto è l'amperaggio

Avendola autocostruita tu spero che abbia fatto i collegamenti a stella e non in cascata da una presa all'altra, se non fosse così,ti consiglierei di provvedere in tal senso.
---> mi sa di no, visto che non so ne cosa sia (anche se lo posso immaginare), ne tanto meno a cosa funzionino, potresti spiegarmelo??
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ciao e grz
 
Se usi un altro ampli come pre al secondo ampli è ovvio che devi accendere anche questo (personalmente è una configurazione che non approvo, per questioni di qualità e praticità, ma questo è un altro discorso).

Quando al collegamento "a stella" è presto detto: i cavi delle singole prese (3: fase-neutro-terra) vanno collegati tutti al cavo di ingresso, solitamente, invece, si collega il cavo di ingresso alla prima presa, da qui si va alla seconda e così via, in questo modo la corrente che passa nel cavo si somma man mano che ci si allontana dal cavo in ingresso; nel collegamento a stella, invece, la corrente di ogni singola presa è indipendente da quella delle altre, cosa che può servire anche ad evitare qualche piccolo disturbo.

Luis--88 ha detto:
A proposito di ciabatte, la mia ultimamente scalda parecchio, devo preoccuparmi?
Una ciabatta o qualsiasi altra connessione presa/spina non deve mai scaldare, se lo fa vuol dire che il carico è superiore a quanto prevista per la ciabatta o spina/presa, oppure il contatto tra una spima ed una presa si è deteriorato o non è ben saldo per cui si generano delle microscintille che aumentano la corrosione del contatto ed a lungo andare faranno aumentare il calore sviluppato.

La cosa è sicuramente da verificare.

Ciao
 
grazie per la risposta,
il problema si verifica da quando ho aggiunto il rotel alla catena
le prese sono tutte ben salde, evidentemente il carico è troppo per la ciabatta
provvedo a sostituirla
grazie ancora
 
Se usi un altro ampli come pre al secondo ampli è ovvio che devi accendere anche questo (personalmente è una configurazione che non approvo, per questioni di qualità e praticità, ma questo è un altro discorso).
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ciao nordata
faccio una premessa prima che mi ca__i tu.. :D:D ... questo messaggio, seppur legato al tuo, non è attinente alla discussione... pero' non so come citarti in una nuova discussione, per cui se ritieni, per favore, spostalo...

...detto questo è un argomento che mi interessa particolarmente, in quanto al momento ho solo il sintoampli ma nel prox futuro vorrei usare un integrato e usarlo come finale per HT mentre usare proprio l'integrato solo x la musica.
La mia idea iniziale era di mettere un finale collegato ai preout del sinto e usare questa catena sia per HT che x la musica, ma alcuni utenti del forum me lo hanno sconsigliato perchè dicono che la qualità del pre del sinto è bassa e non avrei ottenuto alcun beneficio... premesso che non ho mai fatto ascolti di questo tipo tu perchè non approvi quella cnfigurazione (sinto+integrato) ?? tu che faresti e perchè??
grz ciao ciao
 
In effetti sei completamente OT, di questo argomento si è già anche parlato tantissime volte nella Sezione dedicata all'audio multicanale o all'audio stereo.

Ciao
 
Se usi un altro ampli come pre al secondo ampli è ovvio che devi accendere anche questo (personalmente è una configurazione che non approvo, per questioni di qualità e praticità, ma questo è un altro discorso).

Quando al collegamento "a stella" è presto detto: i cavi delle singole prese (3: fase-neutro-terra) vanno collegati tutti al cavo di ingresso, solitamente, invece, si collega il cavo di ingresso alla prima presa, da qui si va alla seconda e così via, in questo modo la corrente che passa nel cavo si somma man mano che ci si allontana dal cavo in ingresso; nel collegamento a stella, invece, la corrente di ogni singola presa è indipendente da quella delle altre, cosa che può servire anche ad evitare qualche piccolo disturbo.
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ciao Nordata,
sei sicuro che la configurazione a stella è meglio della cascata?? Dico questo perchè vedo che gli elettricisti, anche nelle case d nuova costruzione, fanno il ponticello sui frutti... che penso sia la stessa cosa della cascata nella ciabatta...

Detto questo, che cosa si puo' usare nella ciabatta autocostruita per avere comunque una protezione dagli spike e stabilizzare la corrente?? Ho letto in giro che i mettere dei filtri significa far perdere di qualità all'impianto, metterli con un Amperaggio troppo alto è come non averli, non metterli proprio sei soggetto a qualsiasi "pericolo" sulla rete elettrica e ristiamo punto e a capo...
Non ne faccio un discorso per il momento ne' economico, ne' di difficoltà di costruzione e progettazione: voglio solo capire qual è il modo opportuno per ragionare e fare la scelta piu' corretta di componentistica in base al problema...

ciao e grz
 
Che gli elettricisti colleghino in quel modo non fa assolutamente testo, anche perchè si tratta al massimo di un paio di moduli oltre al primo ed i collegamenti sono molto brevi, inoltre un elettricista non si pone alcun problema, per lui basta che la tensione arrivi sino in fondo usando il metodo più semplice e veloce per farlo.

La protezione dagli spike o sovratensioni è cosa completamente diversa dallo stabilizzare la tensione.

Il primo obiettivo lo si può ottenere anche tramite dei semplici varistori messi in parallelo alla linea (1 o 2 Euro cadauno), il secondo lo si può ottenere solo con circuiti elettronici molto complessi e costosi.

L'affermazione che i filtri con Amperaggio molto alto li renda inutili è una gran tavanata, punto.

Quanto al fatto che i filtri abbassino la qualità rientra in quella zona d'ombra cara agli audiofili esoterici, che risolvono tutto cambiando il cavo di alimentazione.

Se proprio hai questi timori puoi usare dei filtri completi sugli apparecchi che trattano solo i segnali, mentre per gli amplificatori finali, che possono avere spunti elevati di assorbimento ci si può limitare a filtri semplici, con induttanze di basso valore o addirittura senza, limitandosi ad eliminare le sovratensioni.

Personalmente sono molto scettico, ma non voglio scatenare un'altra guerra tra chi sente tutto e chi non sente nulla.

Ciao
 
Il primo obiettivo lo si può ottenere anche tramite dei semplici varistori messi in parallelo alla linea (1 o 2 Euro cadauno), il secondo lo si può ottenere solo con circuiti elettronici molto complessi e costosi.

L'affermazione che i filtri con Amperaggio molto alto li renda inutili è una gran tavanata, punto.
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--> Ma allora qual è la differenza tra un filtro da 2Amp e uo da 16Amp?? Mi viene da pensare, da ignorante, che se su una presa ho un filtro da 16 e un apparccio con 4Amp si brucia, i 4Amp passano e il filtro (giustamente) no interviene...

Quanto al fatto che i filtri abbassino la qualità rientra in quella zona d'ombra cara agli audiofili esoterici, che risolvono tutto cambiando il cavo di alimentazione.
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--> Non ho capito, a parer tuo non è vero???

Se proprio hai questi timori puoi usare dei filtri completi sugli apparecchi che trattano solo i segnali, mentre per gli amplificatori finali, che possono avere spunti elevati di assorbimento ci si può limitare a filtri semplici, con induttanze di basso valore o addirittura senza, limitandosi ad eliminare le sovratensioni.

Personalmente sono molto scettico, ma non voglio scatenare un'altra guerra tra chi sente tutto e chi non sente nulla.
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--> scettico sull'uso dei filtri, alla fine della fiera non ho capito se a te, personalmente, stanno "simpatici" o meno :D
 
in aggiunta alla tua precdente risposta:
di fatto il problema che ho io a casa è questo: ogni tanto mi accorgo che il lampadario va giu per un tempo per cui c è un abbassamento di tensione... intanto che cerco di capire la fonte del problema coi varsori che mi consiglio sono protetto??

Inoltre se il problema lo risolvo coi varistori ... allora i iltri a che servirebbero?? Mi sa che sto fa un po d confusione!! o_O

Illuminami se puoi

ciao e grz
 
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Mi sa che sto fa un po' di confusione!!
Mi sa di sì, e mica tanto "un po'".

Questione assorbimento: un filtro è normalmente composto da alcune bobine messe in serie alla linea ed in cui passa la corrente assorbita dal carico e da alcuni condensatori posti tra fase e neutro, tra fase e terra nonchè tra neutro e terra.

Il filtro funziona con qualsiasi assorbimento lo attraversi, quel dato è fornuto per evitare di collegare in uscita un carico che assorba più di quanto quelle bobine possono sopportare, se gli Ampere assorbiti sono minori del valore massimo sopportato le bobine non scaldano nè tanto menbsi si possono bruciare, ma il funzionamento di filtro dei disturbi rimane invariato, anzi, è sempre meglio tenersi un pochino abbondanti con il filtro onde evitare brutte sorprese.

Se il tuo problema è il valore della tensione di rete che sovente è inferiore (od anche superiore o variabile) a quello nominale non lo risolvi nè con i varistori nè con i filtri, ti serve uno stabilizzatore, apparecchio elettronico che costa discretamente, specialmente se serve una potenza elevata, inoltre dovrebbe essere ad onda sinusoidale vera, cosa che fa ancor di più lievitare il prezzo.

I varistori servono a "tagliare" picchi elevati ma brevissini di tensione, causati dalla partenza di motori o altri carchi, da disturbi atmosferici o altro che colpiscono la linea, tutti fernoimeni della durata di millisecondi o meno.

I filtri invece servono a ridurre od eliminare i disturbi che potrebbero causare runmri nell'inpianto, ad esempio i "click" degli interruttori, i ronzii causati da dimmer o reattori dei tubi al neon, radiofrequenza, ecc. ecc, ma non spostano di un decimale il valore della tensione in uscita che segue esattamente quello d ingresso, anche con i varistori capita la stessa cosa, vengono tagliati solo i picchi più alti, unendo le due cose si ottiene un buon filtro contro i disturbi, se si aggiunge anche uno scaricatore si avrà anche una protezione maggiore contro i possibili danni causati da cadute di fulmini nelle vicinanze o sulla rete elettrica (non se entra in casa o becca la linea molto vicino a casa, qui non ci sono santi che tengano).

Se la tensioe varia serve, ripeto, solo uno stabilizzatore.

Quanto al fatto che io credo alla nefasta influenza dei filtri sulla qualità dell'audio che si ascolta credo di averlo scritto, non credo ai cavi miracolosi, ai dispositivi strani che fanno meraviglie, ai tavolini di supporto magici, per cui....

Ma ognuno è libero di sperimentare.

Ciao
 
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--> ok

Mi sa di sì, e mica tanto "un po'".
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:D:D

Va a finire che alla fine della fiera mi serve solo una normalissima buona ciabatta :D

Dimmi l ultima cosa: c è chi scrive che spegnere e accendere la ciabatta, cn tutto la roba che c è attaccata potrebbe essere un rischio per i componenti collegati visto il forte assorbimento iniziale (anche se non capisco quale assorbimento visto che quando l accendo va tutto in stand-by cmunque...) ... è vera o meno sta cosa??

ciao
 
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