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Lettore digitale Bryston BDP-1

di sabatino pizzano, pubblicata il 29 Giugno 2010, all 09:43 nel canale HT

“Audio Reference annuncia l'imminente arrivo del nuovo lettore per la musica liquida Bryston BDP-1, che verrà presentato in anteprima mondiale durante il prossimo Top Audio di Milano”

Con il lancio del pluripremiato DAC BDA-1, Bryston è passata ufficialmente "dalla parte" delle musica liquida. Alcune settimane fa, vi abbiamo preannunciato l'offerta lanciata dal distributore italiano per l'accoppiata proprio del rinomato DAC con l'interfaccia USB M2Tech Hi-Face di Audiophile Sound per la riproduzione di file audio digitali in alta definizione. Nel frattempo però, il produttore canadese stava già portando a termine lo sviluppo del BDP-1, primo lettore di Bryston esclusivamente pensato per la riproduzione della musica liquida, senza però "offendere" l'alta fedeltà.

Il punto di forza del lettore digitale BDP-1 è innanzitutto la semplicità di funzionamento, unita alla possibilità di utilizzo diretto via USB (un Hard Disk o una chiavetta USB) o da remoto tramite rete. Uno dei principi salienti, sui quali Bryston crede fermamente per il raggiungimento delle delle massime prestazioni nel mondo dell'Alta Fedeltà, è la separazione dei componenti: il BDP-1 non prevede al suo interno alcun DAC e pertanto va interfacciato a valle con un apposito convertitore, come potrebbe essere lo stesso BDA-1 pocanzi menzionato, che a sua volta trasforma il segnale in analogico e da inviare poi allo stadio di pre/amplificazione del proprio impianto sonoro.

Il cuore del lettore digitale BDP-1 è una versione appositamente modificata del sistema operativo Linux. I componenti sono di primissima qualità, come la scheda audio top di gamma modificata personalmente da Bryston, dotata di connettori di uscita AES-EBU BAL (XLR) e BNC/COAX (SPDIF) per ottenere le massime prestazioni. La mancanza di parti meccaniche, di alimentazione switching e la presenza di doppio isolamento, stronca sul nascere qualsiasi tipo di interferenza.

Il prezzo di listino al pubblico sarà di circa 2.900 euro, con disponibilità prevista da Settembre 2010.

Per ulteriori informazioni: Audio Reference



Commenti (16)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: Paganetor pubblicato il 29 Giugno 2010, 10:59
scusate, faccio una domanda forse banale per chi mastica l'argomento: cos'è la musica liquida?
Commento # 2 di: Sabatino Pizzano pubblicato il 29 Giugno 2010, 11:13
Musica direttamente da file digitali: wav, flac, mp3, wma, ecc...
Commento # 3 di: manublade pubblicato il 29 Giugno 2010, 11:20
@Paganetor

Una purtroppo libera interpretazione di un importante concetto di Bauman.

http://en.wikipedia.org/wiki/Zygmunt_Bauman
Commento # 4 di: Deuced pubblicato il 29 Giugno 2010, 14:12
2900 euro e non ha nemmeno il dac?Una catena lettore,dac e amplificatore verrebbe a costare troppo,a 'sto punto tanto vale dirigersi altrove o continuare ad utilizzare un pc.

Non vorrei dire una castroneria,ma tra l'altro se il segnale rimane digitale tanto vale prendere un netbook,collegarci un dac usb e poi l'amplificatore,non credo avvenga alcun deterioramento del segnale.

Ci credono così polli?
Commento # 5 di: CloneD pubblicato il 29 Giugno 2010, 14:57
In effetti utilizzando un eeePc + foobar2000 (gratuito) + M2Tech Hi-Face (convertitore USB-SPDIF citato tra l'altro nello stesso articolo) ottieni una catena con prestazioni non dissimili e con prezzi al di sotto dei 400 euro.
L'Hi-Face fà veramente la differenza..

Per ascoltare musica con qualità audiofila non serve sempre svenarsi (il T-amp avrà pure insegnato qualcosa in passato..).
Commento # 6 di: Deuced pubblicato il 29 Giugno 2010, 15:14
ma non è questione di qualità oppure no,è che non capisco proprio l'utilità di tale oggetto.

Prende i file di musica liquida e li trasporta sempre in digitale al dac.2900€ per fare una cosa che possono fare con qualità identica oggetti che costano anche 100 volte meno?Di differente ha solo il (presunto) telecomando ed un'interfaccia grafica.

Se poi ho capito male io sono felice di essere corretto
Commento # 7 di: CloneD pubblicato il 29 Giugno 2010, 15:28
Uno dei problemi che dovrebbe risolvere un oggetto così costoso rispetto le uscite digitali di un computer è il jitter, che risulta molto presente, e potenzialmente dannoso per l'ascolto, a causa dei 1000 disturbi esistenti in un PC.

Un convertitore a bassissimo jitter (come quello della m2tech) però ovvia a tale problema con un investimento di 100 euro..

Commento # 8 di: Sabatino Pizzano pubblicato il 29 Giugno 2010, 16:01
L'Hi-face ovvia al problema, non lo risolve del tutto. Il BDP-1 non è che risolva a monte ogni problema di questo tipo, ma semplicemente è pensato e progettato per non averne affatto. Esso ha un target ben definito: l'audiofilo no compromise che va alla ricerca del meglio del meglio, senza troppe rotture di scatole. E' un prodotto di nicchia (come dimostrato dal prezzo), ma dire che un pc da 400 euro, con tutti i suoi limiti progettuali (alimentazione switching, ventole, disturbi vari, ecc) suonerà in maniera simile, oltre ad essere una castroneria a livello tecnico è anche poco credibile se il prodotto non è stato prima di tutto provato (si rientra più nella sfera della speranza che quella dei fatti). E' facile convincersi che la propria catena sia in grado di esprimere il meglio se poi non si ascolta una soluzione concettualmente differente.

Ricordate la separazione tra meccanica e convertitore nei lettori CD di altissimo livello?
Questo è lo stesso discorso, ma applicato alla musica liquida. Il prezzo dell'apparecchio è dato dalla qualità della componentistica selezionata per ottenere il massimo livello di prestazioni annullando qualsiasi tipo di interferenza meccanica ed elettromagnetica, dall'alimentazione priva di switching, dalla scheda madre e dalla scheda audio appositamente modificate.
Il tutto viene pilotato da una variante del sistema operativo Linux appositamente creata per annullare qualsiasi tipo di interferenza che il sistema operativo possa avere con la riproduzione musicale, cosa che purtroppo avviene con i sistemi operativi tradizionali. Collegare il DAC direttamente al computer, via spdif / coax / ecc se il computer ne é provvisto, o usando espedienti come la chiavetta M2Face porta a risultati davvero ottimi.
La soluzione BDP-1 è invece per raggiungere risultati di eccellenza assoluta, senza alcun tipo di compromessi.

per chi fosse interessato ad un approfondimento: http://www.audiocircle.com/index.php?topic=80855.0
Commento # 9 di: Sabatino Pizzano pubblicato il 29 Giugno 2010, 16:10
Originariamente inviato da: CloneD
(il T-amp avrà pure insegnato qualcosa in passato..).

Si, riesce a mangiarsi apparecchi dal prezzo fino a 10 volte superiore (150 euro). Poi prova a paragonarlo a qualche amplificatore serio. basta un nad 3020 che trovi in commercio (usato) a circa 200 euro. Poi dimmi cosa ha insegnato il t-amp.

Il t-amp va paragonato a roba seria, dal prezzo equo e non a cianfrusaglia sparsa e messa in circolazione senza un perchè. Troppo bello credere ai miracoli...
Commento # 10 di: CloneD pubblicato il 29 Giugno 2010, 16:14
Ho suggerito foobar2000 non a caso proprio per ridurre l'interferenza del SO utilizzando il KS (kernell streaming) o i driver proprietari di basso livello dell'Hi-Face; le prove sul jitter della chiavetta poi non mi sembrano dati soggettivi.
In ogni modo spero anch'io che possa suonare meglio un lettore di musica liquida da 2900 euro, ma basterà a sentire in una prova al buio la differenza?
Credo che l'educazione dell'orecchio e soprattutto l'ambiente di ascolto sia un rumore di fondo ben peggiore nelle catene di ascolto anche di buon livello..
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