Telecinema...

nucleolo

New member
qualcuno ci ha mai provato? Ho cercato sulla rete ma non ho trovato nulla di soddisfacente, soprattutto per quanto riguarda le distanze da tenere per la proiezione e le impostazioni da utilizzare per la videocamera. Inoltre ho sentito parlare di flickering, con quale software lo correggo?
 
nucleolo ha scritto:
qualcuno ci ha mai provato? Ho cercato sulla rete ma non ho trovato nulla di soddisfacente, soprattutto per quanto riguarda le distanze da tenere per la proiezione e le impostazioni da utilizzare per la videocamera. Inoltre ho sentito parlare di flickering, con quale software lo correggo?

Ciao nucleolo: benvenuto tra di noi su AV Forum ;) !
Ho visto che qui se ne parla.
Anche qui ma, a dire il vero non mi sembra di aver letto di distanze.
 
Grazie del benvenuto!:) Si quel materiale lo avevo già visto, soprattutto il secondo link è interessante ma il materiale è incompleto...bò farò delle prove empiriche.:D Ciao!
 
Ciao anche da parte mia.
Volevo sapere se ti interessa il telecinema a livello professionale oppure per poter riversare vecchi super8 nel migliore dei modi?
No, perchè sono due cose ben diverse e, nel secondo caso, però senza l'ausilio del PC io ho qualche esperienza in merito.
Enzo.
 
superpricchio ha scritto:
Ciao anche da parte mia.
Volevo sapere se ti interessa il telecinema a livello professionale oppure per poter riversare vecchi super8 nel migliore dei modi?
No, perchè sono due cose ben diverse e, nel secondo caso, però senza l'ausilio del PC io ho qualche esperienza in merito.
Enzo.

Ciao, si volevo solo riversare i miei super8 nel miglior modo possibile, non a livello professionale, vorei evitare di acquistare quell'apparecchio, sempre che il risultato non sia mediocre... Cosa intendi senza pc? Non hai utilizzato una videocamera dv?:)
 
Quando parlavo di PC mi riferivo al software di cui chiedevi per correggere il flickering, questa correzione l'ho eseguita meccanicamente.
Se la cosa ti interessa fammelo sapere.
Ti anticipo per ora che i riversamenti da me sono stati effettuati con l'ausilio del proiettore, un book vetro traslucido/specchio da me autocostruito e la videocamera (meglio se 3ccd).
Questo sistema elementare di riflessione dell'immagine è adottato su alcuni dispositivi in commercio a basso costo, però i risultati che si ottenevano con quelle "scatolette" erano troppo deludenti così ho sfruttato un'altro dispositivo che a differenza delle "scatolette" tutto in uno dove si appoggiavano da un lato l'obbiettivo del proiettore e dall'altra, a 90° l'ottica della videocamera, il tutto molto vicini tra loro, questo dispositivo che ho sfruttato modificandolo un pochino per renderlo più pratico, pur sfruttando lo stesso principio di riflessione, obbliga, se si vuole ottenere un'immagine decente e sopratutto uniforme in quanto a luminosità, a mettere i dispositivi proiezione/ripresa distanti circa 1 metro.
Ciao, Enzo.
 
superpricchio ha scritto:
Quando parlavo di PC mi riferivo al software di cui chiedevi per correggere il flickering, questa correzione l'ho eseguita meccanicamente.
Se la cosa ti interessa fammelo sapere.
Ti anticipo per ora che i riversamenti da me sono stati effettuati con l'ausilio del proiettore, un book vetro traslucido/specchio da me autocostruito e la videocamera (meglio se 3ccd).
Questo sistema elementare di riflessione dell'immagine è adottato su alcuni dispositivi in commercio a basso costo, però i risultati che si ottenevano con quelle "scatolette" erano troppo deludenti così ho sfruttato un'altro dispositivo che a differenza delle "scatolette" tutto in uno dove si appoggiavano da un lato l'obbiettivo del proiettore e dall'altra, a 90° l'ottica della videocamera, il tutto molto vicini tra loro, questo dispositivo che ho sfruttato modificandolo un pochino per renderlo più pratico, pur sfruttando lo stesso principio di riflessione, obbliga, se si vuole ottenere un'immagine decente e sopratutto uniforme in quanto a luminosità, a mettere i dispositivi proiezione/ripresa distanti circa 1 metro.
Ciao, Enzo.

Ciao, sembra molto interessante, sono disposto anche a fare del bricolage pur di ottenere un buon risultato...Raccontami pure come hai fatto, aspetto con ansia. Ti ringrazio fin d'ora.;)
 
Ti anticipo fin d'ora che i risultati ottenuti, anche se decenti saranno comunque mediocri rispetto a quanto si otterrebbe con sistemi più sofisticati e, ahime troppo costosi.
Nel mio caso, anzichè variare l'otturazione della videocamera, come ha fatto qualche amico del forum, io ho agito direttamente sulle pale di otturazione del proiettore super8, improvvisandomi tecnico e rischiando di guastare il proiettore stesso.
Purtroppo per adesso devo lavorare e non posso proseguire questo post ma mi impegno a farlo non appena avrò 5 min.
Ciao.
 
superpricchio ha scritto:
Ti anticipo fin d'ora che i risultati ottenuti, anche se decenti saranno comunque mediocri rispetto a quanto si otterrebbe con sistemi più sofisticati e, ahime troppo costosi.
Nel mio caso, anzichè variare l'otturazione della videocamera, come ha fatto qualche amico del forum, io ho agito direttamente sulle pale di otturazione del proiettore super8, improvvisandomi tecnico e rischiando di guastare il proiettore stesso.
Purtroppo per adesso devo lavorare e non posso proseguire questo post ma mi impegno a farlo non appena avrò 5 min.
Ciao.

Saprò accontentarmi, anche a me non va di spendere migliaia di euro:D ...mmm così hai messo mano al proiettore...vedrò se me la sento, magari leggo cosa hai fatto poi decido...al massimo uso qualche software per correggere il problema. Ora torno al lavoro anch'io, tornerò qui dopo le 23 quindi non c'è fretta... grazie ancora!;)
 
Per riprendere il discorso poc'anzi interrotto, partirei proprio dal proiettore super8: un FUMEO semiartigianale del 1978, un mulo di prt, robusto e pesantissimo che non volevo danneggiare nei limiti del possibile per poterlo convertire all'uso da me richiesto.

Il problema più grosso che avevo sempre avuto nel riversare le pellicole (ne ho tantissime di carattere familiare con tanti cari ricordi ed a cui tengo troppo) era sempre stato, oltre che la resa qualitativa scadente che addebitavo per buona parte al camcorder, anche al notevole sfarfallio che veniva fuori, specie con i filmini girati a 24 ftg/sec che per mia fortuna erano pochi, infatti con quelli girati a 18 ftg/sec il problema era relativamente insignificante. A quel punto mi sono messo a riflettere e, avendo in varie occasioni smontato il proiettore per vari ritocchi e regolazioni, ho inquadrato il problema e, andando un pò a tentoni ma sicuro della mia teoria di funzionamento (un'otturatore formato da 3 pale che, ad ogni giro completo compie un 24° di sec. ma solo una delle tre pale chiude all'obbiettivo il cambio tra un fotogramma e il successivo mentre le altre due servono a scandire una sequenza ciclica di luce compatibile con la visione a 24 ftg/sec che inganna l'occhio umano ma non le apparecchiature video che, come sappiamo nello standard PAL hanno bisogno di 50 cicli al sec. o sottomultipli di essi come ad es. 25 ftg/sec.

A questo punto c'era da scegliere fra 2 soluzioni: o elevare la velocità a 25 ftg/sec non risolvendo del tutto il problema, oppure lavorare sia sulla velocità ( mi sono fatto fare da un mio amico tecnico elettronico una scheda con regolatore di giri motore) che agendo sulle 3 pale, infatti avevo capito a ragione che per avere piena compatibilità con la frequenza PAL, bisognava avere solo 2 pale diametralmente opposte in modo che ad ogni giro completo dell'otturatore, la luce si frazionasse in 2 parti ogni secondo (il doppio di 25 è 50, come la scansione televisiva) e non in 3 parti ogni secondo in quanto non compatibile con la suddetta scansione PAL.

Detto fatto ho sfilato con molta cura l'otturatore con tre pale, ne ho segate due ed ho fatto in modo da inserirne una delle due, diametralmente opposta. Così facendo, però avrei definitivamente convertito il proiettore per l'uso telecinema, precludendomi il consueto uso normale; cosa fare allora per salvare capre e cavoli?

IDEA!!!

Ho creato dei fori filettati sia in corrispondenza del lato opposto per l'uso telecinema e sia nei punti originali dove erano state segate le pale per l'uso normale.

Riassumendo ho la possibilità di aumentare la velocità a 25 fotogrammi al secondo che quasi non si avvertono e, avendo solo due pale opposte mantengo il sincronismo senza sfarfallii di sorta.

Ma se proprio il nostro nucleolo non vuole impelacarsi in questa telenovela dall'esito incerto (non in tutti i proiettori è facile modificare l'elica dell'otturatore) gli conviene curare tutti gli altri aspetti tecnici (otturazione camcorder, temperatura colore, fuoco, stabilità di fotogramma, audio se c'è, buona qualità del sistema vetro/specchio, uso dello zoom quasi al massimo per uniformare la luce dal centro verso i bordi, etc. etc. etc.) e, spero abbia la maggior parte dei cari vecchi super8 a 18 ftg/sec anzichè a 24.

Se qualcosa non è stata chiara fatemelo sapere che in qualche modo chiarirò.
 
Ultima modifica:
Ok fin qui tutto chiaro, gran bella idea quella del proiettore "convertibile", dovrò vedere com'è il mio, la parte che mi manca e di cui non so nulla riguarda il metodo di ripresa, lo specchio di cui mi parlavi, le distanze da tenere, le eventuali regolazioni della videocamera...
Per ora ti ringrazio ancora, ci sentiamo spero presto!:)
 
molto interessanti gli espedienti utilizzati...
ma forse e' eccessivo per un filmino amatoriale.
io ho realizzato il viedomontaggio dellla storia della mia famiglia unendo fotografie , spezzoni di vecchi filmati super8 ,cassette vhs e riprese digitali
in principio ero preoccupato di ottenere la migliore risoluzione possibile dalla pellicola e le prime prove di ripresa dal telo di proiezione mi lasciavano perplesso.
poi dopo il primo montaggio mi sono convinto che andava gia' bene tutto cosi'perche' conservava l'emozione della vecchia pellicola.
il filmato presentava gli immancabili pelucchi ai bordi del quadro,poi lo sfarfallio e qualche saltello,poi il bordo sfumato che ho evidenziato riducendo addirittura la dimensione del fotogramma per evidenziare il bordo nero irregolare come cornice.
ho poi inserito il classico rumore del proiettore e desaturato leggermente il colore; alla fine il risultato e' stato soddisfacente.
saluti
remo
 
I tentativi fin quì fatti per riversare i films super8 in videocassetta o digitale non sono mirati a creare un effetto retrò, molto bello e particolare, ma a rendere le immagini riversate nel modo migliore possibile e con meno difetti che si può, oltretutto spesso si tratta di filmati con tanto di sonoro, anche quest'ultimo merita un riversamento per quanto possibile perfetto.

Occhio quindi all'allineamento della testina audio che sia quanto più centrata possibile alla pista sonora in modo da rendere bene anche i suoni più acuti.

Per ciò che riguarda le immagini bisogna curare diversi aspetti che vanno dalla pulizia dell'obbiettivo alla pulizia dello stesso film che spesso è pieno di polvere e spuntinature (caratteristiche e d'effetto ma deleterie ai fini di un perfetto riversamento).

Anche la lampada all'interno del prt dev'essere perfettamente centrata in modo da avere un'illumunazione uniforme, inoltre è importante che sul camcorder venga fatta la taratura del bianco manuale sulla proiezione in assenza di pellicola.

Descrivo in maniera più dettagliata com'è fatto il "cuore" riflessivo del sistema: trattasi di una scatola vagamente cubica di colore nero, con 2 lati chiusi, un lato con un vetro bianco opaco 4/3 (dove si forma l'immagine che verrà inquadrata) e un lato aperto dove è proiettato il film dove all'interno trovasi uno specchio disposto in diagonale, quindi a 45 gradi rispetto al fascio di luce che viene riflesso sul retro del vetro bianco traslucido.

Come puoi vedere si tratta dei comuni sistemi che si trovano in commercio che si aprono come due pagine di un libro e che, in questo caso sono fissate per bene all'nterno di un telaio cubico per renderlo più solido e stabile. E' bene che ambedue le apparecchiature siano collocate il più lontano possibile dalla "scatola" ed abbiano il rispettivo zoom regolato circa al massimo ingrandimento in modo che si eviti al massimo l'effetto palla di luce al centro dello schermo quantomai sgradevole.

Molta cura bisogna avere inoltre nella messa a fuoco del proiettore che può facilmente variare, specie se si tratta di pellicola con varie giunture e/o spezzoni di varie marche (agfa-kodak-perutz) montate assieme, bisogna essere pronti a rimediare la messa a fuoco in microdecimi di secondo :eek: :eek:

Altro punto importante ai fini di un buon sonoro, oltre che di un'immagine stabile è la formazione del riccio di pellicola all'interno del sistema di trascinamento che deve essere sufficientemente ampio ma non eccessivamente; tale riccio permette di smorzare le ripercussioni degli scatti dei fotogrammi nel sonoro ed anche a non far "ballare" le immagini.

Un'ultima annotazione riguarda la qualità della videocamera che, manco a dirlo è fondamentale, sia per la resa dei colori ma anche per la nitidezza. Ah, livellate bene l'inquadratura perfettamente in bolla per non correre il rischio che ogni palazzo penda come la torre di Pisa.

Spero così di esser stato utile a quanti si volessero cimentare in quest'operazione utilizzando mezzi di facile reperibilità e soprattutto a prezzi abbordabili.

Ciao e a presto.

Enzo.
 
Ultima modifica:
superpricchio ha detto:
Per riprendere il discorso poc'anzi interrotto, partirei proprio dal proiettore super8: un FUMEO semiartigianale del 1978, un mulo di prt, robusto e pesantissimo che non volevo danneggiare nei limiti del possibile per poterlo convertire all'uso da me richiesto.

Il problema più grosso che avevo sempre avuto nel riversare le pellicole (ne ho tantissime di carattere familiare con tanti cari ricordi ed a cui tengo troppo) era sempre stato, oltre che la resa qualitativa scadente che addebitavo per buona parte al camcorder, anche al notevole sfarfallio che veniva fuori, specie con i filmini girati a 24 ftg/sec che per mia fortuna erano pochi, infatti con quelli girati a 18 ftg/sec il problema era relativamente insignificante. A quel punto mi sono messo a riflettere e, avendo in varie occasioni smontato il proiettore per vari ritocchi e regolazioni, ho inquadrato il problema e, andando un pò a tentoni ma sicuro della mia teoria di funzionamento (un'otturatore formato da 3 pale che, ad ogni giro completo compie un 24° di sec. ma solo una delle tre pale chiude all'obbiettivo il cambio tra un fotogramma e il successivo mentre le altre due servono a scandire una sequenza ciclica di luce compatibile con la visione a 24 ftg/sec che inganna l'occhio umano ma non le apparecchiature video che, come sappiamo nello standard PAL hanno bisogno di 50 cicli al sec. o sottomultipli di essi come ad es. 25 ftg/sec.

A questo punto c'era da scegliere fra 2 soluzioni: o elevare la velocità a 25 ftg/sec non risolvendo del tutto il problema, oppure lavorare sia sulla velocità ( mi sono fatto fare da un mio amico tecnico elettronico una scheda con regolatore di giri motore) che agendo sulle 3 pale, infatti avevo capito a ragione che per avere piena compatibilità con la frequenza PAL, bisognava avere solo 2 pale diametralmente opposte in modo che ad ogni giro completo dell'otturatore, la luce si frazionasse in 2 parti ogni secondo (il doppio di 25 è 50, come la scansione televisiva) e non in 3 parti ogni secondo in quanto non compatibile con la suddetta scansione PAL.

Detto fatto ho sfilato con molta cura l'otturatore con tre pale, ne ho segate due ed ho fatto in modo da inserirne una delle due, diametralmente opposta. Così facendo, però avrei definitivamente convertito il proiettore per l'uso telecinema, precludendomi il consueto uso normale; cosa fare allora per salvare capre e cavoli?

IDEA!!!

Ho creato dei fori filettati sia in corrispondenza del lato opposto per l'uso telecinema e sia nei punti originali dove erano state segate le pale per l'uso normale.

Riassumendo ho la possibilità di aumentare la velocità a 25 fotogrammi al secondo che quasi non si avvertono e, avendo solo due pale opposte mantengo il sincronismo senza sfarfallii di sorta.

Ma se proprio il nostro nucleolo non vuole impelacarsi in questa telenovela dall'esito incerto (non in tutti i proiettori è facile modificare l'elica dell'otturatore) gli conviene curare tutti gli altri aspetti tecnici (otturazione camcorder, temperatura colore, fuoco, stabilità di fotogramma, audio se c'è, buona qualità del sistema vetro/specchio, uso dello zoom quasi al massimo per uniformare la luce dal centro verso i bordi, etc. etc. etc.) e, spero abbia la maggior parte dei cari vecchi super8 a 18 ftg/sec anzichè a 24.

Se qualcosa non è stata chiara fatemelo sapere che in qualche modo chiarirò.



molto interessanti le dritte che riporti. Volevo chiederti un consiglio a proposito del tipo di illuminazione da usare durante la ripresa. Grazie
 
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