MissionPossible
New member
Ciao a tutti.
Frequento da un po' questo forum, ma ho trovato solo ora la "scusa" per iscrivermi.
Volevo chiedere se avete mai avuto problemi con distributori italiani di alcuni prodotti per l'audio, in questo caso amplificatori.
Insomma, evitando di fare nomi, il primo che ho contattato (tramite rivenditore di fiducia, come consigliato da una loro mail di risposta) mi disse che avrei ricevuto il pezzo non prima di fine gennaio (l'ordine parti' il 15 dicembre), e contattandoli agli inizi di febbraio dissero di avere alcuni non meglio precisati "problemi" di reperibilita', per cui restammo d'accordo per un nuovo appuntamento: meta' febbraio.
Giunti in quella data, ci dissero che il pezzo era "fuori produzione" e che se volevo potevo scegliere tra altri prodotti. Ora questo mi sembra un po' fuori dal mondo, visto che il distributore americano li vende tutt'ora, il pezzo e' nuovissimo e non ho letto da nessuna parte che fosse fuori produzione. Inoltre, anche se lo fosse davvero, non ritengo giustificabile far aspettare 2 mesi per comunicare una notizia che dovrebbero conoscere meglio delle loro tasche.
Ok, una croce sopra questo marchio (e mi spiace, visto che ne volevo acquistare uno da tempo, ma sono costretto -per via di loro accordi commerciali- a comprarlo dal distributore del mio paese d'abitazione e questi, per oscuri motivi, non me lo vogliono inviare...).
Magari una qualche colpa puo' averla anche il mio "rivenditore di fiducia", anche se non capisco quali siano le difficolta'.
Passo al distributore di un altro marchio, e' un buon pezzo anche se di tipologia diversa dal primo ma decido di acquistarlo.
Li contattai e mi chiesero di indicare la mia localita' in modo da verificare se ci fossero rivenditori autorizzati. La mia risposta e' partita una settimana fa, da allora mai piu' sentiti.
Magari sono particolarmente sfortunato, magari sgarbato, ma mi vengono in mente un po' di considerazioni:
1) Com'e' possibile che, acquistando prodotti all'estero, incontri pochissimi e trascurabili problemi (quando li incontro, e cioe' di rado) ed in Italia mi risulta impossibile acquistare qualcosa che, ammetto, e' di nicchia oppure underground (come gli amplificatori per cuffie) !?
2) Come mai il prezzo dei prodotti importati in Italia (anche il prezzo che fanno gli stessi importatori) e' molto piu' alto rispetto al prezzo che applicano i distributori del resto d'Europa ?!
Vedo anche differenze di 200€ su un prodotto che altrove ne costa 350.
3) Perche' ci sono distributori italiani di qualunque marchio e nessun rivenditore autorizzato o comunque collaborazioni !?
Praticamente o lo acquisti ad un prezzo altissimo dal distributore (quando questi e' d'accordo e non e' purtroppo neanche il mio caso) oppure sei costretto a rinunciare, visti gli accordi commerciali che impongono di acquistarlo nel paese di appartenenza.
Per il momento chiudo qui, chiedo scusa per lo sfogo ma mi piacerebbe davvero conoscere la logica astrusa da cui deriva tutto questo.
Grazie per aver avuto la pazienza di leggere sin qui.
Bye
Frequento da un po' questo forum, ma ho trovato solo ora la "scusa" per iscrivermi.
Volevo chiedere se avete mai avuto problemi con distributori italiani di alcuni prodotti per l'audio, in questo caso amplificatori.
Insomma, evitando di fare nomi, il primo che ho contattato (tramite rivenditore di fiducia, come consigliato da una loro mail di risposta) mi disse che avrei ricevuto il pezzo non prima di fine gennaio (l'ordine parti' il 15 dicembre), e contattandoli agli inizi di febbraio dissero di avere alcuni non meglio precisati "problemi" di reperibilita', per cui restammo d'accordo per un nuovo appuntamento: meta' febbraio.
Giunti in quella data, ci dissero che il pezzo era "fuori produzione" e che se volevo potevo scegliere tra altri prodotti. Ora questo mi sembra un po' fuori dal mondo, visto che il distributore americano li vende tutt'ora, il pezzo e' nuovissimo e non ho letto da nessuna parte che fosse fuori produzione. Inoltre, anche se lo fosse davvero, non ritengo giustificabile far aspettare 2 mesi per comunicare una notizia che dovrebbero conoscere meglio delle loro tasche.
Ok, una croce sopra questo marchio (e mi spiace, visto che ne volevo acquistare uno da tempo, ma sono costretto -per via di loro accordi commerciali- a comprarlo dal distributore del mio paese d'abitazione e questi, per oscuri motivi, non me lo vogliono inviare...).
Magari una qualche colpa puo' averla anche il mio "rivenditore di fiducia", anche se non capisco quali siano le difficolta'.
Passo al distributore di un altro marchio, e' un buon pezzo anche se di tipologia diversa dal primo ma decido di acquistarlo.
Li contattai e mi chiesero di indicare la mia localita' in modo da verificare se ci fossero rivenditori autorizzati. La mia risposta e' partita una settimana fa, da allora mai piu' sentiti.
Magari sono particolarmente sfortunato, magari sgarbato, ma mi vengono in mente un po' di considerazioni:
1) Com'e' possibile che, acquistando prodotti all'estero, incontri pochissimi e trascurabili problemi (quando li incontro, e cioe' di rado) ed in Italia mi risulta impossibile acquistare qualcosa che, ammetto, e' di nicchia oppure underground (come gli amplificatori per cuffie) !?
2) Come mai il prezzo dei prodotti importati in Italia (anche il prezzo che fanno gli stessi importatori) e' molto piu' alto rispetto al prezzo che applicano i distributori del resto d'Europa ?!
Vedo anche differenze di 200€ su un prodotto che altrove ne costa 350.
3) Perche' ci sono distributori italiani di qualunque marchio e nessun rivenditore autorizzato o comunque collaborazioni !?
Praticamente o lo acquisti ad un prezzo altissimo dal distributore (quando questi e' d'accordo e non e' purtroppo neanche il mio caso) oppure sei costretto a rinunciare, visti gli accordi commerciali che impongono di acquistarlo nel paese di appartenenza.
Per il momento chiudo qui, chiedo scusa per lo sfogo ma mi piacerebbe davvero conoscere la logica astrusa da cui deriva tutto questo.
Grazie per aver avuto la pazienza di leggere sin qui.
Bye