I tentativi fin quì fatti per riversare i films super8 in videocassetta o digitale non sono mirati a creare un effetto retrò, molto bello e particolare, ma a rendere le immagini riversate nel modo migliore possibile e con meno difetti che si può, oltretutto spesso si tratta di filmati con tanto di sonoro, anche quest'ultimo merita un riversamento per quanto possibile perfetto.
Occhio quindi all'allineamento della testina audio che sia quanto più centrata possibile alla pista sonora in modo da rendere bene anche i suoni più acuti.
Per ciò che riguarda le immagini bisogna curare diversi aspetti che vanno dalla pulizia dell'obbiettivo alla pulizia dello stesso film che spesso è pieno di polvere e spuntinature (caratteristiche e d'effetto ma deleterie ai fini di un perfetto riversamento).
Anche la lampada all'interno del prt dev'essere perfettamente centrata in modo da avere un'illumunazione uniforme, inoltre è importante che sul camcorder venga fatta la taratura del bianco manuale sulla proiezione in assenza di pellicola.
Descrivo in maniera più dettagliata com'è fatto il "cuore" riflessivo del sistema: trattasi di una scatola vagamente cubica di colore nero, con 2 lati chiusi, un lato con un vetro bianco opaco 4/3 (dove si forma l'immagine che verrà inquadrata) e un lato aperto dove è proiettato il film dove all'interno trovasi uno specchio disposto in diagonale, quindi a 45 gradi rispetto al fascio di luce che viene riflesso sul retro del vetro bianco traslucido.
Come puoi vedere si tratta dei comuni sistemi che si trovano in commercio che si aprono come due pagine di un libro e che, in questo caso sono fissate per bene all'nterno di un telaio cubico per renderlo più solido e stabile. E' bene che ambedue le apparecchiature siano collocate il più lontano possibile dalla "scatola" ed abbiano il rispettivo zoom regolato circa al massimo ingrandimento in modo che si eviti al massimo l'effetto palla di luce al centro dello schermo quantomai sgradevole.
Molta cura bisogna avere inoltre nella messa a fuoco del proiettore che può facilmente variare, specie se si tratta di pellicola con varie giunture e/o spezzoni di varie marche (agfa-kodak-perutz) montate assieme, bisogna essere pronti a rimediare la messa a fuoco in microdecimi di secondo
Altro punto importante ai fini di un buon sonoro, oltre che di un'immagine stabile è la formazione del riccio di pellicola all'interno del sistema di trascinamento che deve essere sufficientemente ampio ma non eccessivamente; tale riccio permette di smorzare le ripercussioni degli scatti dei fotogrammi nel sonoro ed anche a non far "ballare" le immagini.
Un'ultima annotazione riguarda la qualità della videocamera che, manco a dirlo è fondamentale, sia per la resa dei colori ma anche per la nitidezza. Ah, livellate bene l'inquadratura perfettamente in bolla per non correre il rischio che ogni palazzo penda come la torre di Pisa.
Spero così di esser stato utile a quanti si volessero cimentare in quest'operazione utilizzando mezzi di facile reperibilità e soprattutto a prezzi abbordabili.
Ciao e a presto.
Enzo.