Una saldatura "ben fatta" è quella in cui i due componenti sono stati stagnati accuratamente e la lega che li unisce si è fusa bene con le due parti, formando un tutto unico.
Diciamo che il principale errore che si può commettere è quello di fare una saldatura "fredda", ossia una in cui le due parti sembrano perfettamente saldate, ma se si esercita un po' di forza su una delle due parti, muovendola o torcendola, il tutto si stacca, poichè la lega saldante non si è fusa attorno ai due ma, causa sporcizia o movimento mentre si stava raffreddando, è rimasta separata, solitamente si nota una maggiore opacità del punto di saldatura.
Si può benissimo usare la normale lega saldante, non quella da idraulici, ma quella da elettronici, senza usare pasta salda, che corrode, lo stagno ha già internamente questa lega.
Per quanto riguarda gli anelli di ferrite la cosa è presto spiegata.
Fin dagli inizi dell'era informatica (decenni fa) in USA, dove sono molto severi per quanto riguarda l'emissione di disturbi a radiofrequenza, sui cavi che uscivano da PC e dispositivi collegati veniva inserito un anello di ferrite per evitare che i cavi suddetti
portassero all'esterno, comportandosi come vere e propri antenne, la radiofrequenza generata dal clock del PC (di vari MHz ai tempi, ora ancora più elevate).
In Hi-Fi stereo non c'erano (e non ci sono) CPU e relativi oscillatori per cui nessuno si era mai preoccupato di inserire tali ferriti, poi con l'avvento della magia dei cavi qualcuno deve aver pensato "Ma guarda come starebbero bene con qualche bell'anello , magari possiamo anche aumnentare il prezzo e poi fa tanta scena) e li hanno inseriti.
Ora molti apparecchi, tipo DAC e prodiotti per il multicanale hanno una parte digitale, che potrebbe generare questi disturbi, che però protrebbero benissimo essere stoppati all'interno, vicino all'uscita dei cavi, infatti in molti PC non si vedono più gli anelli sui cavi, poichè esistono degli anellini di ferrite inseriti sui singoli pin delle varie prese di ingresso e uscita.
Lo si potrebbe fare anche nel mondo esoterico, ma si perderebbe un po' di scenografia.
In teoria potrebbero servire ad impedire che disturbi esterni possano entrare all'interno dell'ampli, provocando un degrado del suono, sicuramente sui cavi di potenza, considerato il valore di impedenza in gioco ed il livello dei segnali in transito sono perfettamente inutili, sui cavi di segnale, fanno fine, magari servono a far dormire tranquilli.
A me è capitato qualche volta

di lavorare in ambienti sicuramente con alti livelli di radiofrequenza e pur impiegando normale cavo schermato (ottimamente schermato) non ho mai avuto problemi di RF e conseguenti rumori o fruscii (forse perchè gli apparecchi impiegati non erano di livello esoterico, ma solo di livello professionale (nel vero senso del termine, non pubblicitario); nei cavi di potenza è inutile anche la schermatura.
Sempre secondo me.
Ciao